Forlì, il riuso dell'acqua al centro di un convegno di Hera

Forlì, il riuso dell'acqua al centro di un convegno di Hera

FORLI' - E' alla sua sesta edizione il Convegno nazionale "Il ruolo delle Multiutilities nella Ricerca e nell'Innovazione Tecnologica" promosso da Gruppo Hera e Federutility che si terrà presso la Sala Conferenze della Fiera di Forlì venerdì 3 dicembre dalle ore 9 alle 13.30. I lavori, moderati dal consigliere di Hera spa Roberto Sacchetti, saranno aperti dal saluto dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Forlì Alberto Bellini a cui seguirà l'introduzione dell'Amministratore delegato di Hera Maurizio Chiarini.

 

Quest'anno l'attenzione sarà puntata in particolare sul tema "Riuso delle acque: una risorsa in più a disposizione?" e il convegno accoglierà relatori da varie parti d'Italia e internazionali, rappresentativi di istituzioni e aziende: Federutility, Università di Brescia, A.R. Israeli Technologies, Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del mare, Abbanoa spa Cagliari, Confederazione Italiana Agricoltori, Legambiente, Commissione Agricoltura Parlamento europeo, Regione Emilia-Romagna.

 

Con la crescita della sensibilità ambientale in tutto il pianeta e l'eventualità di trovarsi di fronte a periodi di carenza idrica, il tema del riutilizzo delle acque reflue depurate a fini civili, agricoli o industriali desta sempre più attenzione. Attualmente a livello nazionale, la percentuale di acqua prelevata dai corsi d'acqua, dai laghi e dalle falde utilizzata per l'irrigazione in agricoltura è intorno al 50% del consumo totale; il 20% viene utilizzato a scopo industriale, il 20% a uso domestico e il 10% per l'energia. E' evidente quindi che un riuso di questa risorsa permetterebbe di attingere in misura considerevolmente minore in particolare dalle falde.

 

Per fare qualche esempio, in ambito urbano e ad uso civile, le acqua reflue, una volta opportunamente trattate, potrebbero essere riutilizzate dai singoli per lavare l'auto, negli scarichi dei wc, per annaffiare giardini oppure come acqua anti-incendio o per l'irrigazione degli spazi verdi, ad es. giardini o centri sportivi.

 

Con questo convegno, prosegue l'impegno di Hera per la tutela della risorsa idrica e al contempo per la valorizzazione della ricerca e dello sviluppo di nuove tecnologie che portino ad un minore impatto ambientale delle attività dell'uomo: l'acqua infatti è un bene primario da tutelare sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, pertanto l'obiettivo deve essere quello di una buona gestione della risorsa idrica che tenga conto dell'utilizzo ottimale dell'acqua e del suo risparmio ed al tempo stesso ne valorizzi il riuso. Il convegno del 3 dicembre sarà proprio l'occasione per conoscere le esperienze in questo campo, le tecnologie utilizzate, le novità prodotte dalla ricerca e fare il punto sul quadro normativo regionale, nazionale ed internazionale.

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