Forlì, il Pdl: "C'è un iper-problema, il centro storico"

Forlì, il Pdl: "C'è un iper-problema, il centro storico"

Forlì, il Pdl: "C'è un iper-problema, il centro storico"

FORLI' - "Non chiudere il centro. Salviamo il cuore della città". Si mobilita tutto il Pdl a pochissimi giorni dall'apertura dell'iper per chiedere "interventi strutturali" nel centro storico, spiega Alessandro Rondoni, capogruppo Pdl in consiglio comunale. Le problematiche sollevate sono tante, tra cui anche quella della maxi holding delle partecipate. "Su questo chiediamo maggiori controlli, ci siamo opposti perchè non siamo nemmeno stati interpellati, dopo avere chiesto la presenza della minoranza nel cda".

 

>LE IMMAGINI DELLA CONFERENZA STAMPA

 

A far sentire la propria voce tutto il gruppo consiliare al completo. Oltre a Rondoni, Angelo Sampieri, Fabrizio Ragni, Vincenzo Bongiorno, Vanda Burnacci, Roberto Gasperoni, Carlo Lombardi, Maria Francesca Michea, Antonio Nervegna, Alessandro Spada. Nella mozione presentata in data 14 marzo, oltre a chiede di annullare i rincari sulla sosta e di prevedere il parcheggio gratuito il sabato pomeriggio e durante le festività natalizie, si chiede anche di eliminare i blocchi del traffico del giovedì, di prevedere parcheggi interrati o multipiano per il centro storico e conseguentemente di rifare piazza Guido Da Montefeltro. Inoltre una convenzione con i taxi per prezzi calmierati, una migliore illuminazione, un piano per il centro sia dal punto di vista commerciale, che edilizio. "Chiediamo un consiglio comunale sul tema, che ci era stato promesso entro l'hanno scorso".

 

Rondoni definisce quello del centro storico un "iper problema, non perchè io sia contro il centro commerciale, ma perchè sul centro storico non c'è stato ancora nessun dibattito e non bastano poche centinaia di migliaia di euro l'anno per salvarlo". L'assessore comunale Maria Maltoni ha spiegato che il piano per il centro storico andrà in consiglio nel mese di maggio. Attacchi anche al meccanismo di costruzione della holding, in particolare al "non coinvolgimento della minoranza".

 

Per i cittadini è organizzato mercoledì un incontro pubblico, alla saletta della Banca di Forlì, ore 20.30. il tema è "Apre l'iper: quale futuro per il centro storico?". Intervengono i consiglieri comunali Fabrizio Ragni e Alessandro Spada e Lauro Biondi, presidente dell'associazione "Alleanza per Forlì".


Forlì, il Pdl: "C'è un iper-problema, il centro storico"

Commenti (9)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    A Bologna la ZTL non e' grande come il centro? A me pare che Sirio sia in quasi tutte le porte di accesso al centro storico, che di giorno e' accessibile solo dai residenti. Quanto agli incentivi per il centro storico di Forli' non "basta farlo", ci vogliono *soldi*, e nessuno dice da dove prenderli. Dallo stato no di sicuro.

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    per i punti 1) 4) e 7) basta guardare cosa si è fatto a bologna, senza andare troppo lontano. la città funziona, il centro funziona eppure non c'è una ztl grande quanto il centro, la gente in centro ci abita. per favorire l'abitare in centro si può incentivare i proprietari a ristrutturare (perchè l'esterno della casa è "di tutti" e quindi l'amministrazione dovrebbe avere interesse ad intervenire), si possono incentivare i giovani e le coppie a scegliere il centro, magari garantendogli un posto auto gratuito e sicuro in un garage interrato, o scontandogli l'affitto... insomma ci sono innumerevoli modi di agire, già sperimentati da decenni. basta farlo.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    @signorG 1) dire che pedonalizzare il cento storico e' come pedonalizzare tutta la Forli' al di fuori delle mura non ha il minimo senso. Quanto ai parcheggi, la città ne e' piena e spesso sono mezzi vuoti, e se si facessero quelli interrati la gente non ci andrebbe perche' sarebbero a pagamento. 4) incentivare l'apertura delle attività aumentando i controlli è come voler incentivare l'uso della macchina aumentando gli autovelox. 7) in centro la gente ci deve abitare, sono d'accordissimo. Ma non si capisce come *convincere* la gente ad abitarci: io personalmente ci andrei volentieri, se gli affitti non fossero cosi' cari. E gli incentivi comunali in cosa dovrebbero consistere? Il comune mi dovrebbe pagare una parte dell'affitto? Per quanto, tutta la vita? A me andrebbe anche bene, ma a tutti gli altri?

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    signorG

    7) un centro funziona perchè è abitato, non per gli eventi. gli eventi si fanno nei centri commerciali per portare gente. la differenza deve stare tutta qui. in centro la gente ci deve prima di tutto abitare, poi altri si aggiungeranno naturalmente ma non perchè c'è solo un evento. 8) per fare tutto ciò non bisogna essere scienziati, basta la volontà ed il buon senso. per questo credo che ci sia stata la volontà ben precisa di non farlo. un amministratore che non ha il controllo del territorio come può amministrare? pensateci!

