Forlì, il bilancio del Sindaco: "Aeroporto, o si fa la privatizzazione o si muore"

Forlì, il bilancio del Sindaco: "Aeroporto, o si fa la privatizzazione o si muore"

Forlì, il bilancio del Sindaco: "Aeroporto, o si fa la privatizzazione o si muore"

FORLI' - Qualcosa di diverso farebbe. "Ho commesso errori di debolezza decisionale, condizionato dalla macchina interna, sarei stato più duro nella costruzione del bilancio 2010". Una riflessione a 360 gradi quella del Sindaco di Forlì, Roberto Balzani, che saluta un anno di amministrazione costellato da pesanti eredità, saranno finite? "Mai dire mai. Spero di avere scoperto tutti gli scheletri", scherza. Ma aeroporto e Sapro sono state, e sono tutt'ora, due belle 'gatte da pelare'.

 

Priorità per il 2011: "All'inizio dell'anno presenteremo un'ipotesi concreta per il centro storico, che prevede una revisione della vita del nostro centro, che interviene anche sulle modalità di fruizione. Per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia vogliamo che Forlì diventi una delle capitali delle celebrazioni. Stiamo lavorando assiduamente, infine, sul finanziamento del terzo lotto della Tangenziale, se riuscissimo solamente a metterlo in programmazione durante questo mandato sarebbe una passo importantissimo".

 

Aeroporto, intesa difficile con Rimini: "In tema con il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia direi, citando Garibaldi, 'Bixio, qui o si fa la privatizzazione o si muore'. Il comune si è impegnato a sostenerne la gestione economica finchè la gara non sarà esperita. Riuscire ad arrivare al 2011 con questo problema risolto sarebbe un grande sollievo. Per quanto riguarda l'intesa in Regione, più che di accordo parlerei di chiarimenti. Si tratta di capire se questa fusione si può fare o no, ma sarà un dialogo molto complicato".

 

Raccolta differenziata porta a porta, verso la tariffa puntuale: "Le riunioni fatte fino ad ora con i cittadini hanno rivelato che il tasso di popolazione che dice 'no' al porta a porta è basso. Chiaramente, a fronte di un impegno vengono chieste garanzie. Queste sono l'abbassamento della quota di indifferenziato che viene bruciato dall'inceneritore e l'obiettivo della tariffa puntuale, che permette realmente di pagare in base a quanto rifiuto si produce (più differenziato, meno spesa ndr). Su questo c'è da lavorare moltissimo, perchè Hera non l'aveva minimamente progettata, quindi speriamo di arrivarci nel 2011".

 

Un'altra Sapro non servirebbe: "Come soci pubblici avremmo potuto agire un po' prima di quello che abbiamo fatto, se solo avessimo saputo dell'inchiesta in corso prima della dichiarazione del fallimento. Ora bisogna capire in che direzione vuole andare il curatore fallimentare. Quello che mi preoccupa di più sono i riflessi che avremo sul mondo bancario e su tutte le relative attività di credito, perchè sono le banche i creditori di Sapro, titolari di oltre il 90% del debito. Non vorremmo che il fallimento si ripercuotesse su imprenditori che non c'entrano nulla. Prima di rifare un'altra 'scatolina' uguale, bisogna verificare a fondo i bisogni degli imprenditori, che non penso accettino di comprare terreni già urbanizzati. Con questa mission non funzionerebbe".

 

La politica deve occuparsi di temi collettivi: "Lo stato di salute della politica forlivese è una fedele riproduzione di quello nazionale e periferico. Il rapporto con il Pd, con il segretario Di Maio, è assolutamente buono. Certo è che i partiti faticano a produrre una proposta politica. Da una parte c'è l'esigenza di farla e la quasi impossibilità strutturale, dall'altra l'occuparsi troppo nel dettaglio di questioni puramente amministrative. Mi piacerebbe che la politica si occupasse dei grandi temi collettivi, come ad esempio una bella riflessione sul cambiamento della società forlivese".

