Forlì. In arrivo 6 nuove 'Zone 30', in grado di ridurre l'incidentalità fino all'80%

Forlì. In arrivo 6 nuove 'Zone 30', in grado di ridurre l'incidentalità fino all'80%

Forlì. In arrivo 6 nuove 'Zone 30', in grado di ridurre l'incidentalità fino all'80%

FORLI' -  Sono già state finanziate e programmate per il 2010-2011 sei nuove ‘Zone 30 Km/h'  in città. Secondo i dati forniti dall'Osservatorio della sicurezza stradale, il numero di incidenti, nelle zone dove l'intervento è già stato eseguito, è diminuito, in media, del 65%, con picchi dell'80%, dal 2000 al 2009. Con questi nuovi interventi le ‘Zone 30' diventeranno una ventina. Altre 6 sono in programma, ma ancora da finanziare. La più estesa riguarda il quartiere Ravaldino e sarà realizzata quest'anno.

 

La spesa prevista per questi primi 6 interventi, che comporteranno rotatorie, dossi, segnaletica ottica e acustica, spartitraffico, si aggira intorno ai 600mila euro, ai quali contribuiranno, oltre all'amministrazione comunale, anche Global Service e le circoscrizioni, coinvolte durante la programmazione. Queste novità riguardano la zona via Don Pollini, il quadrilatero Raggi-Risorgimento-Appenino-Frank, zona Gorizia-Tripoli-Ravegnana-Somalia, zona Monari-Dragoni-Roma, quartiere Ravaldino e quartiere Carpinello. Sono in corso i lavori per la messa in sicurezza di alcuni incroci, tra i quali quello tra via Mellini e via Vallicelli e quello tra via Cucchiari e via F. Rossi.

 

"Con questo piano - sottolinea il vicesindaco Giancarlo Biserna - vogliamo continuare la serie di interventi messi a punto per dare maggiore sicurezza al territorio.  In questo ambito sono già partiti il piano piste ciclabili e quello parcheggi".

 

Nelle ‘Zone 30' già esistenti i numeri sono rassicuranti, ad esempio: nel quartiere Coriano l'incidentalità è diminuita, sempre dal 200 al 2009, del 34,4%, nel quartiere Quartaroli del 65,49%, a Bussecchio del 66,66%, in Centro storico del 34,6%, a Ca' Ossi del 55% e nel quadrilatero Ca' Rossa-Risorgimento-Raggi-Svizzeri, addirittura dell'81%.

 

"L'ambito urbano - spiega il comandante della Polizia Municipale, Giorgio Morrone - è quello dove si registra la maggiore incidentalità. Le ‘Zone 30' vanno ad incidere sul fattore infrastrutturale dell'incidente. Nel 2009 abbiamo registrato un abbattimento della mortalità di oltre il 40%, rispetto all'anno precedente, e di oltre il 50%, rispetto al 2007".

 

Altri gli interventi sono in programma sul piano della sicurezza stradale: "Lunedì parte la segnaletica integrativa su tutta la pista ciclabile di viale Roma, con lo scopo di mettere in sicurezza le intersezioni - conclude il dirigente del settore Lavori Pubblici, Claudio Mambelli - tra circa un mese, invece, si lavorerà sul progetto ‘Zebre sicure', per cui verranno ripassate tutte le strisce pedonali e, nei 30-40 punti della città, individuati come nevralgici, verranno inserite strisce rialzate con illuminazione ed isole spartitraffico".

 

Chiara Fabbri

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di claudia
    claudia

    Sono trascorsi quasi 10 anni da quando alcuni residente della zona di Via Don G. Pollini chiesero al Comune, attraverso una raccolta di firme, di limitare la velocità nella zona. Meglio tardi che mai!l

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