Forlì: il centro-destra propone il primo parco tematico del mondo sul volo

Forlì: il centro-destra propone il primo parco tematico del mondo sul volo

Forlì: il centro-destra propone il primo parco tematico del mondo sul volo

FORLI' - Attrazioni in assenza di gravità, mongolfiere e dirigibili, l'emozione di provare una grande accelerazione così come quella di pranzare a mille metri di altezza su un dirigibile: è indubbio che il mondo dell'aeronautica eserciti molto fascino sui grandi e sui bambini. Da qui l'idea di realizzare all'aeroporto di Forlì un grande parco tematico del volo. "Il primo al mondo": dice enfaticamente la Lega Nord, che ha martedì presentato il progetto.

 

> SONDAGGIO: COSA NE PENSI?

 

Da mesi il Carroccio annunciava che  aveva in serbo un grande progetto per il Ridolfi. "Il più grande progetto al mondo per un aeroporto di queste dimensioni", spiegava alcune settimane fa il capogruppo Francesco Aprigliano. L'annuncio è di quelli grossi, è un dato di fatto che si parla di un'area di 200-250 ettari, 500 milioni di euro di investimenti e cinquemila posti di lavoro. Un gigante mai  visto per la città di Forlì.

 

Sorgerà realmente o è solo una boutade? Per ora il centro-destra, che ha presentato martedì mattina il progetto, sprizza ottimismo da tutti i pori, all'insegna del motto ‘Basta crederci'. "Non esiste parco tematico al mondo basato sull'aeronautica, che ti faccia provare la sensazione dell'assenza di gravità o di mangiare su un dirigibile a mille metri di altezza", illustra Aprigliano, nel corso della conferenza stampa.

 

Il progetto ‘Volare', col sottotitolo "Il più grande e unico parco giochi tematico al mondo sul volo", è un progetto che "attrarrà investimenti, i migliori architetti al mondo, un volano straordinario per l'economia", continua Aprigliano, sfidando il sindaco Balzani: "Vogliamo vedere se il nuovo sindaco riuscirà a darci un grande sogno o se vorrà rattoppare buche nelle strade per cinque anni".

 

Difficile ora valutare la concreta realizzabilità dell'iniziativa. Per ora ci sono solo i propositi del leader del centro-destra forlivese. "Fare di Forlì una città che vola grazie alla sua vocazione aeronautica", commenta Alessandro Rondoni, coordinatore del centro-destra in Consiglio. E subito precisa: "Non vogliamo indicare zone: è la pubblica amministrazione che deve decidere dove è meglio realizzarlo, non ci sia alcun sospetto di speculazione".

 

Sullo stesso tono AngeloSampieri, capogruppo del Pdl in Comune: "Serve coraggio, ma vediamo che nella vicina Ravenna si candidano per realizzare autodromi e realizzare uno zoo". Sampieri invita a "non guardare tanto il consumo del territorio: diciamocelo chiaramente che le zone agricole non sono redditizie, se è vero che il prezzo del grano è bloccato da decenni e si sradicano i filari di peschi".

 

Informalmente il progetto potrebbe trovare lo spazio necessario nella zona tra Carpena e San Martino in Strada, alle spalle dell'aeroporto, oppure nell'area tra Carpinello e Forlimpopoli. "Ci proponiamo costruttivamente, non impaludiamoci nella normale amministrazione", continua Rondoni. Ed infine Gabriele Gugnoni, capogruppo dell'Udc, valuta anche le ricadute universitarie per le professionalità ingegneristiche necessarie al progetto.

 

Il progetto è già stato annunciato nella riunione dei capigruppo al sindaco Balzani, a cui ora la Lega Nord chiede esplicitamente "un voto, per dire sì o no, per dire se il sindaco crede in questo grande progetto".

Commenti (48)

  • Avatar anonimo di francy62
    francy62

    idea per nulla bislacca e quindi condivisibile

  • Avatar anonimo di birillo
    birillo

    Uomo Qualunque, la tua proposta è molto interessante e avrebbe un costo ragionevole. Un museo simile porterebbe a Forlì e dintorni numerosi nostalgici (portano soldi, non disordini), storici, urbanisti ed architetti. Solo che non so come sarebbe accolta questa bella idea fra i governi locali, accecati come sono dalle loro idee antifasciste (condivisibili), senza tener conto che qui si parla di storia non di idee fasciste. Quanto a Bug, l'ho detto io che i comunsiti hanno enormi capacità e intelligenza (Bug ne è un esempio) del resto sono uomini come tutti noi: ma la stragrande maggioranza non pensa con la propria testa, ma con quello che dice il partito. Se si potesse superare questo problema avremmo una società di gran lunga migliore. Parere personale !

