Forlì, inceneritore: i dati sulle emissioni sono on-line

Forlì, inceneritore: i dati sulle emissioni sono on-line

FORLI' – Con l’obiettivo di una maggior trasparenza sulle emissioni degli inceneritori, il Gruppo Hera ha scelto di pubblicare sul proprio sito quelle che fino a qualche settimana fa erano informazioni a disposizione solamente degli enti pubblici. E’ attivo sul sito del gruppo Hera (www.gruppohera.it/ambiente) un link che dà accesso ad una tabella aggiornata quotidianamente con i dati medi delle emissioni del giorno precedente.


Nelle tabelle sono visualizzati i parametri monitorati a norma di legge, la quantità di emissioni atmosferiche in uscita dall'impianto e le concentrazioni massime ammesse dalla normativa; inoltre un motore di ricerca consente di recuperare tutti i report presenti in archivio.

Ora quindi ogni cittadino può verificare di persona da questi monitoraggi che le emissioni in atmosfera risultano fortemente al di sotto dei parametri di legge: in particolare, lo scorso anno le concentrazioni medie emesse in atmosfera dagli impianti di Hera sono state circa il 70% in meno di quelle previste per legge.


L’azienda ha deciso di mettere a disposizione di tutti gli utenti web questo nuovo strumento informativo nell’ottica di una totale trasparenza gestionale, per riaffermare la propria attenzione all'innovazione tecnologica e confermare, su base oggettiva, il rispetto della normativa che tutela l'ambiente.


Tutti gli impianti di termovalorizzazione gestiti da Hera sono costantemente soggetti ad analisi e monitorati 24 ore su 24 dai sofisticati sistemi di controllo installati.

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Sul tema della qualità dell’aria e all’impatto dei termovalorizzatori è inoltre importante ricordare che sperimentazioni eseguite in aree con significativa presenza di impianti di incenerimento, condotte con le più avanzate tipologie di analisi, dimostrano che le nanopolveri sono causate per oltre il 43% dal traffico veicolare, il 10% da altre sorgenti mobili, per il 32% circa dagli impianti di riscaldamento, per il 13 % dalle attività industriali, per l’1 % da impianti di incenerimento.

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