Forlì: in primavera partono i grandi lavori del campus, per 22 milioni di euro

Forlì: in primavera partono i grandi lavori del campus, per 22 milioni di euro

Forlì: in primavera partono i grandi lavori del campus, per 22 milioni di euro

FORLI' - Tra pochi mesi, con l'arrivo della bella stagione, in primavera, partiranno i lavori per realizzare la parte più consistente del nuovo campus universitario nell'area dell'ex ospedale: il cosiddetto 'trefolo' con tre blocchi di aule. Si tratta di un'opera da 22 milioni e 335mila euro di costo (fondi del ministero dell'Università), tre anni di lavoro. Verso l'inizio del 2013 potremmo vedere in funzione la struttura. L'opera sarà eseguita da un raggruppamento di imprese.

 

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Al primo posto della graduatoria si è posizionato il gruppo composto da Conscoop, Consorzio Menotti di Ravenna (mandante che ha designato quale esecutrice la coop Acmar) e Cear. Consorziate alla Conscoop sono anche la coop Clafc di San Pero in Bagno, Idrotermica e Ceif di Forlì. Presente infine il consorzio Cear di Forlì, che ha designato come ditta esecutrice la Cclg di Forlì. L'esito della gara è stato recepito martedì mattina dalla giunta.

 

Insomma, dopo un anno in cui si è sviluppata la complessa gara per l'aggiudicazione dei lavori (con 59 candidati, diventati via via otto quelli che sono arrivati nella fase finale dell'iter), tra pochi mesi i costruttori sono pronti a mettere in campo muratori e gru per la costruzione dell'opera. Si tratta di tre blocchi di sei aule a blocco, da 100 a 200 posti, per un totale di 2.700 posti. Qui sarà concentrata tutta la didattica della sede universitaria forlivese. Il rischio ricorsi sembra ormai scongiurato: "Abbiamo fatto di tutto per evitare intoppi e contestazioni", rileva Rosanna Gardella, responsabile della gara d'appalto.

 

L'elemento architettonico più incisivo sarà però il "trefolo", una sorta di lungo corridoio di collegamento che unirà tutto il quartiere oltre via Corridoni direttamente col centro (il piazzale dell'ex ospedale). La struttura, di servizio alle aule, sarà percorribile da tutti. "La scelta architettonica è di unire vetro e acciaio, con giochi riflettenti e di trasparenza, in un contesto del grande parco dell'ex ospedale", presenta il progetto il dirigente del servizio Grandi Opere Gianfranco Argnani.

 

In sostanza di tratta di tre "tubi", che si intrecciano tra loro in modo avveniristico, appoggiati su pali anch'essi obliqui. Il tutto avrà anche zone a vetri. Tutto l'edificio è improntato anche a principi avanzati di risparmio energetico e anche per queste soluzioni all'avanguardia è risultato vincente. In totale sono 9.600 metri quadri di struttura di cui 4.300 nei blocchi delle aule. Nel "trefolo" sono previsti, inoltre, 375 postazioni per lo studio, in gran parte in postazioni singole.

 

Dopo l'allarme lanciato solo ieri sull'impatto che la riforma dell'università potrebbe avere sulle sedi decentrate in Romagna, il sindaco Roberto Balzani è consapevole che la costruzione del nuovo campus (il costo totale è stimato in 75 milioni di euro) "dovrà essere affiancato da un'azione politica per la difesa dell'insediamento universitario nel territorio". Continua Balzani: "Queste aule avranno un uso diverso da quelle per cui furono pensate alla fine degli anni Novanta".

 

"Sarà una delle due grandi opere che mette in cantiere Forlì", spiega Mauro Pasolini, presidente della Conscoop, mettendolo accanto al San Domenico. Dai costruttori arriva l'impegno particolare per la pulizia, durante i lavori: "Siamo consapevoli di lavorare nel cuore della città, molto spesso le proteste sono per la sporcizia causata dai camion, per questo abbiamo anche installato un sistema di lavaggio prima che i mezzi escano dal cantiere", conclude Pasolini.


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