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    A quando serio percorso museale permanente sul ventennio fascista da collocare tra Forlì, Predappio e Rocca delle Caminate? Costerebbe molto meno, sarebbe di semplicissima realizzazione e porterebbe certamente un grande numero di turisti. Un museo della storia aereonautica posto a Predappio, nella ex fabbrica della Caproni, rappresenterebbe un ottimo inizio. Se vogliamo provare ad elevare culturalmente la città iniziamo da quel patrimonio che già è presente e che giace inutilizzato da decenni. Esso richiederebbe investimenti modesti per essere destinato a ben più utili finalità, anche di natura economica. Ad oltre sessant'anni dalla sua fine sarebbe tempo di consegnare il fascismo alla storia. Da una seria opposizione di centro-destra mi aspetterei proposte di questa natura, proposte semplici, sostenibili, a ridottissimo impatto ambientale e qualificanti dal punto di vista culturale. I parchi giochi lasciamoli alla riviera romagnola, noi credo dovremmo qualificare altrimenti il nostro territorio.

  • Avatar anonimo di Bug
    Bug

    Sono comunista ho il brevetto di volo e volare mi piace. Credo che la cultura aeronautica sia una opportunità per Forlì, se penso a Ravenna e alla nuova marina che hanno realizzato, essa traccia nel volto della città una grande caratterizzazione di cultura marinara e dunque richiama a sè grandi risorse. Forlì e le varie amministrazioni hanno cercato di salvare e sviluppare le opportunità di un aeroporto per dare ulteriori vie di comunicazione e quindi possibilità di sviluppo alla città, vogliamo caratterizzare anche Forlì per attività ludiche/culturali? Io credo si possa fare. Dal Canova ai fratelli Wrigth la cultura non ha colore. Non vedo grandi distanze se non nelle cifre che si vogliono impegnare e nel territorio. Ripensiamolo a dimensione economica ambientale sostenibile. Ma diamo anche l'opportunità di imparare non solo di giocare.

  • Avatar anonimo di francy62
    francy62

    bho!

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    No, infatti io con D'Elia non ci avrei mai fatto affari.

  • Avatar anonimo di francy62
    francy62

    grazie birillo. purtroppo hai centrato il problema. una classe dirigente bigotta che rispecchia il popolo che rappresenta. quando pinnead parla di libero mercato confondendolo con i concetti del mercato che ha sotto casa mi viene da sorridere. la privatizzazione dell'aeroporto è necessaria proprio per consentire ai privati di investire soldi propri e quindi di sgravare le perdite consistenti delle casse comunali. perdite che sono state possibili grazie a ragionamenti del tirare a campare. ma vorrei anche ricordargli che libero mercato non significa necessariamente suicidio di chi investe. chi investe, infatti, vuole capire concretamente quale tipo di tornaconto economico ha. se no, tantovale tenere i soldi in banca. lui metterebbe soldi in un carrozzone se non ha la certezza del rientro con gli interessi? a sentirlo ragionare probabilmente si.

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Se il problema sono i soldi che butta via l'aeroporto, non basterebbe venderlo a un privato? Se rende, qualcuno lo prenderà, se non rende, chiuderà. D'altra parte, uno dei concetti chiave del libero mercato è, per le imprese, "prosperare secondo possibilità, o morire secondo necessità"... lo conoscevate? Io amo molto le idee di libertà e di mercato, ma bisogna praticarle davvero, poi... non solo sbandierarle, e poi battere cassa ogni volta per opportunità politica (e personale). Il centrodestra nazionale e locale, in questo, fanno ridere, quando non fanno piangere. Siete i campioni del libero mercato, e poi vi perdete in un bicchiere d'acqua, cercando di salvare per via pubblica un impianto che il mercato sta bocciando. E non mi dite "eh ma se lo vendiamo la collettività perde un bene", perchè la "collettività che possiede beni" è un discorso dei "comunisti", coi quali dubito che Aprigliano -ops! francy62- voglia confondersi.

