Forlì: il progetto montagna del WWF

Forlì: il progetto montagna del WWF

FORLI' - Il WWF Forlì-Cesena ha inviato alla Provincia Forlì-Cesena, su sollecitazione degli Assessori all'Ambiente e all'Agricoltura, le proprie proposte per la valorizzazione eco-compatibile dell'ambiente e dell'economia della montagna forlivese-cesenate. In sintesi, le proposte del WWF riguardano:

 

-          la revisione delle perimetrazioni, nella prospettiva di un ampliamento, delle aree SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zone di Protezione Speciale per gli uccelli) della Provincia Forlì-Cesena e la proposta di nuovi SIC e nuove ZPS. Il tutto è motivato dalla necessità di migliorare la funzionalità della rete ecologica, di cui i SIC e le ZPS costituiscono i nodi fondamentali di biodiversità;

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-          la pianificazione faunistico venatoria, finalizzata al pieno rispetto della Legge 157/92, in contrapposizione ai tentativi in atto di liberalizzazione e totale deregulation della caccia;

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-          la pianificazione energetica, per l'affermazione di un modello sostenibile di utilizzo delle fonti rinnovabili, che non determini impatto ambientale e speculazione finanziaria e che possa invece costituire fonte di reddito diffuso per i piccoli imprenditori agricoli; si analizzano le varie criticità derivanti dall'installazione di impianti eolici, idroelettrici, fotovoltaici e per le biomasse, ricercando il punto di equilibrio virtuoso per la tutela e promozione di tutti i valori coinvolti;

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-          lo sviluppo turistico sostenibile nell'Appennino Forlivese. Si propone un progetto di "Centro Polifunzionale Scientifico Culturale della natura" nell'area di Fiumicello - Corniolo, che si basa sulla riqualificazione del Giardino botanico di Valbonella e dell'Area faunistica di Valdonasso; si delineano le possibili attività da svolgere in coerenza con il territorio e un'ipotesi di percorso turistico (natura e cultura) nella valle del Bidente, da allargare anche alle vallate del Rabbi e del Montone;

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-          lo sviluppo rurale, in termini di agricoltura biologica, risparmio di territorio, riqualificazione paesaggistica. Si affrontano, con proposte dettagliate, i temi della conservazione e del miglioramento degli ambienti aperti di montagna e collina, della rinaturalizzazione delle fasce fluviali con funzioni di ricostituzione dei corridoi ecologici, del miglioramento della qualità dei fiumi, e della gestione sostenibile delle acque in agricoltura, del ripristino di un sistema di boschi più maturi e naturali, del miglioramento ecologico della matrice agricola, dell'imboschimento dei terreni agricoli, del bilancio del carbonio.

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-          Si individuano criteri di monitoraggio e indicatori di risultato, si affronta il tema del miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione delle attività produttive; il tutto per affermare una nuova cultura di ripristino della biodiversità e del paesaggio negli ambienti rurali, valorizzando la figura dell'agricoltore come buon custode del territorio.

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            Il documento, contenente le proposte nel dettaglio, sarà inserito nel sito del WWF Forlì (www.wwf.it/forli). Auspichiamo che questo contributo possa aprire nuove e fruttuose stagioni di confronto politico fra il mondo ambientalista e le istituzioni del territorio.

 

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