Forlì, il Comune per i giovani: eventi, laboratori e sì alla Notte Bianca

Forlì, il Comune per i giovani: eventi, laboratori e sì alla Notte Bianca

L'assessore Valentina Ravaioli-2

FORLI' - Come dovrebbe essere la Forlì dei giovani? Quella che non li porta ad andare a cercare divertimento fuori dalla loro città e a criticarla. "Io non sono così catastrofista - afferma l'assessore comunale alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì, Valentina Ravaioli - i giovani forlivesi hanno tantissime potenzialità, basta dare loro gli spazi. Ci stiamo confrontando con i giovani per dare loro risposte, a partire dal centro storico. Bisogna renderlo appetibile ai privati se si vogliono locali".

 

Si lavora per dare spazio ai giovani artisti nei sabati pomeriggio forlivesi (https://www.romagnaoggi.it/forli/2011/2/11/185309/a cominciare dai laboratori della creatività alla Fabbrica delle Candele), ma anche per un percorso sulla legalità che si concluda con un concerto in piazza Saffi, come fu quello di Max Gazzè. Inoltre è in via di progettazione un concorso per band emergenti, con l'obiettivo di portare a Forlì anche qualche nome famoso.

 

"Stiamo anche lavorando ad una Notte Bianca, o di qualunque colore, che può aiutare a rivitalizzare il centro - rivela l'assessore Ravaioli - non so se sarà, grigia, verde o gialla, ci stiamo rapportando con altri soggetti, tra i quali i Giovani Federalisti Europei, organizzatori della notte blu e Forlì nel Cuore".

 

Insomma Forlì non è una città 'vecchia'. "Bisogna individuare un percorso politico chiaro - conclude Ravaioli - che renda Forlì appetibile ai privati per l'apertura di attività, che produca iniziative, anche nel rispetto dei residenti".

 

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Chiara Fabbri

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Si vede che sei giovane, quanti anni hai? Venti anni fa di quei locali non ce n'era nemmeno uno, e molti sono nati negli ultimi 5-10. A Forli' i locali sono stati fatti, ora bisogna fare i forlivesi.

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Appunto. Tutto ciò che hai detto è lì ed è sempre stato lì da che io lo ricordi. Quindi? di cosa dovrei stupirmi?Del fatto che non abbiano vietato l'esistenza di pub? Il mio commento era riferito al fatto che in 2 o 3 anni non è ancora stato fatto niente , anzi i sintomi son stati solo che negativi, nonostante ciò aspettiamo con speranza i cambiamenti promessi! E l'articolo scritti a lavori ultimati!

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    La meta'? Informati, dei nove che ho elencato i circoli sono DUE: il Lato B (Endas) e Valverde (Arci). Restano 7 locali in centro nei quali si puo' andare senza tessera. Ce n'e' anche uno in C.so Garibaldi del quale ora mi sfugge il nome e ne ho visto uno di recente in C.so Diaz, nel quale non sono ancora stato. Ah, c'e' anche "Nati a Forli'" in piazza delle erbe, credo. Insomma, sono una decina. Appena fuori dal centro poi ci sono il Diagonal, l'X-Ray, il Pride, il Boulevard, la Collina.. i locali a Forli' fisicamente non mancano: io sono anni che nel weekend non vado piu' a Cesena o Faenza come si era praticamente costretti a fare anni fa, e resto in città. Naturalmente la situazione si può ancora migliorare: si potrebbero far tacere tutti i vecchi che si lamentano, per esempio.

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    a)La metà di quelli che hai elencato ti ricordo che sono CIRCOLI. b)ho criticato perchè penso che questo assessore fosse presente lo scorso anno quando è accaduta la cosa(pessima ) che ho appena descritto, indice e sintomo di tutt'altro che quelle promesse descritte.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    pecoranera, sarebbe utile leggerli, gli articoli ai quali si risponde: l'assessore ha detto che si sta lavorando per rivitalizzare il centro, e tu parti a testa bassa accusandola di falsità perche' Forli' e' una citta' morta. State dicendo la stessa cosa, e lei in piu' sta cercando di fare qualcosa per cambiare la situazione. E' un problema annoso e non facile: i locali in centro ci sono eccome (Oltremodo, Ban Sabaii, Tumbler, Lato B, Moquette, Le Ombre, Abbey, Valverde, i Giardini Orselli, e altri che non ricordo), ma appena i frequentatori fanno un po' di casino i vecchi del centro si lamentano e chiamano i carabinieri, scene del genere le vedo quasi ogni settimana. Il forlivese medio si lamenta se non c'e' nessuno in giro perche' e' un mortorio, e si lamenta quando c'e' qualcuno in giro perche' fa rumore: la situazione purtroppo e' questa.

  • Avatar anonimo di rs
    rs

    tralasciando il fatto che i locali in centro sono almeno 6 senza contare fastfood, bar e simili, mi sembra che in questi due ultimi anni l'attenzione per i giovani sia stata sempre maggiore. smettiamo di parlare per luoghi comuni ed entriamo nel merito delle cose. conosco diverse persone giovani che sono hanno avuto la possibilità di proporre qualcosa o semplicemente dire la propria opinione semplicemente contattando il comune. non è difficile. basta fare anziche lamentarsi. la città siamo noi, tutti. e prima di parlare di forli come la città piu povera si dovrebbe andare ad esempio a cesena dove i locali in centro sono meno, seppur tutti vicini, e anche li ci sono notevoli problemi tra lamentele di residenti e altro. prima di parlare di falsità ci si deve informare, e poi mettersi in prima persona per migliorare la nostra forli. prendiamo esempio da cesena, dove la maggioranza dei cittadini elogia sempre e cmq la loro città, almeno agli occhi dei "forestieri".

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Queste non sono le solite polemiche, Forlì realemnte e a tutti gli effetti è la città più povera dal punto di vista di spazi per i giovani. Come si fa ad essere così falsi? Sembra che si parli a gente che non abiti qui!Ma tutti lo vediamo! E il fondo si toccò anno scorso durante una serata dei mercoledì in centro quando vennero imposte restrizioni aggiuntive a ormai uno degli unici locali in centro. Non si può pensare di trascinare avanti una città così.

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