Forlì, il caso di Ba Madame sotto i riflettori di Annozero

Forlì, il caso di Ba Madame sotto i riflettori di Annozero

FORLI' - La trasmissione di Raidue condotta da Michele Santoro 'Anno Zero' potrebbe presto occuparsi del controverso caso di Ba Madame, la dipendente licenziata dalla 'Del Campo' di Santa Sofia per una vicenda su cui sono arrivate anche delle querele per presunte lesioni da una parte e diffamazione dall'altra. Ad annunciare la partecipazione è una nota anonima del 'Coordinamento di solidarietà' di Ba Madame.

 

Il coordinamento si definisce "un gruppo di cittadini solidali, amici, parenti, colleghi e attivisti antirazzisti, riuniti in un coordinamento di solidarietà auto-organizzato" e ha deciso di mobilitarsi sabato scorso con una manifestazione anche contro la Cisl (sindacato a cui è iscritta Ba Madame) , per denunciare quello che definisce "il grave episodio e rompere il silenzio che accomuna tutti i sindacati".

 

"Annunciamo che domani due esponenti del nostro coordinamento saranno presenti nella prima puntata di "Annozero"che trasmetterà anche un servizio sul corteo di sabato scorso con alcune interviste", rilevano i membri del gruppo di sostegno della lavoratrice.

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Pistolafumante
    Pistolafumante

    Che pazienza ci vuole con te raz.Intanto i miei amici stanno al cimitero.Quindi,sei pregato di non parlare a vanvera pur di avere ragione.Vuoi essere tu mio amico?Continui a ripetere vergogna come un bambino a cui non danno il giocattolino in mano.Vuoi per caso sostenere che sia tutto un complotto?Che una sconosciuta signora si sia tramortita da sola finendo in ospaedale per due mesi?Sei davvero senza vergogna.Ti sembra strano che una madre parli con la figlia che viene a visitarla in ospedale mentre doveva essere al lavoro?Ti sembra una cosa negativa chd una figlia integrata parli con degli amici di un fatto così grave?Fatti curare da uno psicologo non ho tempo da perdere.Se mi consentono,io ti definisco belva leghista.Ti vedo con la bava di sangue alla bocca.La storia conosci dai giornali?O dal capo?Chi fa il suo lavoro non insulta e non spinge un'operaia a terra,chiaro?Non voglio montare alcun caso,me ne starei volentieri a casa se non accadessero queste porcate,chiaro?Eppoi,ignori che la Cgil ha chiesto il reintegro della lavoratrice,mentre la Cisl non parla perché "Del Campo" fa parte di Confcooperative, le Coop bianche a cui la Cisl è devota.In ogni tua riga ho trovato pregiudizio e ignoranza, oltre al completo asservimento all'arroganza padronale.Non saluto un crumiro come te.

  • Avatar anonimo di raz
    raz

    Caro Pistolafumante. L'altra volta i tuoi amici mi hanno segnalato alla redazione come abuso e hanno tolto i commenti. Vuoi sapere se licenziavano un mio parente? Ti dico subito che un operaio che fa il suo lavoro non viene licenziato. Hanno licenziato la signora solo per colpa vostra. Conosco tutta la storia. La signora ha parlato con la sua figlia. Questa ben integrata ha degli amici come voi. Voi che volevate montare il caso. Così avete rovinato una famiglia di senegalesi. Se metto "vergognatevi" credi che mi mi zittiscano ancora?. Io non sono pagato da nessuno. Sono mosso da giustizia. E' ora di farla finita che ogni volta vogliate montare un caso contro il padrone. I sindacati non si sono mossi perchè sanno perfettamente che non c'è stato alcuna offesa e alcuna aggressione. Vergognatevi!

  • Avatar anonimo di Pistolafumante
    Pistolafumante

    Hei, bentornato.Scusa ma tu come fai a sapere se è stata raccontata male?Chi sei Papa raz-inger?Sembra che parli come un testimone dell'episodio.Diccelo se c'eri, se no ti dimostri solo un border-line che viaggia con la testa,no?In italiano, questo modo di comportarti per me si definisce (raz-)"zerbino" in quanto non mostri alcuna autonomia di pensiero e neanche obiettività.Sembri solo uno al servizio del capo o padrone, in italiano si chiama crumiro.Ma confuta pure le mie perplessità se riesci sulle tue convinzioni senza prova.In modo garbato,dai.Usata?Istruita?Se la Cisl avesse firmato la lettera in sua difesa e avesse ammesso che esistono troppi episodi di molestie e ingiurie,probabilmente la lavoratrice non si sarebbe sentita isolata e esclusa dai propri diritti sindacali e nuovamente vilipesa nella sua dignità di donna.Capisci?Non ti chiedi se forse i sindacati si stanno abituando troppo allo sfruttamento dei lavoratori?A quel punto, la signora si è rivolta ad amici, parenti e colleghi senza domandare quale fosse il loro ideale.Chiaro?Solo per ritrovare un po' di umanità ed infatti quei manifestanti sono stati pronti a gridare tutta la loro indignazione nei confronti di chi, abusando del proprio potere, non rispetta la dignità di un lavoratore che in questo caso è donna e madre.Eppoi, scusa raz-crumir come mai sei così incavolato per questa vicenda?come se ti riguardasse in prima persona?Sparli senza prove dell'operaia e sparli prima ancora che una trasmissione sia iniziata.Sembri molto prevenuto,molto crumiro.Ma se un episodio come quello capitasse ad un tuo parente,cosa faresti se nessun sindacato reagisce?Non riesci proprio a metterti nei panni di chi sta dall'altra parte(della tua)?Con pacatezza,però.Stai certo che nessuno ci paga.A te?(RESTA MODERATO ED EDUCATO SE NO, FAI CHIUDERE I COMMENTI!)

  • Avatar anonimo di raz
    raz

    Ecco, giusto Santoro! Siolo lui può portare avanti la bufala più grossa mai raccontata. Raccontata anche male! Da voi. Ai danni di una povera operaia che ora perderà il posto di lavoro. Per colpa vostra che l'avete usata. L'avete istruita e ora si trova licenziata. Solo Santoro, il "giornalista" delle cause perse. Purchè sia una causa da Comunisti. Va bene, qualsiasi argomento. Che vergogna. Che mondo. Poi vi lamentate sulla libertà di stampa. Ma se anche Santoro può raccontare qualsiasi diavoleria?? Più libertà di così non si può. Che Vergogna. La troupe di Annozero era a Forlì per fare un serivizio su Bossi e non gli è sembrato vero quando ha visto 4 sfigati protestare con dei cartelli contro il Pdrone. CHE VERGOGNA.

  • Avatar anonimo di Pistolafumante
    Pistolafumante

    Grazie per aver dato visibilità a chi difende la propria vita dalla violenza e dalla discriminazione razzista. Grazie per aver assolto in minima parte al vostro dovere deontologico oltre che morale. Grazie per aver dato parola a chi non trova spazio nei Media perché schiacciato dalla propaganda dei poteri forti, propugnata a suon di quattrini. Comunque, è tutto vero

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