Forlì, il comitato pro-aeroporto non batte il ferro caldo: "Dobbiamo organizzarci"

Forlì, il comitato pro-aeroporto non batte il ferro caldo: "Dobbiamo organizzarci"

Forlì, il comitato pro-aeroporto non batte il ferro caldo: "Dobbiamo organizzarci"

FORLI' - Il sindaco li riceverebbe anche domani mattina, ma il "Comitato per la difesa e lo sviluppo del Ridolfi" per ora non batte il ferro caldo. Il comitato, che avrebbe al suo attivo ben un migliaio di sostenitori per ora non ha una delegazione da inviare al sindaco Balzani per illustrare i propri propositi. "Hanno spiegato che non si sono ancora organizzati, di solito prima si forma il comitato e poi lo si comunica alla stampa: qui invece il percorso sembra rovesciato", commenta il sindaco.

 

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In ogni caso, Balzani attraverso la sua segreteria ha cercato attivamente dei referenti del comitato, "ma hanno spiegato di non essersi ancora organizzati e che ci faranno sapere loro appena possibile", sempre il sindaco. In ogni caso, le porte del municipio restano aperte. Il dossier Seaf d'altra parte resta ben caldo, e non per la stagione estiva, sul tavolo del primo cittadino. "Non ho ancora individuato il funzionario interno che dovrà sostituire il consigliere dimissionario", dice il sindaco. D'altra parte non è ben chiaro se dovrà tamponare una situazione di emergenza o traghettare le Seaf verso un Cda completamente rinnovato.

 

A metà settembre, infine, Balzani e il presidente della Provincia Massimo Bulbi dovrebbero andare a Roma per parlare con il presidente dell'Enac Vito Riggio. Lo scopo è quello di sbloccare la pratica della concessione trentennale dello scalo alla Seaf. "Dalla segreteria di Riggio ci è stato comunicato che l'incontro sarà fissato nella seconda metà di settembre£, conclude Balzani.

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