Forlì, il vice-sindaco Biserna: "Comune unico tra Forlì e Cesena, ha un senso"

Forlì, il vice-sindaco Biserna: "Comune unico tra Forlì e Cesena, ha un senso"

FORLI' - Penso che la proposta avanzata in questi giorni di un Comune Unico fra Cesena e Forlì, se mai nella direttrice via Emilia, comprendendo anche Forlimpopoli e Bertinoro, abbia un senso.

Un senso "nel senso" che è necessaria una unità di intenti sempre più marcata tra i due Comuni, chiamati oggi a sfide, impensabili ieri, sul territorio emiliano e romagnolo, dove per essere competitivi bisogna assumere decisioni rapide, condivise, razionali ed efficienti.


Inoltre i nostri due Comuni hanno oggettivamente un livello aggiuntivo nell' iter decisionale rispetto, per esempio, a Rimini e a Ravenna, nel pervenire a scelte unitarie, proprio perchè - essi solo - hanno bisogno di un preventivo confronto dualistico, che è sicuramente essenziale, ma appesantisce i processi anche sotto il profilo conflittuale.


Ebbene, l' idea, "spinta" perchè deve fare i conti anche con delle forti e giuste identità e perchè salta le logiche consolidate, ha il merito di centrare le forti esigenze di relazioni alte. Soprattutto però riporta in evidenza uno strumento rilevante, ma ancora al palo, in materia di riforme istituzionali, che è quello della città metropolitana.


In diverse occasioni tanti di noi hanno proposto una città metropolitana di Romagna, che, portando tra l' altro, al superamento delle Provincie, avrebbe il merito di realizzare de facto omogeneità ed ha anche quello di fronteggiare la possibile futura città metropolitana di Bologna. Teniamo presente che sul territorio nazionale sono previste dalla legge n. 15 città metropolitane, ultima aggiunta Reggio Calabria, e che, prima o poi, questo ordinamento dovrà trovare la sua realizzazione.

 

Giancarlo Biserna

(vice-sindaco di Forlì)

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Ma guarda cosa si inventano. Pur di non prendere neppure in considerazione, l'ipotesi di eliminare le Province. Che pena !!! E che sfacelo per noi cittadini che manteniamo tutta sta baraonda di Enti e di Politici.

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    Comune di Forsena ma i cesenati vorranno essere i primi quindi Comune di Ceserlì. Il nome si può trovare, peccato che i cesenati vogliano addirittura fare provincia a parte. Difficile immaginare un cinune con i 2/3 degli abitanti della provicia e 26 altri Comune di cui 2 soto i mille abitanti. Abbiamo i precedenti dell'unione dei Comuni dell'altro Bidente ma è stato un abbozzo. La verità è che i romagnoli sono un po' come gli afgani, se non litigano fra di loro non vanno d'accordo.

  • Avatar anonimo di pisa
    pisa

    Il Comune unico non ha senso. Suggerisco a Biserna un po' di ferie, ne ha bisogno.

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Non so a volte perchè le persone parlino.Se parla un barbiere o un fruttivendolo,con tutto il rispetto,possono dire cio' che vogliono nel bene e nel male,ma se parla il vice sindaco allora dovrebbe collegare la bocca al cervello.Tutti gli elettori ora sanno per certo che la svendita di Forli a Cesena è a buon punto,grazie ai signori della sinistra.

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Ho letto i primi capoversi poi mi sono fermato, non era necerssario proseguire.

  • Avatar anonimo di sauroturroni
    sauroturroni

    dopo le riforme costituzionali della bicamerale e il federalismo in salsa leghista pensavamo di aver visto tutto.non era vero. Questa fantasiosa proposta di ingegneria costituzionale d'un tratto cancella la millenaria storia d'Italia e , dopo il "cittadone" propone un "comunone" che si sovrappone alla provincia. Già non si riesce a fare funzionare quella per la sua inaccettabile caratteristica di ente "bicefalo", con raddoppio di spese e uffici, posti un po' a cesena un po' a forlì, con le cariche spartite a livello territoriale, con una manifesta incapacità di affrontare unitariamente i problemi del territorio, che ci manca solo una sua riedizione. si impegnassero quelli dell'IDV a far funzionare la provincia che c'è, sarebbe un gran risultato, ed evitino di scimiottare la lega con inconsistenti proposte di carattere istituzionale.

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    Il sig. Biserna dopo il dietrofront improvviso fatto nel giro di un mese, dove prima si era dichiarato favorevole al referendum e con esso anche all'autonomia della romagna e affermando che anche il gruppo Idv di Forlì lo era, salvo poi smentirsi e affermare l'esatto contrario, è diventato ben poco credibile. Lo è ancora meno se se ne esce con questa folle scappata ! Bene...vedo che si fa di tutto per deistituzionalizzare la Romagna e renderla sempre più succube di Bologna. La Romagna non ha bisogno di queste menate sulla metropoli che non è e non vuole essere, questo sfizio lasciamolo a Bologna, che rappresenta un carrozzone burocratico oltre che un ulteriore costoso alla collettività, della quale i detrattori della Regione Romagna guarda un pò non si lamentano mica.

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