Forlì, il comitato di Schiavonia: "Traffico, persa una petizione con 400 firme"

Forlì, il comitato di Schiavonia: "Traffico, persa una petizione con 400 firme"

Forlì, il comitato di Schiavonia: "Traffico, persa una petizione con 400 firme"

FORLI' - Persa la petizione con oltre 400 firme in cui si chiedeva più sicurezza stradale su via Pelacano e via Isonzo: lo denuncia il coordinatore del quartiere Schiavonia-San Biagio Stefano Oronti, in una lettera alla prima circoscrizione e al vice-sindaco Biserna, con delega al traffico.  Il coordinatore chiede di riprendere in mano la questione, perché resta il problema, con auto che sfrecciano a diverse ore del giorno e della notte.

 

Dice Oronti: "l comitato di Schiavonia - San Biagio intende sollevare nuovamente un annoso problema di sicurezza all'interno del quartiere. Dalla chiusura del passaggio a livello di via Isonzo, le cui modalità causano tra l'altro notevoli difficoltà alla popolazione residente, la viabilità della zona è ovviamente e radicalmente mutata. Se, da un lato, il traffico è notevolmente diminuito, dall'altro si è riscontrato un forte aumento della velocità dei mezzi in transito".

 

"Di giorno, quando le strade in oggetto rappresentano una alternativa "veloce" a viale Italia solitamente trafficato; di notte, quando le stesse vie diventano "rifugio" per automobilisti che non vogliono correre il rischio di essere fermati dalle forze dell'ordine. Hanno ragione: i controlli, in quest'area, sono estremamente rari se non inesistenti", continua il coordinatore

 

Che aggiunge: "Dopo un grave incidente avvenuto nell'ottobre 2005 e cioè ben prima dell'istituzione di questo comitato, avviai personalmente un percorso che portò ad una raccolta di circa 400 firme tra i residenti di via Isonzo e Pelacano. Questa documentazione, che consegnai all'allora presidente di Circoscrizione 1, non solo non è stata mai discussa in consiglio ma ad oggi risulta andata perduta. Nel frattempo il problema si è aggravato: basti pensare al conto dei danni a cancelli, auto in sosta, lampioni, piante, fino al rischio notevole per i residenti della zona, alcuni dei quali hanno rischiato in passato di essere investiti".  Per questo ora la richiesta è di riprendere in mano la questione, per risolverla.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Manù
    Manù

    Bravo Stefano, riproponila e vediamo se l'attuale presidente la propone nella nuova circoscrizione 1, così ligio al dovere, non si esimerà dal farlo!

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