Forlì, il cda Seaf perde un altro pezzo: se ne va il rappresentante della Regione

Forlì, il cda Seaf perde un altro pezzo: se ne va il rappresentante della Regione

Franco Rusticali-2

FORLI' - Il consiglio di amministrazione di Seaf, la società di gestione dell'aeroporto, perde un altro pezzo. Si tratta di Paolo Ferrecchi, direttore generale dei Trasporti della Regione, e rappresentante nella Seaf per l'ente regionale. Insomma, dopo Comune di Forlì e Provincia di Forlì-Cesena un altro cambio in vista al tavolo di comando composto da 5 membri della Seaf. Ufficialmente le dimissioni avvengono per un fatto tecnico: il rischio di un'interdizione.

 

Infatti, appartenendo ad un consiglio di amministrazione di una società in deficit da oltre tre anni, Ferrecchi avrebbe rischiato di vedersi escluso dalla possibilità di sedersi in altri cda pubblici in futuro. "Una scelta tecnica e di carriera", spiega il sindaco Balzani. Manca ora il rappresentante della Regione in Seaf, che Bologna dovrà nominare al più presto, visto il momento decisivo attraversato dallo scalo. Non ha ancora deciso, invece, il professor Franco Persiani, nelle stesse condizioni, rappresentante della Camera di commercio nella Seaf: "Devo ancora valutare, ma sarà una decisione in ogni caso in piena armonia con l'ente che mi ha espresso".

 

Persiani si trova anch'egli nella tagliola dell'interdizione. Non si trovano in questa situazione i neo-nominati Giampaolo Dacci (Provincia di Forlì-Cesena) e Stefano Foschi (Comune di Forlì). In sostanza, l'unica presenza non rinnovata nel Cda Seaf è quella del presidente Franco Rusticali, che resterà in sella nonostante i tre bilanci chiusi in rosso e i rischi che ne comporteranno. Ma a quanto pare Rusticali resterà a suo posto soprattutto perché continua ad avere il sostegno politico del socio di maggioranza, il Comune di Forlì.

 

A chiedere la testa di Rusticali, dentro la maggioranza era stata l'Italia dei Valori, alcuni giorni fa. Stempera sulla questione il sindaco Roberto Balzani: "Sì c'è questa richiesta, che è legittima. Ma l'urgenza è ora fare quadrato intorno all'aeroporto in modo costruttivo. Si può verificare la possibilità, ma discuterne ora sarebbe autolesionistico: ora è il momento dell'unità di intenti".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Sta faccenda dell'aeroporto bisognerà definirla prima o poi. O continuiamo a bruciare dieci per ottenere cinque oppure, come da me più volte sostenuto, prendiamo atto dell'impossibilità di mantenere una struttura che non trova giustificazione in una realtà come la nostra.

  • Avatar anonimo di Effe
    Effe

    In che modo scusa? Raddoppiando il debito anche nel 2011? Che grande presidente!

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    ancora una volta l'IDV dimostra di essere sempre e solo contro tutto e tutti. L'AEROPORTO è un valore x la città e oggi l'unico che può gestire il problema è Rusticali. Oppure l'IDV ha un altro presidente da proporre ? Se lo ha lo faccia subito oppure taccia ( mi auguro x molto tempo)

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