  • Avatar anonimo di birillo
    birillo

    Ho letto con attenzione tutti i commenti fin qui scritti. Naturalmente, rispetto tutte le idee espresse da chiunque. Francy 62, il parco non si farà, perchè i comunisti hanno già deciso di non farlo, solo perchè la proposta viene dal centrodestra. Comunque, capisco perchè Forlì è ridotta così male, a dispetto delle classifiche del Sole24Ore: finchè Forlì sarà abitata dai forlivesi non possiamo aspettarci nulla di positivo. Non ho mai letto ne' sentito una volta (anche perchè le idee non le hanno, basta vedere cosa accade a livello nazionale) proporre qualcosa di uitle per questa città da parte dei rossi. E pensare che ai comunisti l'intelligenza non manca, solo che fanno tutto quello che dice la classe dirigente con fede assoluta. Tornando al parco tematico, l'idea è di eccezionale interesse, ma non per i forlivesi, troppo provinciali e superficiali (io sono forlivese, ma ho vissuto molto in altre città;) che non capiscono l'importanza di un'iniziativa simile. La loro preoccupazione è quella del "chi paga ?", ben sapendo che non è certo il comune a sobbarcarsi un'opera di tale portata. Meglio restare nel torpore e lasciare ad altri queste iniziative serie: noi pensiamo a come organizzare il prossimo festival dell'unità (forse non facciamo più nemmeno quello). Sono d'accordo con i comunisti: non facciamo il parco a Forlì, abbiamo cose più importanti da pensare. Anzi, già che ci siamo proponiamo l'idea a Rimini o Bologna. Infine, chiudiamo anche l'aeroporto, la fiera e blocchiamo i lavori della tangenziale, visto che pagano i cittadini. Propongo un referendum: Forlì in provincia di Rimini ! Forse ci sarebbe qualche beneficio vero e certe iniziative sarebbero prese sul serio. Forse. Ciao Francy62, non perdere più tempo qui: è come lottare contro i mulini a vento.

  • Avatar anonimo di francy62
    francy62

    si parla del problema dell'aeroporto. della necessità di tenercelo, di valorizzarlo, di renderlo competitivo e possibilimente di non fargli perdere milioni all'anno che paghiamo noi tutti. non credo, dalla lettura degli articoli che nessuno del centro destra abbia bussato alla cassa del comune. questo può essere un modo concreto. non si può sputare in faccia il centrodestra per una proposta. sarebbe invece opportuno che su questa proposta ci si confrontasse e in alternativa si facessero proposte diverse visto che di intelligenze sprecate e di geni incompresi a parole ce ne sono molte in giro per il web.

  • Avatar anonimo di demo.chi
    demo.chi

    che il progetto sia un pò fuori misura e fuori posto (avesse un senso, l'ubicazione migliore sarebbe vicino all'aeroporto di ravenna, vicino a mirabilandia, dove i terreni non valgono nulla) mi sembra evidente. Ma il fatto che abbia suscitato tanti commenti, come nessuna notizia precedente, significa che questa volta il centro destra è riuscito ad attrarre attenzione. E quando si attrae attenzione, nel bene o nel male, per quelli che vogliono vendere la loro merce politica, è sempre un vantaggio. Chi ci governa è un superman in questo senso. E' il silenzio e la mancanza di fantasia che rovinano. Comunque tutto fa notizia, quando manca la vera notizia. La fece anche una uscita, mi pare poco più di un anno fa, di candidare la romagna per le olimpiadi. Perchè non si mettono insieme tutti questi pensatori, e poi si riaprono i manicomi? Ma solo per loro, beninteso.

  • Avatar anonimo di Vale80
    Vale80

    io ho visto esposto un progetto, mica un problema nell'articolo sopra. E che sia Francy 62 o meno, Francesco Aprigliano classe 1962 è sempre colui che ha presentato il progetto.E se ho ben capito è gia andato in bancarotta in passato, forse nn sono così attendibili i suoi conti su cosa funzioni o meno ;) A Francy chiedo: di quale "problema da risolvere" si parla nell'articolo che stiamo commentando? E ripeto che con soldi altrui, di proposte sai quante se ne tirano fuori...tanto chi è che rischia?

