Forlì: i maggiori esperti mondiali in oncologia celebrano l'Irst

Forlì: i maggiori esperti mondiali in oncologia celebrano l'Irst

FORLI' - Da mercoledì a venerdì, i maggiori esperti mondiali in oncologia si ritroveranno a Forlì per celebrare l'inizio dell'attività dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (Irst). La First International Conference "Translational Research in Oncology", che si aprirà mercoledì alle 8.30 nei padiglioni fieristici di via Punta di Ferro, vedrà infatti la partecipazione di personalità del calibro del professor Umberto Veronesi, direttore dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo), di Gabriel Hortobagyi, uno dei padri fondatori dell'oncologia moderna, e di Carlo Croce, direttore dello Human Cancer Genetics Program dell'Ohio State University.

 

Per tre giorni, dunque, i cento relatori provenienti da ogni parte del mondo si confronteranno sugli ultimi risultati della ricerca translazionale in oncologia. «Si tratta di un tipo di ricerca finalizzata a trasferire al letto del malato le nuove conoscenze prodotte dagli studi biologici - spiega il professor Dino Amadori, Direttore scientifico dell'Irst - così da aggiornare le terapie in base agli ultimi ritrovati. Ogni relatore spiegherà i contenuti del proprio lavoro, favorendo in tal modo lo scambio di esperienze fra mondo scientifico italiano, europeo e internazionale». Fra gli argomenti oggetto di approfondimento, vi saranno le tecniche di diagnosi precoce dei tumori con metodi biomolecolari non invasivi, tema cui sarà dedicata quasi tutta la prima giornata, le terapie immunologiche, le reti oncologiche e le banche biologiche che raccolgono materiale ematico e tessutale destinato a essere oggetto di ulteriori studi. Si affronterà poi il capitolo delle terapie intelligenti, di quelle ormonali per il cancro della mammella e, infine, delle terapie di supporto e del dolore.

 

Ciascuna giornata si aprirà con una lettura magistrale da parte dei tre più illustri relatori: mercoledì, Carlo Croce parlerà delle proprie ricerche sui frammenti di RNA nella diagnosi e nella cura del cancro, giovedì, Gabriel Hortobagyi si soffermerà sul trattamento del cancro della mammella guidato da conoscenze biologiche, mentre venerdì il professor Umberto Veronesi illustrerà le innovazioni della terapia chirurgica nel cancro della mammella.

 

La conferenza, insomma, si pone l'obiettivo di esaminare il legame tra la ricerca sul cancro e l'applicazione clinica delle ricerche di laboratorio e di porre attenzione allo sviluppo biomolecolare di nuovi farmaci biologici. Si promuove così il dialogo tra i ricercatori di laboratorio, gli oncologi clinici e le compagnie farmaceutiche, un requisito di fondamentale importanza nell'efficace trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica clinica.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -