Forlì, il faticoso sogno degli immigrati nel romanzo “Gemma impura”

Forlì, il faticoso sogno degli immigrati nel romanzo “Gemma impura”

FORLI' - E' un appuntamento davvero particolare quello chiamato a chiudere mercoledì 17 novembre alle 17, presso l'Auditorium Cariromagna (a Forlì, in via Flavio Biondo, 16) la XV edizione della rassegna "Incontri con l'Autore", promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

 

Protagonista dell'Incontro sarà infatti la scrittrice sino-australiana Alice Pung che si è immediatamente imposta sulla scena letteraria di lingua inglese con il romanzo d'esordio Unpolished gem, ovvero "gemma impura", che ha conquistato il premio "Australian Book Industry's Newcomer of the Year" ed è stato selezionato per l' "Age Book of the Year", il "NSW Premier's Literary Awards", il "Victorian Premier's Literary Awards" e il "Book sellers' Choice Awards".

 

In Italia il libro è stato tradotto da Adele d'Arcangelo, ricercatrice della Sezione di Inglese presso la SSLMIT di Forlì (Università di Bologna) e pubblicato dalla casa editrice romagnola Mobydick, già insignita del Premio per la traduzione del Ministero dei Beni Culturali per la collana "Lunaria", grazie ad un finanziamento ad hoc da parte della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì nell'ambito delle iniziative di promozione della lettura connesse alla rassegna "Incontri con l'Autore".

 

"Gemma impura" racconta con il pudore dell'ironia la difficoltà di crescere per una adolescente "fabbricata in Cambogia" (quella dei campi di rieducazione e sterminio di Pol Pot) ma "assemblata in Australia" (quella del mito della "nazione dove si vive meglio che in ogni altra parte del mondo") alle prese con il costante richiamo da una parte alle tradizioni orientali e dall'altra ad una piena adesione alla mentalità ed ai costumi - oltre che alle leggi - dell'Occidente.

 

Con la forza e l'immediata evidenza proprie della parola letteraria, Alice Pung porta a considerare uno dei temi centrali dell'età contemporanea, quello dei grandi flussi migratori e delle identità multietniche, da un angolo prospettico spesso trascurato: non quello delle ragioni politiche od economiche ma quello della vita dei singoli, con le sue aspirazioni e le sue disillusioni, con le sue tragicomiche sconfitte e le sue goffe vittorie.

 

L'incontro, moderato dal poeta e traduttore Giovanni Nadiani, si varrà delle letture dal vivo di Elena Agnelli e sarà introdotto dagli allievi del Liceo musicale cittadino.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -