Forlì, inceneritori e diossine. Arpa: "Accuse inaccettabili, disponibili ad ogni confronto"

Forlì, inceneritori e diossine. Arpa: "Accuse inaccettabili, disponibili ad ogni confronto"

Un sit-in in piazza contro l'inceneritore di Hera

FORLI' - Arpa risponde agli allarmi lanciati da Isde e Movimento 5 stelle sulle emissioni di diossina dagli inceneritori. L'agenzia per i controlli sull'ambiente fa sapere di considerare "con attenzione i risultati delle analisi sugli alimenti autonomamente condotte da ISDE e Movimento 5Stelle". Tuttavia fa presente che si tratta di analisi condotta su "un numero di campioni di alimenti insufficiente per trarne conclusioni generali che risulterebbero perlomeno affrettate". Poi Arpa "non è assolutamente accettabile l'accusa che sia priva di validità scientifica" l'indagine Moniter, condotta da oltre tre anni da Regione e Arpa.

 

La Direzione generale dell'agenzia sulle analisi condotte dal gruppo di medici guidato dall'oncologa Patrizia Gentilini, aggiunge che si tratta di rilevazioni che "rientrano all'interno delle fonti di informazione da valutare con serietà e rigore scientifico, anzitutto verificando modalità e caratteristiche dei campioni raccolti, e rappresentano inoltre uno stimolo per approfondimenti su nuovi terreni di indagine".

 


L'indagine Moniter, però, è svolta con "il contributo di istituti di ricerca e universitari di assoluta qualità e sottoposta al vaglio costante di un Comitato scientifico di garanzia, composto dai migliori studiosi e presieduto dal decano degli epidemiologi italiani, Benedetto Terracini, componente anche del Comitato scientifico di ISDE così come altri membri del Comitato scientifico e ricercatori coinvolti nello studio".

 

Arpa spiega poi che "tutti gli atti di Moniter sono e pubblici e verificabili nei più minuti dettagli di metodo e di conduzione dei progetti, dei monitoraggi e delle analisi (innanzitutto suwww.moniter.it)". Arpa si dice "in grado di rispondere compiutamente riguardo sia agli strumenti di analisi utilizzati per il controllo delle diossine (perfettamente in grado di rilevarne quantità fuori norma), sia alla necessità di analizzare la presenza di diossina nei terreni (prevista e realizzata nell'ambito di Moniter)".

 

La Direzione generale dell'agenzia si dice anche pronta a dare risposte "per quanto di competenza, sull'analisi dell'impatto sugli esseri umani come vertice anche della catena alimentare". A questo proposito fa presente che "l'analisi epidemiologica condotta nell'ambito di Moniter ha riguardato lo stato di salute di oltre 400.000 abitanti nei pressi degli inceneritori, e i suoi risultati (disponibili entro il prossimo luglio) saranno indicativi degli eventuali danni correlati complessivamente alla residenza entro 4 km da ognuno degli otto inceneritori presenti in regione".


"Arpa è sempre disponibile al più ampio e dettagliato confronto su questi e altri temi connessi al controllo degli inceneritori - ribadisce la direzione generale - con tutti coloro che non ne mettano aprioristicamente in discussione qualità professionale, correttezza e terzietà dell'operare, al di fuori da ogni atteggiamento pregiudiziale e da polemiche localistiche che renderebbero inutile ogni discussione". 

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di franco61
    franco61

    spiacente, ma io credo agli oncologi. mi spiace inoltre rilevare l'assoluta mancanza di informazioni dalle tv locali.....

  • Avatar anonimo di Michelangelo Merisi
    Michelangelo Merisi

    ridicola ARPA e sopratutto inutile....costosa e inutile. Non coglie il senso della denuncia dei medici e crea disinformazione, vergognoso.

  • Avatar anonimo di saw
    saw

    SCUSATE QUINDI 400.000 PERSONE CHE AIMè PER SFORTUNA LORO ABITANO NEL RAGGIO DI 4 KM DAGLI INCENERITORI SAREBBERO CAVIE UMANE?MAGARI A LORO INSAPUTA......E SE REALMENTE CI FOSSERO DEI PROBLEMI O RISULTASSERO PIù AVANTI NEL TEMPO.....MA STIAMO SCHERZANDO QUI SI PARLA DI PERSONE NON DI CAVIE DI LABORATORIO(ANCHE SE A ME DISPIACE ANCHE PER GLI ANIMALI)..............

  • Avatar anonimo di PatriziaF
    PatriziaF

    Arpa sarà sempre disponibile al più ampio e dettagliato confronto soprattutto da chi fornisce "appoggi", "intese", "spalleggiamenti" contro la salute dei cittadini. Sono molto preoccupata, a breve la mia ditta si trasferirà a poche centinaia di metri dall'inceneritore.....un po' come sapere in anticipo cosa mi aspetterà senza avere la possibilità di cambiare le cose....che delusione Forlì e le Istituzioni.

  • Avatar anonimo di Stefano S.
    Stefano S.

    "Too much information". Cosa c'è di meglio che confondere la gente con un emerito studio comprovato con un altro altrettanto comprovato di cui il cittadino non è in grado di giudicare. QUesta è l'informazione oggi, non si capisce più nulla. Comunque nel dubbio NON PASSERO' LE MIE FERIE di fianco all'inceneritore di HERA e tanto meno di Minchiozzi anche se dicono che l'aria è PURISSIMA.

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