Forlì: incidenti stradali, "un progetto lungo una vita"

Forlì: incidenti stradali, "un progetto lungo una vita"

FORLI' - L'abuso alcolico è considerato una delle cause più frequenti di incidenti e di mortalità stradale: un terzo della mortalità su strada è provocata dalla guida in stato di ebbrezza. Percentuale, questa, che sale a circa il 40% se si contestualizza il problema alla popolazione giovanile sotto i 30 anni di età. La guida in stato di ebbrezza costituisce un problema diffuso in modo preoccupante anche nella provincia di Forlì-Cesena, con una percezione limitata dei rischi associati all'alcol.

 

Secondo un'indagine dei Medici di Pronto Soccorso dell'AUSL di Forlì, che ha effettuato uno studio su un campione di 4637 pazienti ( giunti al DEA per incidente in età sopra i 14 anni e studiati entro 4 ore dall'evento) circa due terzi della popolazione tra i 18-69 anni sono dediti al consumo abituale di alcolici e circa un sesto ha abitudini di consumo considerevoli a rischio per quantità o modalità di assunzione, con una maggior frequenza nei maschi giovani.

 

Tra i fenomeni emergenti da segnalare l'aumento di donne che consumano alcol e poi si mettono alla guida.

 

La Cooperativa Elcas di Forlì che si occupa di Trasporti sanitari protetti a mezzo di ambulanza, ed è aderente a Confcooperative Forlì-Cesena, nell'ambito della sua attività, è purtroppo quotidianamente a contatto con giovani vittime di incidenti stradali o che a causa di tali incidenti sono costretti a vivere con patologie permanenti, come la perdita degli arti inferiori o superiori.

 

Una realtà che ha spinto la Cooperativa, ad elaborare un progetto, con la collaborazione dell'Ausl di Forlì, del mondo del volontariato e delle istituzioni locali, volto alla sensibilizzazione dei giovani verso l'alcol, utilizzando lo slogan "Bere sì, ma con giudizio".

 

"La nostra Cooperativa - spiega Maurizio Zaccarelli, Presidente della Cooperativa Elcas - conosce l'enorme sofferenza umana e le ricadute, sulle persone e sulle loro famiglie, delle vittime di incidenti stradali, perché lo viviamo tutti i giorni. Il nostro obiettivo è quello di cercare di arginare le cosiddette stragi del sabato sera insieme alle istituzioni, al mondo del volontariato, alle scuole, ai medici di medicina generale, l'Ausl. Poiché il problema è particolarmente urgente nei giovani, proprio loro sono il target del progetto per sensibilizzarli sul tema della sicurezza stradale e del nefasto rapporto tra alcol e guida, diffondendo comportamenti consapevoli in modo da rinforzare la labile percezione del rischio. L'obiettivo è quello di esprimere il concetto: "Bere sì ma senza danneggiare o nella peggiore delle ipotesi perdere la vita", quindi senza nessun atteggiamento proibizionistico o paternalistico".

 

 

Il progetto  "Un week end lungo una Vita"

Durante alcuni week end della primavera-estate, un'autoambulanza della Cooperativa Elcas sarà posizionata all'esterno di locali di intrattenimento nel territorio della Provincia di Forlì-Cesena per fare, gratuitamente, il test alcolimetrico ai giovani che lo desiderano. Lo scopo è quello di renderli coscienti del loro "stato" facendogli conoscere il valore del tasso di alcol che si ottiene associando il tipo e la quantità di bevanda. Operatori sanitari, nella fattispecie i medici di famiglia della FIMMG ( Federazione Italiana Medici di medicina generale) rinforzeranno il messaggio fornendo tutte le indicazioni e le informazioni necessarie.

 

Si inizia nel comprensorio forlivese il 17 Aprile nei pressi del ristorante Cobà dalle ore 24.00 alle ore 5.00 (via della Croce,7) mentre il 24 Aprile davanti al Boulevard Cafè dalle 24.00 alle 5.00 (Viale Vittorio Veneto, 20). Si proseguirà poi a Cesena e Cesenatico.

