Forlì, i sindacati attaccano: "Mensa interaziendale ha perso il suo ruolo sociale"

Forlì, i sindacati attaccano: "Mensa interaziendale ha perso il suo ruolo sociale"

Il sindaco Roberto Balzani-5

FORLI' - La gestione e i prezzi della mensa interaziendale della zona industriale a Forlì, sono al centro di una lettera aperta inviata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil al sindaco della città, Roberto Balzani. Per i sindacati l'accordo stipulato nel luglio 2009 tra Amministrazione e la società "Risco Soc. Con. a r.l." peraltro "non corcordata con le organizzazioni sindacali", ha portato "di fatto ad eliminare il ruolo sociale che negli anni la Mensa aveva svolto sia per i lavoratori di quell'ambito territoriale, che per le persone in situazione di difficoltà".

 

"Il risultato che emerge dalla convenzione sottoscritta - spiegano i sindacati - è che per 33 anni (durata della convenzione stessa), il ruolo dell'Amministrazione Comunale è, sia per quanto riguarda la qualità dei pasti forniti, che per la determinazione del costo del pasto, assolutamente INESISTENTE, non prevedendo fra l'altro forme di controllo di qualità e dei prezzi, cosa che prima avveniva attraverso una specifica commissione appositamente costituita".

 

"Nella convenzione ci si limita ad impegnare il Soggetto gestore alla fornitura di un unico  menù di base a "prezzo contenuto" - attaccano i sindacati -, lasciando totale libertà rispetto ai prezzi da praticare nel sistema di ristorazione più generale".

 

Come gia richiesto, CGIL, CISL e UIL ritengono "indispensabile ridefinire un peso maggiore dell' Ente Pubblico nei confronti del Gestore, al fine di garantire una qualità certificata dei pasti offerti a prezzo contenuto, ampliandone l'offerta (non una sola proposte ma più proposte che possano rispondere ai "gusti" e/o alle esigenze sanitarie dei singoli lavoratori) e garantendo un controllo dei prezzi che, soprattutto in un momento di  grave crisi economica che coinvolge lavoratori, pensionati e loro famiglie, diventa elemento di garanzia sociale per molti".

 

"Non è sostenibile che un pasto convenzionato passi da 5,52 euro comprensivo di acqua, a 6,58 euro senza acqua, con un aumento secco di 2 euro ( circa il 40% di aumento) - accusano Cgil, Cisl e Uil -. Crediamo sia indispensabile avere riscontri certi ed esigibili a garanzia del mantenimento del ruolo sociale con cui è stata costruita ed ideata la Mensa Interaziendale".

 

"Questo ruolo sociale è fattibile esclusivamente se - concludono i sindacati - l'Amministrazione Comunale saprà richiamare a se quel ruolo di programmazione e controllo  da esercitare in modo partecipato, senza lasciare totale discrezionalità all'Azienda appaltatrice, per sua natura più portata a riferimenti di mercato, che alla valorizzazione delle qualità territoriali".

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    e il dolce?

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