Forlì: Impresa e scuola, dialogo da approfondire

Forlì: Impresa e scuola, dialogo da approfondire

FORLI' - Il gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato ForlìCesena organizza giovedì 12 novembre alle ore 17,30 una tavola rotonda sul tema "impresa e scuola: due mondi a confronto", nella sede forlivese dell'associazione in viale Oriani 1. Moderato da Emanuele Chesi, caporedattore della redazione di Forlì del quotidiano il Resto del Carlino, l'incontro mira a evidenziare il rapporto esistente tra il mondo produttivo e la scuola, con le testimonianze relative ai primi confronti già realizzati a livello provinciale nello scorso anno scolastico nell'ambito di Be:come. Il progetto ha permesso ai ragazzi delle scuole superiori di confrontarsi con imprenditori del territorio, per comprendere il reale significato del fare impresa. Attraverso l'analisi dei dati raccolti fra gli studenti che hanno già vissuto l'esperienza, verrà, infatti, tracciato un primo bilancio sulle opportunità offerte dall'iniziativa.


Prenderanno parte all'appuntamento il presidente dei Giovani Imprenditori Francesco Macori, il segretario di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena Stefano Bernacci, Raffaella Alessandrini in rappresentanza dell'Ufficio Scolastico Provinciale, l'assessore alle Politiche Educative e Formative e all'Istruzione del Comune di Forlì, Gabriella Tronconi, Maria Elena Baredi assessore alla Formazione e Istruzione del Comune di Cesena e Mario Russomanno, docente della facoltà di Economia e Commercio di Forlì, a rappresentare il mondo accademico.


"L'idea del confronto nasce dalla consapevolezza che le imprese hanno bisogno di idee e di innovazione mentre agli studenti, una volta usciti dal mondo dell'istruzione, occorrono opportunità di lavoro. Impresa e scuola devono imparare a collaborare per formare giovani talenti, da inserire in maniera corretta nell'organico aziendale." Spiega Chiara Ricci coordinatrice del movimento "i giovani imprenditori hanno deciso di intervenire direttamente, ricercando soluzioni percorribili e concrete. Il dibattito avviato coi rappresentanti del mondo della formazione offre l'opportunità di conoscere meglio la realtà e mettere in campo strumenti utili a ridurre le distanze esistenti."
Anche per l'edizione 2009/2010 il progetto Be:come si avvale della preziosa collaborazione di Unicredit Banca.

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