  • Avatar anonimo di francy62
    francy62

    siete completamente fuori ditesta e fuori pista. i nostri provetti investigatori farebbero meglio a cimentarsi, per il bene della città a trovare soluzioni ad un problema piuttosto che criticare ideologicamente le proposte altrui. sta proprio qui la differenza. ps. mi piacerebbe essere del 62. avrei certamente 15 anni di meno. per il resto, concordo sulla necessità di allontanare copletamente spettri di speculazioni edilizie di ogni genere e su forlì si sarebbe molto da fare. ma nessuno osa toccare i santuari sacri.....

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Da quando è stato scoperto ieri sera, francy è sparito... un po' mi manca... poco però.

  • Avatar anonimo di franco9
    franco9

    ..Ho l'impressione che , purtroppo qualcuno abbia già le opzioni dei terreni ... Il rischio futuro sarà , forse, se questa ipotesi di trasrormazioni urbanistiche andranno avanti , una indagine della procura. Forse potrebbe già sincerarsi a titolo informativo su chi stà opzionando i rterreni vicino all'aeroporto. Il ruolo del comune sarebbe solo quello di sposare la causa con la trasformazione urbanistica(Variazione di destinazione d'uso). Comunque gli eventuali promotori devono proporre un piano industriale di massima con la dimostrazione della sostenibilità del progetto. Poi si vedrà, ma ho l'impressione che questa sia come le olimpiadi in romagna. L'importante è capire eventualmente se la proposta fosse sostenibile, e non credo, da dove arrivano i capitali, chi è l'investitore.. BAlzani non è l'uomo della trasparenza !!! Lo dimostri !!!!, questa è la prima vera occasione. Ma se @francy62 fosse veramente Aprigliano, ma a che gioco stà giocando.. attualmente non fa il costruttore immobiliare? .. ma... non ho parole. MEDITATE GENTE MEDITATE

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    Ogni sparata del centrodestra trova risalto perchè la stampa locale è in gran parte di centrodestra putroppo. Il problema è che Berlusconi ci ha riprogrammato a tutti, chi più chi meno il cervello, ci ha cambiato i riferimenti culturali di un paese e su questo passerà purtroppo alla storia visto i risultati devastanti ottenuti. Basta farselo raccontare da amici che lavorano all'estero, noi siamo ormai dentro al brodo. Tutti abbiamo perso il senso della misura, chi non d'accordo con lui è un antiitaliano e comunista o un coglione e chi vota PDL è considerato un minorato dagli elettori di sinistra. E a pappagallo i replicanti locali lo dicono, siamo come gli ultrà del calcio con il prosciutto agli occhi. Comunque se comunista vuol dire aver votato Berlinguer, è un onore altro che insulto. L'insulto è votare un utilizzatore finale di prostitute, iscritto alla P2, corruttore con tangenti alla Guardia di Finanza, finanziatore illecito ai partiti con falsi in bilancio vari, corruttore di giudici ed evasore fiscale con in casa uno stalliere. A memoria.. salvate da stuoli di avvocati leggi ad hoc e dall'immunità con il lodo Alfano. E quanto i replilcanti propongono mirabolanti investimenti bisogna guardarci molto bene come cittadini perchè l'odore della mafia è forte forte. Non facciamo cazzate. Basti pensare che un certo Dell'Utri condannato per associazione mafiosa è venuto personalmente a Forlì a benedire il PDL locale durante le elezioni, per portare prosperità, chissà perchè!! Occhio agli squali!!

  • Avatar anonimo di Gabrin
    Gabrin

    E' strabiliante che ogni stupidaggine detta dagli esponenti della destra forlivese trovi tanta attenzione e rilievo sulla stampa locale. Se i vari rondoni, nervegna, pini e arpinati vogliono farsi il luna park spaziale, perchè invece di andare a battere cassa inl comune non vanno dai loro amici direttori di banca a farsi prestare i soldi? Saranno loro a valutare se il progetto merita o meno., cosa cercano in comune?

    • Avatar anonimo di bangladesh
      bangladesh

      Non mi risulta che nervegna sia mai stato favorevole a realizzare parco giochi o lottizzazioni residenziali e commerciali nei pressi dell'aeroporto, anzi ....

