Forlì, il 70% dei cittadini boccia il piano del traffico

Forlì, il 70% dei cittadini boccia il piano del traffico

Bocciatura totale per il piano del traffico e della sosta introdotto dalla giunta comunale di Forlì. E’ quanto emerge da un’indagine commissionata da Confesercenti, Confartigianato, Cna e Confcommercio su un campione di mille cittadini forlivesi. Per il 77,6% dei cittadini l’aumento delle tariffe per il parcheggio è sbagliato, così come è sbagliato per il 72,6% degli intervistati ampliare le zone a traffico limitato. Calo del 28% tra i forlivesi che frequentano il centro.


Il nuovo piano della sosta piace di meno alle donne che agli uomini: il gentil sesso ha infatti fatto registrare una diminuzione della frequenza del centro pari al 32%, mentre tra i maschi la flessione è stata del 23,8%. Uomini e donne sono d’accordo nel bocciare l’aumento delle tariffe dei parcheggi: la percentuale di ‘no’ al piano della sosta è superiore al 77% in entrambi i sessi. La quota supera il 70% anche nel bocciare l’ampliamento delle zone a traffico limitato.


Il dato forse più interessante riguardo al giudizio sul provvedimento varato dal Comune, è quello riferito a chi il centro storico lo vive quotidianamente. Tra questi utenti la bocciatura dell’aumento delle tariffe per i parcheggi è dell’80% (79,9), mentre per quanto riguarda la zona a traffico limitato scende al 75%.


Ad allarmare di più le associazioni di categoria sono le risposte di quei cittadini che in centro storico ci vanno per fare acquisti. Tra questi, infatti, la diminuzione della frequenza è stata pari al 33%, cui si aggiunge un -24% di presenze anche tra chi va in centro per passeggio o tempo libero.


La bocciatura del piano della sosta, invece, è più sonora tra i lavoratori: il 90,3% di coloro i quali vanno in centro per lavoro, infatti, giudica sbagliato il provvedimento. Stessa opinione per il 76,6% dei forlivesi che vanno in centro per fare shopping.


Infine i dati sui mezzi utilizzati per raggiungere il centro storico. Eloquente il dato che mostra come il 69,7% di chi si reca in centro per lavoro lo fa con l’automobile, mentre solo il 6,2% dei lavoratori usa i mezzi pubblici. Tra chi fa shopping usa l’automobile il 59,1% degli utenti, mentre solo l’11,3% usa l’autobus. La bassissima percentuale di lavoratori che si reca in centro col mezzo pubblico è indicativo della qualità del servizio.


Marco Di Maio

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -