Forlì: inaugurazione della “nuova Opera Don Pippo”

Forlì: inaugurazione della “nuova Opera Don Pippo”

Forlì: inaugurazione della “nuova Opera Don Pippo”

Sabato 13 novembre alle ore 11,00 è in programma l'evento di inaugurazione del nuovo fabbricato polifunzionale dell'Opera Don Pippo (via Cerchia 101), la prima struttura di accoglienza per disabili, nata a Forlì oltre 50 anni fa  grazie alle intuizioni di mons. Giuseppe Prati (don Pippo) e alla straordinaria generosità di Elisabetta Piolanti (Mamma Bettina).

 

Alla manifestazione parteciperanno, oltre al presidente don Girolamo Flamigni ed alla coordinarice Katia Liverani, gli assessori del Comune di Forlì Gabriella Tronconi e Davide Drei, il vice-presidente della Provincia Guglielmo Russo, il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Pier Giuseppe Dolcini ed il vescovo di Forlì-Bertinoro mons. Lino Pizzi: interverranno anche i presidenti dei Lions Club cittadini (Walter Neri, Santa Todero e Pierluigi Mattarelli), che hanno curato l'allestimento multimediale della sala riunioni dell'Opera. Dopo gli interventi delle autorità ed il classico taglio del nastro, è prevista la visita ai nuovi locali ed un pranzo a buffet offerto a tutti gli intervenuti: nel corso dell'intera giornata l'Opera Don Pippo sarà aperta ai forlivesi che vorranno conoscere più da vicino questa straordinaria esperienza di solidarietà e accoglienza.

 

Il progetto di ampliamento della Fondazione Opera Don Pippo, avviato ad inizio 2009, di fatto raddoppia i locali della struttura e garantirà un miglioramento dei servizi esistenti: grazie nuovo fabbricato il centro residenziale "Mamma Bettina" potrà così aumentare la propria capacità di accoglienza fino a 20 persone ed il Centro Diurno "Luigi Lago" potrà ospitare fino a 25 soggetti in situazione di disagio. Ma la novità principale riguarda un nuovo servizio, attivo da pochissimi giorni: 6 mini appartamenti, a disposizione di piccoli nuclei famigliari con un figlio o membro disabile. "Si tratta - spiega la coordinatrice Katia Liverani - di una risposta innovativa al problema delicato del "Dopo di Noi", ossia l'organizzazione futura della vita per una persona disabile, quando verranno a mancare i genitori o i propri familiari. Con l'accoglienza di interi nuclei famigliari in un ambiente protetto, in sostanza prepariamo la persona diversamente abile a vivere in maniera meno dolorosa possibile il traumatico evento della perdita dei propri cari, grazie ad un ambiente favorevole dove proseguire, con il nostro aiuto, il proprio progetto di vita".

 

La prossima sfida per l'Opera Don Pippo sarà la ristrutturazione del fabbricato esistente prevista per il 2011, grazie alla quale sarà attivato un nuovo servizio di accoglienza, un gruppo appartamento per persone che presentano lievi disabilità e buoni livelli di autonomia, ma necessitano di un ambiente di vita comunque protetto.

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