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    1) una pedonalizzazione del genere è impensabile nonchè inutile: il centro è enormemente grande e se si facesse è come se si pedonalizzasse tutta la forlì al di fuori delle mura. inoltre non c'è un problema traffico in centro. piuttosto, creiamo sti benedetti parcheggi interrati sotto piazza del carmine e sotto piazza XX settembre, destinandone una quota ai residenti che non hanno garage. 2) giustissimo. aggiungo anche di controllare che acer tuteli gli alloggi che concede a chi ne ha bisogno affinchè il patrimonio immobiliare di tutti non sia ridotto in condizioni pietose. inoltre si dovrebbe ripensare totalmente al posizionamento delle case popolari in pieno centro. se si vendessero quegli alloggi si otterrebbero fondi per costruirne di nuove in periferia e anche in numero maggiore. 3) purtroppo non ci sono ambulanti sufficienti ad occupare l'attuale mercato, figuriamoci ad allargarlo. poi quando era in piazza del carmine non era in piazza saffi. alcuni ambulanti mi riferirono che era stata aumentata la tassa di occupazione del suolo pubblico perchè i nuovi ambulanti stranieri non pagano. temo possa essere vero. 4) siamo in libero mercato, non si può operare così. si può però incentivare i forlivesi ad abitare in centro e incentivare l'apertura di nuove attività con un controllo serio delle licenze (non come ora, visto che aprono solo kebabbari). inoltre occorre controllare che tutti gli esercizi rispettino le elementari regole igienico sanitarie (vedi i kebabbari sopracitati e tutti gli halal). 5) prima che ci pensi il mercato ci deve pensare il comune, dato che è il responsabile di questo scempio. incentivi come sopra. 6) pantalone non paga quasi nulla. tutte le iniziative che vedete in centro sono finanziate dai commercianti. con ben più di 200 euro. quindi visto che il comune ha concesso 22000 mq di superficie per una funzione commerciale inutile prendendo dei bei soldini in oneri di urbanizzazione, questi siano spesi tutti per un piano di recupero del centro.

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    Nemo

    Aggiungiamo la chiusura del chiostro di San Mercuriale. E' diventato indecente. Da luogo di culto è stato trasformato in luogo di spaccio e bivaccamento.

  • Avatar anonimo di Lepidus
    Lepidus

    Alcune proposte per il centro storico: 1) pedonalizzazione forzata di tutta l'area che sta all'interno delle mura, escluso i residenti. 2) controlli a tappeto negli appartamenti, togliere l'abitabilità a chi non ce l'ha e affitta a 40 poveracci in stanze umide e buie. 3) estensione del mercato ambulante anche ai corsi e aree limitrofe. Vi ricordate com'era bello quand'era in piazza del Carmine? 4) via tutti gli uffici, le banche, le assicurazioni. Insomma tutto quello che si è mangiato le vetrine del centro. 5) Affitti più bassi: è ora che i proprietari capiscano che non c'è più una rendita di posizione sui loro immobili. O lo capiscono da soli o glielo farà capire il mercato. 6) Obbligo di adesione a un consorzio di promozione vero, non soft come quello attuale. Con 200 euro all'anno non compri i coriandoli per Carnevale e non può essere sempre Pantalone a pagare. 7) Eventi seri, per favore. Ma l'avete visto il Chocofest? Roba da cioccolatai, appunto. 7) Non è solo questione di eventi: Piazza Saffi va ripensata architettonicamente, così com'è va bene giusto per il sanguinoso mucchio. Il povero Aurelio lì in mezzo a un campo da battaglia da solo può fare solo ombra agli extracomunitari. Ci vuole tanto a frazionare gli spazi con qualche chiosco, baracchino, venditore ambulante che faccia anche un po' di controllo del territorio?

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    se qualcuno mi spiega dov'è la crescita in questa città sarò ben felice di dare una mano. ma poichè non vedo crescita e nemmeno azioni o atti di indirizzo che possano portarla ne deduco che questa amministrazione è totalmente incapace nel gestire la città, non sta seminando nulla per il futuro, sta raccogliendo i pochi e marci frutti di politche passate totalmente errate e campa solo sul nome e sul simbolo di un partito. vi pare sensato?

  • Avatar anonimo di Daredevil
    Daredevil

    Sicuramente l'apertura di questa nuova attività commerciale, creerà un leggero disagio al centro storico. Ma attribuire le colpe delle problematica che incombono il centro storico mi sembra un pò esagerato. Che l'amministrazione comunale si deve impegnare a finanziare e valorizzare il centro è certamente un qualcosa di prioritario. L' opposizione deve collaborare anzi devono collaborare in modo corretto ed onesto senza farne un problema politico. Questo è un mio piccolo parere. L'ultima cosa che posso ribadire è che bisogna finire di criticare un qualsiasi cosa si faccia a FORLI', ma bisogna che il cittadino si renda partecipe alla crescita di questa bella città.

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