 

L'iniziativa sarà però anticipata al Centro Mega di Forlì (Corso della Repubblica, 144) nella giornata di sabato 4 aprile, alle ore 18 presso Allround Caffè dove ci sarà l'Ambulanza dell'Elcas per misurare ai giovani che prendono l'aperitivo, il tasso alcolico con l'etilometro.

 

Poco prima, alle ore 17 è prevista la testimonianza di Alessandro Tavecchio, un ragazzo che all'età di 23 anni in seguito ad un banale ma grave incidente motociclistico vive su una sedia a rotelle.

La sua esperienza, che lo ha portato a diventare un campione di nuoto vincendo numerose medaglie d'oro ai Campionati Nazionale Assoluti e partecipando ai campionati europei per disabili a Parpignan ‘95, in Francia e alle Paraolimpiadi di Atlanta '96, vuole essere un esempio e vuole offrire un punto di riferimento per tutti coloro che si trovano ad affrontare un radicale cambiamento di vita.

 

Il progetto semplice ma chiaro, non si fermerà qui: sono già state attivate collaborazioni con altre istituzioni ed enti con lo scopo di esportare il modello in altre regioni italiane.

 

 

Il convegno

Il progetto, nel suo complesso, con le finalità ed i contenuti, verrà presentato nel corso di un convegno che si svolgerà nella mattinata del 4 aprile, con inizio alle ore 9.30, e che sarà dunque il preludio delle iniziative del pomeriggio.

 

Il convegno dal titolo significativo "Week end lungo una Vita" vede coinvolti i principali attori delle istituzioni provinciali, regionali, del mondo del volontariato come l'Asaps, e del mondo giovanile.

 

Saranno infatti presenti per portare i loro saluti: Maurizio Zaccarelli presidente della Cooperativa Elcas, Amedeo Scozzoli presidente di Confcooperative FC, Paolo Dall'Acqua presidente di Federsolidarietà, l'on Sergio ZavoliNadia Masini Sindaco di Forlì, Maurizio Castagnoli Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Provincia di Forlì-Cesena, Anna D'Apporto Assessore Regionale Politiche sociali, Giuseppe Dolcini presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, Angelo Trovato Prefetto di Forlì, Lino Pizzi vescovo di Forlì. presidente della Commissione Vigilanza Rai,

A seguire, gli interventi di presentazione del progetto: Massimo Dente direttore sanitario della Cooperativa Elcas, Giuseppe Biserni Presidente Associazione Asaps, Alberto Randelli direttore Dipartimento Emergenza-Urgenza Ausl Forlì, Maurizio Focacci responsabile medico del 118, Giulio Lacchini Responsabile dell'Alcologia di Forlì. Le conclusioni sono affidate a Claudio Mazzoni direttore generale AUSl Forlì. Modera Manuela Zoli responsabile innovazione e progetti della Cooperativa Elcas.

 

Vinci una capitale europea

Oltre al progetto di sensibilizzazione promosso con il convegno " Un Week-end lungo una vita", la Cooperativa Sociale E.L.C.A.S. Onlus ha organizzato il concorso " Vola con un soffio" grazie anche alla collaborazione dell'Aeroporto di Forlì.

 

Con tale concorso rivuole dimostrare che non è "l'aperitivo" visto come momento di aggregazione ad essere un comportamento "sbagliato", ma è l'abuso delle bevande alcoliche e la loro assunzione nei momenti sbagliati, come nei soggetti alla guida, a mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. I ragazzi, che, dopo aver effettuato gratuitamente e spontaneamente il test fuori da alcuni locali presenti presso le Province di Forlì e Cesena, avranno il tasso alcolemico nel rispetto dei parametri definiti per legge, potranno partecipare all'estrazione di un biglietto aereo di A/R presso una delle più belle località europee (Barcellona, Praga , Amsterdam).

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Nello specifico per chi parteciperà al concorso nei luoghi definiti nel comprensorio forlivese la destinazione offerta è Forlì-Praga.

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