 

Area Vasta, diventare il perno di una rete: "Il mondo forlivese da tempo non non è nella cabina di regia regionale. Demograficamente pesiamo poco ed il nostro tessuto economico è debole anche nella domanda. La piccola e media impresa autoctona è meno strutturata di quella degli altri territori. Questo si traduce in una rappresentazione fragile dei nostri interessi, senza forti peculiarità economiche di interesse regionale. Quello che vogliamo fare è diventare gli interpreti più rigorosi di una rete di Area Vasta, esserne il perno".

 

Università, trattativa con Bologna aperta: "Vorrei portare il polo forlivese a quello che era inizialmente il sogno del Senatore Melandri. Fortunatamente lo schema Gelmini non è fisso, permettendo varianti a seconda degli ambiti locali. In questo caso siamo privilegiati rispetto agli altri territori nel dialogo con l'ateneo bolognese, la trattativa è apertissima".

 

Chiara Fabbri

 

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Bene la privatizzazione è cio' che occorre purchè garantita e controllata per il bene pubblico.Finalmente una parola intelligente in mezzo a tante parole comandate dai superiori.Quando il Sindaco si libera dai legami partitici ed esprime le sue idee,allora fa,bene, il Sindaco di tutti.Ma se dà retta ai cattivi consiglieri allora fa il servitore del partito ed il PD ,ormai si è capito,da tempo non fa piu' il bene della comunità forlivese.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    E ancora alla fine (P.S: un google translate rende l'idea per chi non sia un estimatore dell'inglese). I'll tell you this in any fight it is the guy who is willing to die who is going to win that inch. And I know if I am going to have any life anymore it is because, I am still willing to fight, and die for that inch because that is what LIVING is. The six inches in front of your face. Now I can't make you do it. You gotta look at the guy next to you. Look into his eyes. Now I think you are going to see a guy who will go that inch with you. You are going to see a guy who will sacrifice himself for this team because he knows when it comes down to it, you are gonna do the same thing for him. That's a team, gentlemen and either we heal now, as a team, or we will die as individuals. That's football guys. That's all it is. Now, whattaya gonna do? Ecco, magari Balzani non è Al ... ma ce lo facciamo bastare. Auguri sindaco (anche da un non elettore !).

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    E' indubbiamente un discorso alto sul quale non si può non essere d'accordo. Parole come queste farebbero felici al tempo stesso un militante del partito marxista leninista e un esponente di forza nuova. Più che Garybaldi (non sono un intellettuale io) mi fanno venire in mente queste. A voi la (facile) scoperta della fonte. Però per me ci sta tutta. I don't know what to say really. Three minutes to the biggest battle of our professional lives all comes down to today. Either we heal as a team or we are going to crumble. Inch by inch play by play till we're finished. We are in hell right now, gentlemen believe me and we can stay here and get the shit kicked out of us or we can fight our way back into the light. We can climb out of hell. One inch, at a time. Now I can't do it for you. I'm too old. I look around and I see these young faces and I think I mean I made every wrong choice a middle age man could make. I uh.... I pissed away all my money believe it or not. I chased off anyone who has ever loved me. And lately, I can't even stand the face I see in the mirror. You know when you get old in life things get taken from you. That's, that's part of life. But, you only learn that when you start losing stuff. You find out that life is just a game of inches. So is football. Because in either game life or football the margin for error is so small. I mean one half step too late or to early you don't quite make it. One half second too slow or too fast and you don't quite catch it. The inches we need are everywhere around us. They are in ever break of the game every minute, every second. On this team, we fight for that inch On this team, we tear ourselves, and everyone around us to pieces for that inch. We CLAW with our finger nails for that inch. Cause we know when we add up all those inches that's going to make the fucking difference between WINNING and LOSING between LIVING and DYING.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    VOTO PER LA SECONDA.

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Caro Sindaco, credici davvero e ci riuscirai. I cittadini vogliono sentire questo, non le parole dei politicanti da strapazzo scritte dalle segreterie dei partiti. Buon Natale e un ottimo 2011...la rinascita.

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