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    @francy62 Beh, se come dici tu rondoni-sampieri-gugnoni ed aprigliano si giocano la faccia su questo progetto, allora il marchio di qualità è garantito!!! Peraltro non è molto intelligente, da parte tua, distribuire a destra e a manca la qualifica di comunista (che come vedi per qualcuno è pure gratificante), quello lascialo fare all'Uomo di Arcore, anche perchè a lui riesce molto meglio che a te. Per inciso e personalmente parlando vedere che qualcuno dei soggetti appartenenti ad un partito per cui, purtroppo, ho votato alle ultime amministrative si balocca con grandi pensate come questa mi fa venire una gran voglia di astensione per il futuro. Certo il mio è solo un voto e quindi cosa sarà mai, ma se l'opposizione a Forlì è rappresentata dai 4 di cui sopra a cui possiamo ben aggiungere il nobile paladino della lotta alle deiezioni (umane e canine), alias Mr. Burkina Faso & Burundi, credo che la sinistra governerà questa città (con mio grande dispiacere personale) per i prossimi 65 anni. A mio parere sarebbe meglio, molto meglio, andare di corsa a lavorare per cercare di migliorare la qualità della vostra opposizione ad una sinistra che si regge alla meglio, ma che ancora basta ed avanza per fronteggiare una opposizione di bassa lega e di modesto profilo, come la vostra.

  • Avatar anonimo di Ken
    Ken

    Sintetizzo il mio precedente intervento: - se questo progetto è basato sui dati presentati nell'articolo non sta ne in cielo ne in terra ed è destinato a fallire prima ancora di essere completato - se un privato intende investire su un progetto con questi fantomatici numeri tenetelo d'occhio: gli interessi che ha sono innumerevoli ad eccezione della costruzione del parco (e quì mi riferisco ai già citati centri commerciali, nuove zone residenziali ecc (parlo per esperienza)) - se un comune appoggia un progetto con questi numeri (sbloccando terreni e/o dando finanziamenti) o ha le mani in pasta con il privato o gli amministratori non capiscono una ciofeca di parchi divertimento e di turismo (in entrambi i casi a rimetterci sono i cittadini) - se verrà presentato un progetto credibile, con calcoli sulle previsioni degli afflussi, progetti ed artworks di costruzione, piani di marketing e di personale veritieri, previsioni di bilanci, integrazione della struttura sul territorio e i nomi dei finanziatori (fino all'ultimo centesimo) allora se ne potrà riparlare. Fino ad allora rimane solo (IMHO) una barzelletta.

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Sì guarda... ci avevo messo un po', ma stavo per postare un link simile! Certo che sorbirselo in conferenza stampa e poi qui è troppo. Io almeno me lo sorbisco solo qui... mi ha detto di bere meno... magari lo votavo.. :D

  • Avatar anonimo di Vale80
    Vale80

    ah, mi scusi, non avevo capito che era un uomo signor "Francy"! Noto ora che francesco Aprigliano è proprio del 62, e che classe nel dialogo :D

  • Avatar anonimo di Vale80
    Vale80

    "certo è difficile dialogare con i sordi. ancora di più se i sordi sono anche comunisti." la quoto perchè è una perla, ma è stata ad Arcore quest'estate in vacanza? Scusando l'off topic (nn mi capacito ancora di aver letto una frase simile) non concordo con "prima dite se la città lo vuole". se io avessi quei soldi in banca, non costruirei questo parco (che per citare pinhead mi pare una ciofeca), e non so che effettivamente qualcun altro lo farebbe. A vedere dai commenti, NO. D'altro canto, quando si rischiano soldi non propri, è sempre facile buttare giu idee a casaccio. Quindi siamo punto e a capo. Chi paga?perchè se uno ha voglia poi di spendersi 500 milioni suoi non sono affari di tutti, se uno vuole spendere 500 milioni di tutti il discorso è un attimino diverso.

  • Avatar anonimo di crstian consulti
    crstian consulti

    sono un comunissimo forlivese ma non comunista, vorrei esprimere anche io il mio parere;,ritengo che la nostra città sia circondata da tantissime attrazioni per abitanti e turisti : autodromi,ippodromi,parchi di divertimento,centri sportivi,velodromo,laghi,percorsi naturalistici per escursioni a piedi e in bicicletta, centri termali ecc... Ora mi chiedo se è cosi necessario un progetto a mio parere così futuristico e inavvicinabile alla pratica per la maggior parte dei cittadini forlivesi, in una città che secondo me non ha la struttura adatta a fare quello che tratta l'argomento. Non sarebbe meglio cercare di migliorare quello che già abbiamo ? Es. per il venerdì/sabato sera creare diversi servizi di navetta ( a basso costo) con i quali i nostri figli attuali e futuri possano dirigersi nelle varie attrazioni anche se non sono muniti di automobili? Scusate l'intrusione di un profano sull'argomento ,ma ho scritto d' istinto quello che pensavo, a me Forlì piace tantissimo così .

