Forlì, il Fondo di Solidarietà è quasi esaurito

Forlì, il Fondo di Solidarietà è quasi esaurito

Forlì, il Fondo di Solidarietà è quasi esaurito

FORLI' - Martedi, presso la Curia vescovile di Forlì, il vescovo Lino Pizzi ha convocato una nuova tavola rotonda per tornare ad affrontare il tema della cosiddetta "emergenza freddo", facendo il punto sugli interventi realizzati e programmando quelli futuri in particolare nei confronti delle fasce di popolazione con grave disagio economico. Dal 1 novembre 2010 al 31 maggio 2011 sono state esaminate oltre 190 richieste e distribuiti contributi per oltre 76.000 euro. Le finalità erano sempre le stesse: contributi a fondo perduto per la casa, le bollette, la salute, la scuola.

 

All'incontro erano presenti il Prefetto di Forlì-Cesena Angelo Trovato, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi, il Sindaco di Forlì Roberto Balzani, il Questore di Forlì Antonino Cacciaguerra, l'Assessore al Welfare del Comune di Forlì Davide Drei, il responsabile dell'Unità Adulti e Politiche Abitative del Comune di Forlì Pierluigi Rosetti, il Direttore della Caritas diocesana di Forlì-Bertinoro Sauro Bandi e il Coordinatore del Centro di Ascolto diocesano Marcello Copertino.

 

La prima tavola rotonda, convocata lo scorso 2 dicembre 2010, aveva coinvolto anche le principali autorità economiche e sociali del territorio. In quell'occasione erano state individuate 3 differenti tipologie di interventi immediati: il finanziamento del Fondo di Solidarietà e del Microcredito Sociale, la predisposizione di nuovi alloggi e l'attivazione di un Centro diurno.

 

FONDO DI SOLIDARIETA'. Lo scorso 19 dicembre il vescovo aveva indetto una colletta straordinaria il cui ricavato è stato utilizzato per rimpinguare il Fondo di solidarietà, finanziare il Centro Diurno, avviare la ristrutturazione di alcuni immobili per l'accoglienza temporanea di persone in grave disagio economico e contribuire all'attività del Centro di Ascolto Buon Pastore. La cifra raccolta è stata complessivamente di circa 135.000 euro. Oltre ai privati, alle parrocchie e alle associazioni cattoliche e laiche, hanno contribuito: Cassa dei Risparmi di Forlì, Banca di Forlì, Rotary Forlì, Rotary Tre Valli, Lions Forlì Host, Lions Forlì Valle del Bidente, Lions Forlì Giovanni dé Medici, UCID e IDSC. Una particolare menzione va al Comitato per la lotta contro la fame nel mondo che ha offerto una cifra complessiva di oltre 60.000 euro. Dal 1 novembre 2010 al 31 maggio 2011 sono state esaminate oltre 190 richieste e distribuiti contributi per oltre 76.000 euro. Le finalità erano sempre le stesse: contributi a fondo perduto per la casa, le bollette, la salute, la scuola. Attualmente il Fondo di solidarietà è quasi esaurito e se non si troveranno soluzioni per ripristinarlo non potremo disporre di questo strumento per il prossimo autunno/inverno.

 

MICROCREDITO SOCIALE. Costituito con il contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in questo primo anno di attività il progetto di Microcredito ha permesso di istruire 46 pratiche e attualmente sono attivi 13 prestiti per un ammontare complessivo di oltre 80.000 euro.

 

RISTRUTTURAZIONE ALLOGGI. Al fine di ampliare gli spazi disponibili per accoglienze temporanee di persone in grave disagio economico, nell'ottica del progetto Caritas "Tessere di comunità" che prevede accoglienze decentrate sul territorio e accompagnamento delle persone accolte attraverso una rete di soggetti e l'individuazione di famiglie tutor, si è avviata la ristrutturazione di alcuni alloggi. "Casa di Lidia", una struttura messa a disposizione dalla Parrocchia del Ronco con 6 stanze e 8 posti complessivi, più cucina e lavanderia ad uso comune. Appartamento Sansavini, un monolocale in via Marcolini, di proprietà della Diocesi che potrà ospitare una coppia con un bimbo. Canonica di Bussecchio, ristrutturata a spese della comunità parrocchiale, destinata ad ospitare una famiglia residente con il compito di tutor e una famiglia in difficoltà abitativa in accoglienza temporanea. Inoltre, grazie ad un contributo straordinario di 30.000 euro da parte della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì sarà possibile, durante l'estate, eseguire il primo stralcio di lavori urgenti di messa a norma della Prima Accoglienza notturna di santa Maria del Fiore.

 

CENTRO DIURNO. Il Centro diurno di san Mercuriale è stato aperto dal 24 dicembre 2010 al 9 aprile 2011 grazie alla collaborazione tra il Centro di Ascolto Buon Pastore, la Comunità Papa Giovanni XXIII, il Sert, il Comitato per la Lotta contro la Fame nel Mondo e l'Ass. San Vincenzo Dè Paoli. Il Centro ha registrato un'affluenza media di una quarantina di persone al giorno, compresi i festivi, per un totale di oltre 5000 passaggi.

 

PROSPETTIVE FUTURE. Il confronto del 21 giugno è servito anche per fissare alcuni punti fermi su cui costruire gli interventi in vista del prossimo inverno. Costituire un tavolo di lavoro permanente per la gestione di situazioni di grave disagio economico . Rendere permanente l'esperienza del Centro diurno . Accedere ai fondi europei per l'integrazione con una visione d'insieme e progetti a livello provinciale. Compiere un'indagine sul territorio col fine di rendere più incisiva e mirata l'offerta formativa formulata dalla Provincia. Verificare la possibilità di utilizzare parte del contributo giornaliero assicurato dallo Stato alle realtà che hanno accolto i profughi provenienti da Lampedusa per attivare opportunità formative.

 

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