Forlì: I 'Palinsesti' del Teatro fanno scuola di drammaturgia

Forlì: I 'Palinsesti' del Teatro fanno scuola di drammaturgia

FORLI' - In concomitanza con l'apertura Stagionale 2008/2009 del Teatro Diego Fabbri, che prenderà il via mercoledì 5 novembre, parte anche la seconda edizione di "Palinsesti", un progetto voluto dal Centro di studi sul teatro Diego Fabbri.

 

"La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì - ha evidenziato il Presidente Piegiuseppe Dolcini - è lieta di sostenere e contribuire questo progetto che valorizza il legame fra Teatro, cittadinanza e scuola. Il Centro - ha proseguito - per noi ha rappresentato, sin dall'inizio, il luogo per eccellenza della diffusione della cultura forlivese, partendo dalla promozione dell'importantissima figura di Diego Fabbri, interprete di un momento storico di transizione fra dittatura e Repubblica":

 

Obiettivo primario di Palinsesti è lo studio e l'approfondimento dei drammaturghi nazionali
ed internazionali, con particolare attenzione al tema politico "Tecnica del colpo di Stato. Potere e Parola nel Teatro di Shakespeare", partendo proprio dalla lettura e dalla comprensione del drammaturgo inglese. "Shakespeare - ha fatto presente Francesco Giardinazzo, professore dell'Università di Bologna, cercando di spiegare le ragioni della scelta, - è il nodo cruciale per comprendere la drammaturgia contemporanea, ma anche per richiamare la grande tradizione classica. Inoltre, quest'anno il Teatro Diego Fabbri presenta ben tre spettacoli dello scrittore: 'Riccardo III', 'Giulio Cesare' e 'Macbeth'. Nei prossimi anni si proseguirà con altri autori".

 

Tutte le variegate giornate di studio sul Teatro che saranno direttamente collegate con le scuole, primarie e secondarie, in conformità con lo spirito e l'attività del Centro, mirano a richiamare l'opera a suo tempo svolta da Diego Fabbri, che ha contribuito a dar vita ad importanti e significativi confronti tra grandi maestri del mondo teatrale e letterario. In questo senso anche la settima arte verrà presa in considerazione con la rassegna "Diego Fabbri e il cinema. Il Kolossal e le grandi produzioni internazionali", con la proiezione fra marzo e aprile di ben 3 opere: "Barabba", "El Cid" e "La Bibbia".

 

Interessante l'idea, in via sperimentale, di avviare un percorso educativo sul melodramma "Questo genere - ha spiegato De Lorenzi, coordinatore del Centro Diego Fabbri - sta alla base della cultura italiana, ma è poco conosciuto". Di qui è nata la proposta di un corso che avrà il suo climax nella rappresentazione (venerdì 3 aprile 2009 presso il Teatro D. Fabbri) de "Le nozze di Figaro - W.A. Mozart - L. Da Ponte".

 

Importante anche, grazie al sostegno di patrocinatori privati e pubblici, il conferimento di diverse borse e assegni di ricerca sul teatro riservati agli studenti, di scuole superiore e medie. "Il Centro - ha concluso De Lorenzi - intende, dunque, consolidare i rapporti interculturali tra le varie realtà che operano nel territorio, incentivare lo studio e l'approfondimento del teatro contemporaneo attraverso un contatto diretto col mondo scolastico. Questo insieme di attività, non solo rappresenta il progetto del Centro, ma costituisce la base stessa per un coerente contributo di ampio respiro nell'ambito della conoscenza e dello studio della drammaturgia e dell'intreccio che le arti impongono alla nostra crescita culturale".

 

Tutti gli incontri sono gratuiti e gli interventi nelle scuole possono essere prenotati dai singoli docenti. Le lezioni si svolgeranno nel regolare orario mattutino.

 

Informazioni e prenotazioni: CENTRO DIEGO FABBRI 0543.374846

 

Programma dettagliato: www.diegofabbri.it

 

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Jenny Laghi

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