Forlì, il teatro rieducativo per i detenuti di Aics diventa caso di studio per l'Università

Forlì, il teatro rieducativo per i detenuti di Aics diventa caso di studio per l'Università

E' stato presentato qualche giorno fa nell'Aula Magna Mazzini del polo universitario di Forlì il libro tratto dal Progetto Prometeo, un'iniziativa di  teatroterapia all'interno del carcere romano di Rebibbia, messa in campo da AICS - Associazione Italiana Cultura Sport in collaborazione con l'Università di Cassino e finanziato dalla Regione Lazio. Il testo porta il titolo "Oltre l'Istituzione totale. Teatro e integrazione nella Casa di Reclusione di Rebibbia" è edito da Franco Angeli.


Di fronte ad una platea gremita di studenti il Presidente Nazionale AICS Bruno Molea e Antonio Turco, responsabile nazionale AICS del settore Politiche Sociali hanno illustrato i risultati del progetto che dal 2009 porta, tra i detenuti di Rebibbia, interventi che all'attività di teatroterapia hanno affiancato azioni di tipo psicologico, di ricerca sociale e di mediazione culturale, strutturandosi come momento di crescita personale del detenuto.


Il progetto è stato riconosciuto dall'Università di Bologna come fulgido esempio della capacità aggregativa non solo del teatro, ma più in generale l'arte e la cultura. Per questo e per l'importanza testimoniata dal metodo utilizzato da AICS nel lavoro di recupero e riabilitazione dei detenuti, il volume è entrato di diritto nei testi adottati nelle Facoltà di Scienze Politiche (sede di Forlì) e di Giurisprudenza dell'Università di Bologna  per i prossimi anni accademici.

Un altro passo per AICS che da anni, coniuga il suo essere uno dei principali enti di promozione sportiva italiani con la natura sociale del proprio intervento.

 

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