Forlì, incastrati dal furto di uno scala. Presi tre 'topi' d'appartamento

Forlì, incastrati dal furto di uno scala. Presi tre 'topi' d'appartamento

Forlì, incastrati dal furto di uno scala. Presi tre 'topi' d'appartamento

FORLI' - Da un furto anomalo di una scala e dalla segnalazione di un furgone sospetto sono partite le indagini della Squadra Mobile di Forlì che hanno portato all'arresto di tre ‘topi' d'appartamento, tutti residenti nell'imolese. In carcere sono finiti Santo Maesano, un calabrese di 53 anni, la convivente Mirella Passera,  40 anni, e Patric Minguzzi, 36enne di Fano. Il terzetto è stato assicurato alla giustizia sabato pomeriggio dopo aver rubato una tanica di gasolio a Russi.

 

>LE IMMAGINI DELLA CONFERENZA STAMPA

 

L'inchiesta degli uomini coordinati dal dirigente Claudio Cagnini è partita da una serie di furti commessi all'inizio dell'anno nella periferia di Forlì. La svolta è arrivata a fine febbraio quando i ladri sono stati sorpresi scappare con una scala (probabilmente da usare per altri furti) da un'abitazione in via Due Ponti, a San Giorgio. Inseguiti da alcuni cani, i malviventi hanno poi fatto perdere le loro tracce a bordo di un ‘Fiat Scudo' bianco. Il cittadino ha preso nota del numero di targa, informando gli inquirenti.

 

Il veicolo era già stato più volte segnalato dai residenti del forese, in particolar modo nel fine settimana. Sabato scorso lo ‘Scudo' è stato intercettato da una pattuglia della Mobile nei pressi di via Due Ponti. I ladri, costantemente pedinati dai poliziotti, hanno poi effettuato diverse tappe a Roncadello, Villafranca e Branzolino, fermandosi nei pressi di alcuni casolari probabilmente per individuare gli obiettivi da colpire. Quindi si sono spostati nelle campagne del ravennate.

 

A Russi i tre sono entrati in azione. Mentre la donna fungeva da palo, gli altri due hanno fatto un rapido blitz in un'abitazione, uscendo dal retro con una tanica di gasolio di gran carriera perché alle calcagna avevano alcuni cani. Dopo aver scavalcato con fatica la recinzione, hanno fatto il pieno al furgone per cancellare le tracce del furto. A quel punto sono stati bloccati ed arrestati in flagranza. Maesano è stato trovato con un coltello a serramanico.

 

Sequestrati anche una pistola giocattolo con tappo rosso ancora inserito, 620 euro e il furgone usato per gli spostamenti. I tre sono stati processati per direttissima con l'accusa furto aggravato in concorso. Maesano è stato condannato a 15 mesi, Minguzzi a 10 da scontare in carcere. Alla donna il giudice ha inflitto 8 mesi di reclusione. Dopo la sentenza è stata scarcerata. Gli arresti dimostrano la risposta delle forze dell'ordine all'ondata di furti che in questi primi mesi del 2011 stanno spaventando i forlivesi.


Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    Poveretti ...non direi !

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    Poveretti, rubano una scala , finiscono in galera ed il loro nome e cognome è sui giornali. A Cervia innvece rubano alla grande al fisco, cioè a tutti noi, centinaia di miglaia di euro, ma non sapiamo chi sono e non vanno in galera.

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