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Io nell'articolo vedo solo un: "Vogliamo vedere se il nuovo sindaco riuscirà a darci un grande sogno o se vorrà rattoppare buche nelle strade per cinque anni" il che fa pensare che qualche richiesta la avanzeranno. Ora vedo che francy62 ha un entusiasmo quasi fanciullesco per questo progetto degli aeroplanini. Se il "62" sta per 62 anni, o per data di nascita 1962 (cioè 47 anni), mi sembra un po' tardo per questi giochi. Se invece più probabilmente sta per 6 anni e 2 mesi, può chiedere a qualche parente se gli compra l'aeroplanino per Natale. Vedo che tra l'altro sparge consigli di vita non richiesti a quelli che, legittimamente, considerano una grande ciofeca questo progetto. Nella sua mente di bimbo sta già pranzando a 1000 metri di altezza in assenza di gravità, cosa che, sono convinto, attrarrebbe milioni di persone da tutto il mondo... altro che iSpeed e Katun! E l'aeroporto di Forlì, con la linea low cost per Roma e i 3 voli Forlì-Bucarest, porterebbe ogni giorno centinaia di migliaia di turisti danarosi, dalla Romania, nella nostra provincia.

  • Avatar anonimo di francy62
    francy62

    per Pinhead. leggi meglio e scoprirai che all'amministrazione pubblica non gli si chiede un solo cents. sono daccordo con il resto circa cuba ecc...e bevi di meno (scusate non ho resistito)...

  • Avatar anonimo di francy62
    francy62

    caro gerry, quando si discute di qualcosa e si prendono posizioni con i paraocchi, non importa se sei comunista o fascista o leghista, sei comunque da compatire. anzi a costoro che non posso far altro che invitarli ad uscire di più la sera, a frequentare persone diverse da quelle che di solito si frequenta - se questo è il risultato - temo per il loro futuro. tuttavia ritengo importante che si discuta e quando lo si fa e si accettano le regole del gioco l'ultima cosa a cui si deve pensare e quello di esprimere un giudizio dettato dalla foga di imporre visioni ideologiche che con le regole di mercato hanno fatto e faranno sempre a pugni. prendi esempio da ken che è comunista come te. si può non condividere la sua visione politica e le sue tesi espresse, ma vivaDio parla di cose che conosce e da il suo contributo al dibattito. cari saluti e divertiti di più.

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Qui gli unici che ti mettono le mani in tasca senza che tu dica se sei d'accordo sono proprio gli amministratori pubblici di qualsiasi colore... gli operatori privati della riviera non ti mandano a prendere a casa dalla guardia di finanza, se non vai a bere un mojito. Io per mie convinzioni non ho moltissima simpatia per chi prende lo stipendio pagato con le tasse, particolarmente per i politici di professione, e quindi non credo di poter essere etichettato come comunista. Anzi, direi che, come ho già avuto modo di osservare in un altro post, ultimamente sembrano più comunisti gli esponenti del PdL: se io avessi voluto vivere in un luogo dove a farsi carico dei parchi pubblici sono uomini del Comune, sarei andato a vivere a Cuba o in Cina. Peraltro, umilmente, mi permetto di far notare che solo politici di professione, che quindi probabilmente hanno lavorato quasi solo nel settore pubblico, se mai l'hanno fatto, potrebbero pensare di innescare una riflessione sul futuro economico partendo da un parco tematico sul volo. Quel "non solo" aggiuntivo mi spaventa. E poi la provincia di Forlì è già numero 1 del BIL (e il centrodestra ha avuto un travaso di bil...), avrà bisogno di un parco tematico? (scusate, non ho resistito)

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    sono un elettore leghista, ma in tutta sincerità questa trovata del parco mi rende molto molto perplesso...anche a fronte dei numeri messi in campo da Ken, che mi sembra abbia fatto uno dei pochi interventi sensati della discussione facendo un giusto paragone con Mirabilandia. Forlì non ha i mezzi ne le infrastrutture ne le strade (ormai congestionate) per ospitare un afflusso di milioni di visitatori (sempre che questi visitatori poi vengano per davvero...) a meno che non si voglia cementificare ancora di più un territorio sempre più deturpato ....

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