Forlì, immagini lesive delle donne nelle pubblicità: il Comune dice no

Forlì, immagini lesive delle donne nelle pubblicità: il Comune dice no

Forlì, immagini lesive delle donne nelle pubblicità: il Comune dice no

FORLI' - Il Comune di Forlì aderisce alla moratoria sulle immagine lesive della dignità delle donne, una campagna nazionale promossa dall'UDI (Unione Donne Italiane) per diffondere e far applicare in Italia i contenuti della "Risoluzione del Parlamento Europeo in relazione all'impatto del marketing e della pubblicità sulla parità di genere tra uomini e donne". Il nostro Paese, infatti, non ha ancora recepito i contenuti di questa risoluzione.

 

Il sindaco Roberto Balzani ha evidenziato come la lettura della immagine femminile sia un elemento significativo del livello di civiltà di un Paese e come in questo momento in Italia si sia in una condizione non certo positiva. Il sindaco ha ricordato come le politiche di pari opportunità tra donne e uomini, non solo nella composizione paritaria delle Giunta, siano tra le scelte fortemente significative dell'amministrazione comunale di Forlì. Anticipare perciò i contenuti della risoluzione europea, è una azione di promozione importante sul piano culturale.

 

L'assessore alle Pari Opportunità e conciliazione Maria Maltoni ha sottolineato che una città che è stata indicata dal Forum della Pubbilca Amministrazione come la più rosa d'Italia, non poteva non aderire alla campagna dell'UDI, che ha ottenuto anche il patrocinio del Presidente della Repubblica. L'assessore ha evidenziato che le immagini non sono neutre e che stereotipi culturali ed immagini non dignitose possono essere portatrici di una cultura del disvalore della donne e quindi produrre violenza. Dato che Forlì è una città che si caratterizza per la presenza di un Centro donna che è anche Centro antiviolenza, della Rete Irene contro la violenza, del Tavolo delle associazioni e delle Istituzioni contro la violenza, la Giunta ha scelto di adottare la delibera prima del 25 novembre (Giornata internazionale contro la violenza alle donne) per simboleggiare l'impegno di tutta la città nel rifiutare la logica delle immagini contrarie alla dignità femminile.

 

Il Comune, con la delibera, si è impegnato a non utilizzare immagini offensive per le donne nei propri materiali ed in quelli delle iniziative patrocinate; a promuovere analoghe iniziative sul territorio e a chiedere un impegno immediato alle istituzioni nazionali perchè recepiscano la direttiva europea. Le rappresentanti dell'UDI presenti Brunella Turci, Angela Maria Golfarelli ed Elisa Giovannetti, hanno ringraziato il Comune per l'impegno assunto, impegnandosi nella promozione di momenti di monitoraggio delle immagini unitamente al Tavolo delle associazioni contro la Violenza ed alla Commissione Pari Opportunità del comune, con un apposito progetto verrà reso pubblico nei prossimi giorni.

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