Forlì: il Mega festeggia con Pino dei Palazzi

Forlì: il Mega festeggia con Pino dei Palazzi

FORLI' - Il MEGAforlì spegne la terza candelina e festeggia insieme alla città, che con il suo affetto ha permesso la realizzazione dei tanti successi di questi anni.

 

Ore 17.00, MenoUnoMega

 

Direttamente da Zelig il mitico Pino dei Palazzi, alias Giancarlo Kalabrugovich, presenterà il suo libro C'hai le sigarette? (Kowalski). Ad affiancarlo ci sarà il comico forlivese, protagonista di numerose edizioni di Zelig Off, Andrea Vasumi.

 

Pino dei Palazzi è una istituzione nel suo quartiere. Dove? A Milano. Cioè non proprio Milano Milano, diciamo Bollate. E anche lì non Bollate Bollate, diciamo Ospiate. Ma non centro centro: alla periferia, verso i Palazzi. Che è un posto così carino che se mettete "Palazzi" sul vostro navigatore, lui vi risponde: "Ciccio, ti spiace se scendo e faccio l'autostop?" Lì abita Pino.

 

Se non lo vedete, basta seguire la sua voce: "Mimmo, c'hai le sigarette? Morris c'hai le siga?" Più o meno dovreste trovarlo. Magari mentre si dedica al suo hobby principale, la maggia: "Mizzega, il motorino adesso c'è... cinque minuti di paura e il motorino non c'è più!!!"

Oppure lo potete incrociare mentre fa le penne davanti agli sbirri. E gli sbirri? Muuuuuuuti.

 

Giancarlo Kalabrugovic, alias Giancarlo Calabretta, nasce nel 1966 all'ospedale di Bollate (Mi). Nel 2007 approda a Zelig Off e poi a Zelig con il personaggio di Pino dei Palazzi.

 

Ore 18.00, allroundcafè

Leo Turrini, giornalista e scrittore, presenterà il suo libro Battisti. La vita,  le canzoni, il mistero (Mondadori).

L'incontro sarà arricchito da alcuni brani di Lucio Battisti, eseguiti dal vivo dai musicisti Giordano Mazzi e Fabio Caiti.

 

Battisti. La vita,  le canzoni, il mistero

1 ottobre 1978: i carabinieri fanno irruzione nel covo delle Brigate Rosse di via Monte Nevoso, a Milano. Hanno appena individuato un covo delle Brigate Rosse, dove, insieme alle carte segrete di Aldo Moro, assassinato pochi mesi prima, trovano anche l'intera collezione dei dischi di Lucio Battisti. A lungo sospettato di nutrire simpatie per i neofascisti, che a loro volta lo veneravano, il popolare cantautore scopre così di essere anche l'idolo dei comunisti rivoluzionari. Curioso destino, per chi aveva sempre voluto mantenere una rigorosa separazione tra impegno politico e creatività artistica.

 

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Leo Turrini ripercorre l'avventura dell'uomo e dell'artista che, dopo aver dominato per quasi vent'anni le "hit parade", giunto all'apice della fama nel 1976, si ritirò dalla scena. Dall'adolescenza in provincia di Rieti al trasferimento a Milano per sfondare nel mondo musicale, dal sodalizio con Mogol alla collaborazione con i più importanti cantanti e musicisti, dalla partecipazione a Sanremo alla vittoria al Festivalbar, dal fallito assalto alle classifiche inglesi all'ultimo concerto in un pub della California, dall'amore devoto per la moglie a una morte dolorosamente prematura.

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