Forlì: incidente e frane sulla Statale 67, Nervegna (PdL): "Basta, la sinistra si assuma le sue responsabilità"

Forlì: incidente e frane sulla Statale 67, Nervegna (PdL): "Basta, la sinistra si assuma le sue responsabilità"

Forlì: incidente e frane sulla Statale 67, Nervegna (PdL): "Basta, la sinistra si assuma le sue responsabilità"

FORLI' - "Così non si può andare avanti, è il momento di agire". Antonio Nervegna, consigliere regionale del Pdl, dopo la serie di smottamenti che hanno interessato il territorio di San Benedetto in Alpe, è tornato a denunciare "lo stato di degrado della strada statale 67, la "Tosco Romagnola", che attraversa vari paesi sulle colline forlivesi, fino a Firenze, un rebus tra curve a gomito, guardrail inadeguati, rettilinei col contagocce e banchine inesistenti".

 

"Una strada - ha aggiunto Nervegna - che registra la progressiva crescita dei flussi di traffico con un aumento costante di incidenti, taluni purtroppo mortali, che mettono in serio pericolo oltre che l'incolumità degli automobilisti anche e soprattutto quella dei pedoni all'interno dei centri abitati". Quindi ha ricordato il dissesto dei giorni scorsi causato dal maltempo, citando il caso di una frana che "ha travolto un muro di contenimento costruito addirittura 40 anni fa".

 

"Così non si può andare avanti, è il momento d agire", ha proseguito il consigliere regionale del Pdl, da anni in prima linea a chiedere l'ammodernamento dell'arteria e denunciando "le ingenti spese in consulenze e progetti, le inutili promesse e l'assenza politica di enti sovracomunali essenziali per la difesa del territorio e delle infrastrutture come la stessa Regione.

 

"Sosteniamo in pieno la proposta del sindaco di Rocca San Casciano di realizzare un tavolo operativo e di concertazione coinvolgendo tutti gli attori 'istituzionali' coinvolti nel problema - ha continuato -. Episodi come il blocco della circolazione e le proteste e i disagi sopportati dalla popolazione di Portico e San Benedetto a causa della frana dimostrano che il tempo delle chiacchiere è scaduto e che è necessario adesso mettere in campo pienamente anche il peso di Provincia e Regione che solitamente si attiva in difesa degli assi stradali emiliani".

 

Nervegna ha concluso ricordato "che in molte aree della Romagna a causa della mancanza di una viabilità alternativa, i disagi delle vecchie e ormai inadeguate principali strade di collegamento provocano disagi ai cittadini e danni alle attività produttive ivi esistenti".

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