Forlì: "I miei anni con Falcone e Borsellino", lunedì sera incontro con Giuseppe Ayala

Forlì: "I miei anni con Falcone e Borsellino", lunedì sera incontro con Giuseppe Ayala

FORLI' - Il giudice Giuseppe Ayala, già sottosegretario alla giustizia e più volte parlamentare, sarà a Forlì Lunedì 22 settembre 2008 per presentare il suo libro "Chi ha paura muore ogni giorno- I miei anni con Falcone e Borsellino", Mondadori Editore. Alle 10.30, nel Salone Comunale, il magistrato incontrerà gli studenti delle scuole superiori forlivesi, mentre nel pomeriggio, alle 17.00, presso la Sala Randi (via delle Torri nº13), sarà protagonista della presentazione del suo libro alla cittadinanza. I due momenti, quello della mattina e quello del pomeriggio, saranno coordinati dall'Assessore comunale Liviana Zanetti.


Il Libro
Il testo, di 200 pagine, si apre con un commento dell'autore. È la storia di una grande amicizia nata per caso e vissuta tra successi e drammi. Che si ostina a non morire e che continua a farmi piangere, ma anche ridere. Con loro due ancora. Nell'estate del 1992 due esplosioni di enorme potenza annientarono la vita di tre magistrati (Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino) e di otto giovani che li scortavano, ribadendo al mondo intero cosa significa opporsi alla mafia siciliana. Fu un trauma terribile per quei milioni di italiani che consideravano Falcone, Borsellino e gli altri giudici del pool antimafia gli eroi di un stagione di straordinario successo nella lotta a Cosa nostra. A Giuseppe Ayala quelle esplosioni strapparono amici carissimi, lasciando lo struggente ricordo di dieci anni di vita insieme e un rabbioso, mai sopito rimpianto. Ayala venne coinvolto nell'attività del pool antimafia fin dall'inizio. Rappresentò in aula la pubblica accusa nel primo maxiprocesso, sostenendo le tesi di Falcone, Borsellino e della procura di Palermo di fronte ai boss e ai loro avvocati, interrogando i primi pentiti (tra cui Tommaso Buscetta) e ottenendo una strepitosa serie di condanne che fecero epoca... Qualcuno ha scritto che, dopo più di 15 anni da quel tremendo 1992, Ayala ha ormai pagato il torto di essere rimasto vivo. Spero abbia ragione. Oggi Ayala ha deciso di raccontare la sua verità su Falcone e Borsellino, ricordando il loro fondamentale contributo alla lotta alla mafia e le attualissime riflessioni sulla Sicilia, Cosa nostra, la giustizia e la politica, ma anche la loro travolgente ironia, la gioia di vivere, le passioni civili e private, le vicende quotidiane che nessuno ha mai potuto descrivere con tanta affezionata e intima conoscenza...

L'autore
Giuseppe Ayala, magistrato, è oggi presidente della prima sezione di Corte d'appello del tribunale dell'Aquila. Ha fatto parte per tutti gli anni Ottanta del pool antimafia e ha rappresentato l'accusa nel primo maxiprocesso. Entrato in politica, è stato in Parlamento per tre legislature. Ha scritto, col giornalista Felice Cavallaro, La guerra dei giusti: i giudici, la mafia e la politica (1993). (Tratto dal risvolto di copertina del volume).

 

Info: Ufficio Eventi Istituzionali del Comune di Forlì, 0543.712317 - 712863.

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