Forlì, il ricordo della Shoah in diversi appuntamenti

Forlì, il ricordo della Shoah in diversi appuntamenti

Forlì, il ricordo della Shoah in diversi appuntamenti

FORLI' - Giovedì ricorre il "Giorno della memoria", la giornata dedicata dal 2000 alla commemorazione della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, e alle leggi razziali, alla persecuzione italiana dei cittadini ebrei, agli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché a coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

 

Il giorno scelto coincide con la data dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Anche quest'anno non mancano le iniziative sul territorio provinciale, tutte tese a dare concreta attuazione agli obiettivi della ricorrenza, che sono quelli di conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia del Paese e in Europa.

 

Hanno organizzato eventi e momenti di riflessione i Comuni di Cesena, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Santa Sofia, la Prefettura di Forlì-Cesena, la facoltà di Scienze politiche "Roberto Ruffilli" dell'Università di Bologna - sede di Forlì, il Polo scientifico-didattico di Forlì, la scuola secondaria di primo grado "Via Ribolle" di Forlì, il circolo Acli "Lamberto Valli" di Forlì, la biblioteca comunale "Torricelli" di Meldola, l'associazione "Amici dell'arte" di Forlì, il Centro Ecumenico Diocesano di Forlì, Europe direct punto Europa di Forlì, il Museo Interreligioso di Bertinoro.  Poiché gli obiettivi del Giorno della memoria coincidono strettamente con gli scopi del "Coordinamento provinciale per i luoghi della memoria", le iniziative promosse dai Comuni sono condivise e fortemente appoggiate anche dalla Provincia di Forlì-Cesena, che al Coordinamento ha dato vita e partecipa.

 

Queste le iniziative comunicate alla Provincia di Forlì-Cesena:

 

A Bertinoro, il Centro residenziale universitario (via Frangipane 6, dalle ore 10 di domani giovedì), il Polo scientifico-didattico di Forlì e il Comune di Forlì organizzano il seminario ‘From Memory to Europe: ebraismo e minoranze dall'Unità d'Italia all'Europa di oggi', inserito anche nelle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia. Il seminario gode dell'alto patronato della Presidenza della Repubblica e del patrocinio dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. Dopo l'introduzione di Giuliana Laschi (Università di Bologna - sede di Forlì), si parlerà di ‘Ebraismo e minoranze nel Risorgimento italiano' (con Luca Alessandrini, Alberto Cavaglion, Bruno Di Porto, Anna Foa, Agostino Giovagnoli), di ‘Ebraismo e minoranze nella tempesta' (con Davide Nelken, Maura de Bernart, Lorenzo Migliorati, Gabriele Rigano), ed infine di ‘Dopo la tempesta: ebraismo, memorie e minoranze oggi in Europa' (con Alessandro Martelli, Lorenzo Latella, Ilaria Pitti, Lino Zonzini). A Cesena, l'Amministrazione comunale celebra la ricorrenza con la posa di una corona alla lapide, che sul Palazzo del Ridotto ricorda i cesenati deportati negli anni 1943-1944. La commemorazione si celebrerà, alla presenza delle autorità locali, giovedì alle 10 in piazza Almerici. Per la Provincia di Forlì-Cesena sarà presente l'assessore Denis Merloni.

 

