Forlì, Idv all'attacco: "La Lega aiuta i salottifici cinesi abusivi"

Forlì, Idv all'attacco: "La Lega aiuta i salottifici cinesi abusivi"

Forlì, Idv all'attacco: "La Lega aiuta i salottifici cinesi abusivi"

FORLI' - "Su Divanopoli, la Lega ed il governo aiutano i salottifici cinesi": è l'accusa che viene da Federico Balestra, capogruppo IDV consiglio comunale di Forlì. "Nel decreto sicurezza varato dal governo non c'è traccia della norma che permette la confisca dei capannoni che ospitano aziende abusive. Doveva essere l'arma più importante per contrastare le aziende irregolari, invece e' poco piu' di un nulla di fatto rispetto alle esigenze di Forlì e della nostra provincia".

 

E attacca Balestra: "Niente confisca dei capannoni che ospitano imprese abusive e niente confisca di macchinari e merci intestate ad una persona diversa da quella che commette la violazione amministrativa. Hanno fatto la legge con già le indicazioni per evaderla. Italia dei Valori coerentemente, in commissione ha presentato un emendamento per rendere più concreto il provvedimento, purtroppo respinto dal governo che ancora una volta favorisce l'illegalità.  Il ministro Maroni, al termine del Consiglio dei Ministri aveva parlato di confisca dei capannoni per colpire la connivenza tra chi affitta e chi lavora in barba ad ogni regola, ma di fatto questo passaggio manca".

 

E ancora l'Idv: "Il nostro emendamento avrebbe consentito, attraverso le confische, di portare alla luce con maggior facilità tutta la parte amministrativa legata al tipo di attività, alle autorizzazioni, al rapporto proprietario/affittuario, fino ad un controllo più preciso del pagamento di alcuni servizi pubblici locali quasi sempre disattesi dalle imprese non in regola in modo da dare un duro colpo a situazioni tipo Divanopoli. Si è invece preferito abbandonare gli enti locali in questa importantissima battaglia dove le amministrazioni combattono con armi spuntate. Abbiamo lottato coerentemente in parlamento per dare risposta a tutti quegli onesti imprenditori schiacciati dalla concorrenza sleale, purtroppo la Lega ed il governo ce l'hanno impedito".

Commenti (11)

  • Avatar anonimo di samigidi2
    samigidi2

    Grazie Homer, sono anni che lo vado dicendo. La logica utilizzata da coloro che dovrebbero governare a tutti i livelli la nostra vita è la stessa utilizzata dalle squadre di calcio in difficoltà: calciare il pallone più lontano possibile, litigare con gli altri giocatori, contestare l'arbitro. Ma così di solito le partite si perdono, ed infatti....

  • Avatar anonimo di Homer
    Homer

    Solidarieta al signore che sta dietro il nick di semigidi. Però discutiamo di confisca quando per rendere la vita un pò meno difficile basterebbero due /tre controlli. Altro che convegni sull'eticità...

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Il capogruppo (?) IdV parla a vanvera, o è in malafede. Conoscendo il soggetto, propenderei per la prima, magari imbeccato da qualcuno più smaliziato di lui. Tecnicamente, il decreto addirittura amplia la possibilità di confiscare i beni di chi compie gravi e reiterate violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. In precedenza tale confisca (legge 689/1981, art.20) era possibile solo in presenza di una ordinanza o di una sentenza di condanna (quindi tempi lunghi); ora col D.L. 187/2010 (art.9) che va a modificare la normativa precedente, tale confisca è prevista sempre in caso di gravi e reiterate violazioni, anche in assenza di ordinanza, salva l'eventualità in cui il proprietario sia estraneo ai fatti. E mi pare ovvio che, nel caso in cui il proprietario sia estraneo alle violazioni, non debba subire la confisca; in prima battuta direi addirittura che vi sarebbero dei profili di incostituzionalità ("La responsabilità penale è personale", art.27). Se poi, in sede penale, venisse accertata la connivenza che l'IdV, sempre col cappio in una mano (e cosa tiene nell'altra?), dà a priori per scontata (insieme a qualche commentatore qui), allora anche il proprietario ovviamente ne risponderebbe. Ma nel caso sia estraneo, da quando in qua l'intermediario, che magari affitta capannone e mezzi con regolare contratto, è responsabile a priori delle violaziono commesse da altri nella sua propretà? Forse chi noleggia regolarmente automobili è complice a priori se con esse vengono compiute rapine? O le Ferrovie sono responsabili se qualcuno compra un biglietto e poi ruba oggetti ad altri passeggeri negli scompartimenti dei treni? Naturalmente tutto ciò lo dico col massimo disprezzo sia per l'IdV, che per la Lega, come per tutti gli altri; però, ancora più dei politici, detesto la loro malafede.

