Forlì, in arrivo una società della sosta per gestire le strisce blu

Forlì, in arrivo una società della sosta per gestire le strisce blu

Forlì, in arrivo una società della sosta per gestire le strisce blu

FORLI' - Dentro "Livia Tellus", la nuova holding delle partecipazioni del Comune, arriverà anche la società della sosta, che andrà, in parole povere, a sostituire Atr nelle "attività collaterali che non riguardano controllo, pianificazione e gare", spiega il Vicesindaco Biserna. Per la gestione delle strisce blu, ausiliari del traffico e multe comprese, si dovrà fare riferimento ad una società partecipata del Comune di Forlì, "per la quale si sta lavorando e che 'capita a fagiolo' con la nascita della holding", conferma Biserna

 

Ancora i dettagli sono pochi, certo è che la legge regionale impone di 'svuotare' Atr, ora agenzia per la mobilità, delle funzioni che riguardano la sosta. "Per ora la gestisce Atr - sottolinea il presidente Adriano Marchi - Le scelte sono un diritto dell'amministrazione pubblica, si tratta di capire come va interpretata questa legge regionale".

 

E proprio su questo, spiega Biserna, si stanno facendo valutazioni, anche se la strada di una società della sosta è già stata intrapresa, proprio contestualmente alla creazione, prevista per l'inizio di aprile, di "Livia Tellus Governance", che partirà con una dotazione di 100 mila euro. In essa confluiranno azioni di Hera, Romagna Acque, Unica reti, Forlifarma, Techné, Forlì Città solare, Star Holding, Seaf, Isaers e Serinar, Fiera di Forlì, Forlì nel cuore e altre minori.

 

Chiara Fabbri

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Ma che cavolo è. Quali saranno i suoi compiti? Occorre veramente una struttura con tutti sti partecipanti? Non è che salta fuori che le spese sono maggiori delle entrate (come già succede per alcune strutture, vedi aeroporto)?

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    Forza avanti o compagni, fino alla vittoria (bancarotta) completa!!!

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Inorridisco. Alla faccia della semplicità e della chiarezza. Cosa hanno imparato i nostri amministratori da Sapro? Hanno imparato che bisogna fare il gioco delle scatole cinesi, una fila di carrozzoni, con partecipazioni intrecciate, con una serie di dirigenti, con una pletora di dipendenti, tutti governati dalla politica che, dovendo limitare le assunzioni negli Enti pubblici, affida i più svariati compiti (con una fantasia sfrenata) a queste società, con l'unico scopo di continuare in quel clientelismo che assicura i voti per rimanere al potere. Tutto questo con i nostri soldi, riducendo di fatto i servizi, e tutto facendo tranne risparmiare. Questi maneggi di denaro pubblico (perchè di quello si tratta) a mani libere, perchè svincolati dal confronto nelle sedi istituzionali, è preoccupante, inquietante e, lasciatemelo dire, poco chiaro.

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Immagino venga scelta tramite opportuno bando........ahahahahahahah. Bella questa.

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    Gli amici degli amici, con la tessera in tasca, son da sistemare...

  • Avatar anonimo di Venticinque76
    Venticinque76

    Perchè ho la sensazione che diventi un ulteriore carrozzone? Ditemi che sbaglio, vi prego..

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