A Forlì, giovedì il "Giorno della memoria" vede il momento più solenne in città nella deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti nel lager nazisti e di tutte le prigionie, con il picchetto militare del 66° reggimento fanteria aeromobile Trieste (ore 11,30 al Parco della Resistenza, viale Spazzoli 25). Per la Provincia di Forlì-Cesena sarà presente il vice-presidente Guglielmo Russo con il Gonfalone provinciale. Oggi mercoledì si tiene lo spettacolo "Carissimo Giorgio", realizzato dagli studenti delle classi terze (regia di Paola Sabbatani) della scuola media "Via Ribolle", col patrocinio del Comune di Forlì (ore 21, Teatro Diego Fabbri). La Prefettura di Forlì-Cesena alle 9 di giovedì 27 gennaio consegna le medaglie d'onore ai cittadini italiani, militari e civili, e ai familiari dei deceduti che sono stati deportati o internati nei lager nazisti o destinati al lavoro coatto. La rassegna delle iniziative prosegue venerdì con l'incontro pubblico, sotto l'altro patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, "Dalla memoria della Shoah all'Europa di oggi" (salone comunale, ore 9): introduce il sindaco Roberto Balzani, presenta Maura de Bernart (Università di Bologna - sede di Forlì), intervengono Georges Bensoussan, Giuliana Laschi, Mordechay Lewy, Alberto Melloni, Valdo Spini (dibattito moderato da Pietro Caruso, direttore de ‘Il pensiero mazziniano'). Alle 15 di venerdì, sempre in salone comunale si tiene lo spettacolo teatrale ‘A Shed, il demone di Tisheviz'. Lunedì 31 gennaio (ore 21, Chiesa di Sant'Antonio Abate in Ravaldino, corso Diaz 105) si tiene la lettura di ampi estratti da ‘L'Inferno di Treblinka'. La serata è organizzata dal circolo Acli Lamberto Valli, in collaborazione con il Centro Ecumenico Dioceseno e prevede la lettura di un reportage scritto da Vasilij Grossman nel settembre 1944, pochi mesi dopo la liberazione del campo di sterminio di Treblinka, assieme a filmati e danze ebraiche. Infine, sempre riferito al "Giorno della memoria" è il concerto organizzato all'interno della stagione lirico-concertistica dell'associazione ‘Amici dell'arte' al teatro Diego Fabbri, lunedì 31 Gennaio (ore 21): il trio Johannes e Fabrizio Meloni (Francesco Manara violino, Massimo Polidori violoncello, Claudio Voghera pianoforte, Fabrizio Meloni clarinetto) suona ‘Trio' (1914) di Maurice Ravel e ‘Quatuor pour la Fin du Temps' di Olivier Messiaen (1941). Quest'ultimo, in particolare, fu composto ed eseguito la prima volta nel lavatoio dello Stalag VIII A, un campo di prigionia nazista vicino a Gorlitz, in Slesia, dove il compositore restò per un anno. L'ufficiale nazista responsabile dello Stalag era un appassionato di musica e, venuto a sapere delle competenze di Messiaen, gli permise di lavorare in vista di un concerto al campo.

 

A Forlimpopoli, la celebrazione rientra all'interno del programma per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia con "Dare futuro alla memoria", a cura del Comune di Forlimpopoli (Comitato per la difesa e la divulgazione dei valori della Resistenza): sono previste proiezioni al teatro Verdi del film "Il bambino con il pigiama a righe" di Mark Herman (oggi mercoledì, ore 21, per la cittadinanza; domani giovedì, ore 10,15, per gli alunni della classi terze delle scuole medie di Forlimpopoli e Bertinoro). A Galeata il "Giorno della memoria" si celebra al teatro comunale, con la proiezione del film "Welcome"di Philippe Lioret (proiezioni alle ore 10 e 21 di giovedì).

 

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A Meldola, con il contributo dell'associazione culturale ‘LiberaMente', viene proposta la lettura animata, a cura di Rita Aglietti, dal libro ‘Il bambino col pigiama a righe' di John Boyne, per i bambini della scuola primaria. Sabato 29 gennaio (ore 15, alla biblioteca comunale) si tiene la "Maratona di lettura", aperta, come primo lettore, dal sindaco Gian Luca Zattini, che leggerà integralmente "Il fumo di Birkenau" di Liana Millu, a seguire i concittadini. A Santa Sofia sono previsti un incontro culturale e una mostra. Giovedì alle 21 parlano Liviana Rossi e Luciano Foglietta. Il 4 febbraio, alle 10,30, si tiene la presentazione della mostra ‘Ebrei a Salonicco: la diplomazia italiana e l'opera di rimpatrio", in collaborazione con il Museo Ebraico di Bologna. Interverranno Franco Bonilauri, direttore del Museo Ebraico di Bologna, e Luciano Foglietta, giornalista.

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