Forlì, il porfido di via Regnoli arriva fino a Padova

Forlì, il porfido di via Regnoli arriva fino a Padova

Forlì, il porfido di via Regnoli arriva fino a Padova

FORLI' - La manutenzione del porfido stradale di via Giorgio Regnoli arriva a centinaia di chilometri da Forlì e precisamente fino ad Este, cittadina in provincia di Padova. Il motivo? Un'ordinanza comunale a firma del dottor Nanni, dirigente settore Viabilità del Comune di Forlì, esposta in originale nella centralissima via D'Azeglio. A sollevare il caso è stato il PdL di Este, ripreso poi da Fabrizio Ragni (PdL di Forlì): "Singolare coincidenza o fatale errore da copia-incolla?"

 

"Ecco la notizia che non ti aspetti - dice Ragni - l'amministrazione di sinistra di Forlì esporta le proprie brutture architettoniche e viarie ai comuni di altre regioni. Coprendosi di ridicolo in città lontane mille miglia come Este, in provincia di Padova, nel Veneto.  Di cosa stiamo parlando? Il Gruppo consigliare PdL della Città  di Este - nella persona di Maurizio Lucca che ha scoperto il caso  - s'è accorto che nella sua città , nella centralissima via Massimo D'Azeglio, in corrispondenza di lavori stradali di recupero artistico, era  esposta in originale un'ordinanza comunale  a firma del dottor Nanni , dirigente settore Viabilità del Comune di Forlì concernente la necessità" di procedere alla manutenzione del porfido stradale in Via Giorgio Regnoli a seguito di cedimenti differenziati".

 

"Singolare coincidenza o fatale errore da ‘copia - incolla'?": si chiede il consigliere comunale del PdL Fabrizio Ragni che mettendosi in contatto con il collega Veneto s'è detto "sorpreso ed anche incuriosito da una situazione senz'altro imbarazzante per il sindaco Balzani.Ammesso che sia stata la stessa giunta comunale di Forlì e trasmettere la delibera ( e non è certo un reato ) al Comune di sinistra di Este che a sua volta l'ha esibita senza modificarne l' intestazione (è stata improvvida!), ci lascia di stucco il fatto che sia stata offerta a modello una via che da anni è un colabrodo, un'autentica incompiuta anche oggi! Un misto di buche laterali ed esubero di fittoni in spazi striminziti: quale è via Regnoli!".


"Ben altri - commenta Fabrizio Ragni - dovrebbero essere gli esempi ed i modelli urbanistici ed architettonici ed anche burocratico-amministrativi che l'amministrazione comunale di Forlì  dovrebbe esportare per darsi lustro. In questo caso, invece, s'è coperta di ridicolo in tutta la città ed anche fuori, addirittura in Veneto!".


Ragni su questa curiosa questione ha presentato un'interrogazione chiedendo al sindaco i motivi di questo ridicolo disguido "che ha provocato comunque l'ennesima caduta di immagine della nostra città. E  non se ne sentiva certo il bisogno".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Federico
    Federico

    E' chiaro che il dirigente di Este ha copia incollato la prima cosa che ha trovato su internet. Cosa centra Forlì con questo è da chiedere a Ragni...

  • Avatar anonimo di collina
    collina

    non capisco che c'azzecca avrebbe detto qualche altra persona,se èstato un'errore non mi sembra cosi drastico,certo che se si fanno interpellanze per queste cretinate,vuole dire che non si ha la capacita di portare seri problemi in discussione, farebbero meglio a pensare a tutti quelli che sono indagati e farli dimettere,oppss ma forse è colpa dei magistrati che nn sanno fare altro che indagare sul pdl,eppure esponenti della parte opposta si sono dimessi per molto meno(e giustamente dovevano farlo)

  • Avatar anonimo di gambero
    gambero

    che c***a si vede proprio che non hanno altre cose serie da proporre

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