  • Avatar anonimo di Alan F
    Alan F

    Ottima osservazione quella del sig. Balestra; senza confisca non si va da nessuna parte.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    L'idea della confisca dei capannoni e delle macchine mi sembra buona, è un peccato che non sia stata inserita nel decreto sicurezza. Che questo governo favorisca nei fatti l'illegalità (mentre a parole millanta il contrario) non è una novità, né lo è il fatto che la Lega sia pronta ad adeguarsi a qualunque bassezza pur di restare al governo, non c'è da stupirsene. I leghisti non sono "folli", la follia può anche generare creatività, idee, novità: sono solo politici, esattamente come tutti gli altri.

  • Avatar anonimo di Effe
    Effe

    I destri...... Se uno accusa i loro padroncini: piangono, si arrabbiano e non danno giustificazioni valide al comportamento ipocrita di chi tiene il guinzaglio....

  • Avatar anonimo di romagnolo80
    romagnolo80

    Il Sig. Balestra con questo articolo ha messo in evidenza le sue qualità e capacità politiche oltre alle sue conoscenze di politica nazionale. Con questi soggetti Forlì dove può andare?

  • Avatar anonimo di samigidi2
    samigidi2

    Benissimo, e ora che "abbiamo scoperto chi aiuta i salottifici cinesi" non ci resta da scoprire chi aiuta le aziende oneste! Comunico a tutti i lettori che la situazione rimane assolutamente invariata,anzi peggiora, perchè le aziende committenti fratte salve un paio sono oramai vittime del loro stesso gioco e soccombono di fronte alla loro gara al ribasso. Da qui a settembre ci sarà una altra raffica di fallimenti (e poco mi importa per i committenti) che lasceranno operai e fornitori in gravi difficoltà. Sono andato personalmente a parlarne con la presidenza delle associazioni di categoria e con il prefetto. Effetto sortito? Un bel convegno sull'etica dell'impresa tenutosi in prefettura! Come risultato niente male quando mi era stato promesso addirittura dal presidente di una delle due associazioni che avrebbero proposto in sede di dirigenza di applicare i parametri emersi dall'inchiesta in corso per escludere le aziende cinesi dall'associazione, addirittura dal prefetto che era ora di fare qualcosa seriamente! Alla buon'ora!! La situazione è la medesima, addirittura le aziende sotto inchiesta per l'indagine del 2007 continuano a far produrre nella stessa identica modalità, negli stessi posti e dagli stessi cinesi! Ed intanto chi, come me, cerca di fare mercato e vendere i propri prodotti realizzati nel rispetto delle regole (pagando gli operai, i fornitori, le tasse, rispettando le regole in materia di sanità, regolamentazione sul lavoro ecc., avete presente, le regole dai!) viene accolto dai mercti con un generale " ma sei matto ? come fa il tuo divano a costare 100, a forli con 750 ce ne danno 2!!!!! Ma come sono bravi ed efficenti questi imprenditori che riescono a realizzare prodotti a metà dei prezzi che riesco a fare io! Meritano veramente di prosperare e di essere coccolati e promossi da chi a differente titolo governa il nostro territorio. Provate a calcolare quanto risparmia solo di IRAP una azienda che produce quello che produco io senza 20 dpendenti!

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Ho letto tutto l'articolo, con attenzione. L'ho riletto. L'ho confrontato con le norme già oggi applicabili a questo tipo di reati, e quelle proposte nel loro emendamento. Volevo poi scrivere una replica ma le affermazioni sono tanto assurde che non saprei da dove cominciare. Resta valido quel vecchio detto, che modifico un po' per ragioni di continenza verbale e per rispetto del lettore: "Inutile discutere con uno/un/una/un' XYZ, si perde e basta". Perché egli prima ti trascina al suo livello, e poi ti batte con l'esperienza.

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Quando la Lega mise le mani avanti riguardo l'argomento "Cina" Il leader dell' IDV poteva ancora pettinarsi la sua folta chioma. Venne definito un partito di folli e razzisti, razzisti e folli e/o folli-razzisti, per non dire RAZZISTFOLLI. Purtroppo certe cose c'è chi le capisce sempre col senno di poi ,che arriva solo "Poi". Quando "poi" sta a significare tardi.

  • Avatar anonimo di romagnolo80
    romagnolo80

    ESISTE UN CONSIGLIERE DELL'IDV IN COMUNE A FORLI'????? MA SE IL SIG. BALESTRA SI OCCUPASSE DI FORLI' AL POSTO DI COMMENTARE LA POLITICA NAZIONALE NON SAREBBE MEGLIO??

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