Forlì, i quartieri della Cervese: "Non possiamo più aspettare"

Forlì, i quartieri della Cervese: "Non possiamo più aspettare"

L'immagine di un incidente sulla Cervese

FORLI' - La messa in sicurezza della Cervese non può più aspettare. Lo affermano con una dichiarazione congiunta i Comitati di Quartiere di Carpinello-Villa Rotta-Castellaccio, Bagnolo e Pievequinta-Caserma-Casemurate, ossia i quartieri che si affacciano sulla famigerata "Via del Mare" che continua a mietere incidenti con frequenza impressionante (l'ultimo grave lunedì pomeriggio). "E' necessario - dicono - concretizzare per l'arteria Cervese, su tutto il suo tragitto, i progetti già avviati".

 

I Comitati di Quartiere si dicono "disponibili ad assistere i tecnici ed amministratori nella ricerca della migliore, ma celere, soluzione per quella strada che vede ormai per ogni suo kilometro troppe vite spezzate, troppi feriti e troppi invalidi".

 

"Siamo consapevoli della difficoltà nell'individuare le risorse nelle casse delle amministrazioni - ammettono i Comitati -, ma siamo altrettanto consapevoli che si può dimostrare ai cittadini che i problemi in modo condiviso e partecipato possono essere trattati, sviscerati e risolti. Solo amministratori e persone coraggiose sanno dialogare anche su cose difficili e su progetti che sembrano irrealizzabili, necessari per dare le giuste risposte ai bisogni dei territori".

 

I Comitati di quartiere, ricordando che "nel 2009 Via Cervese è risultata la 4^ strada più pericolosa del Comune di Forlì con una trentina di sinistri", fanno appello anche alle forze dell'ordine. "Riteniamo necessario, in questa fase, un maggior controllo tramite la Forze di Polizia - dicono -, ritenendo fondamentale il loro apporto nel dissuadere comportamenti a volte troppo disinvolti e pericolosi degli automobilisti". 

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