Forlì, incontro su come 'sbattezzarsi'

Forlì, incontro su come 'sbattezzarsi'

FORLI' - L'UAAR, Unione Atei e Agnostici Razionalisti, organizza a Forlì, sabato  23 ottobre ,alle 20,30 presso il circolo ARCI Il pane e le rose,in corso Diaz n°92  una conversazione sullo sbattezzo.Tale iniziativa, che ne replica una analoga, già tenuta lo scorso anno intende promuovere la 3^ giornata nazionale dello sbattezzo.

 

L'UAAR ha deciso di organizzare per il 25 ottobre 2010 la terza giornata nazionale dello sbattezzo.

 

"‘Sbattezzo' significa cancellazione degli effetti civili del battesimo, ossia l'elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e riconosciuto da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come "sudditi" della Chiesa, "obbedienti" e "sottomessi" alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo" si legge in una nota dell'Uaar.

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Commenti (6)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @vanny chi parla di esibizionismo sei tu e probabilmente hai frainteso il senso dell'iniziativa: La conversazione ha, come oggetto la possibilità di farsi cancellare da un registro dei battesimi, e la cosa è un atto assolutamente privato. Quanto a te, sarai anche un ateo di sinistra, ma il tuo battesimo viene usato strumentalmente dalla chiesa e dalla cei come argomento di pressione politica sulle scelte del nostro paese. Quindi quando i Bagnasco o i Bertone parlano dicono di farlo come rappresentanti dei milioni di cattolici (battezzati) che vivono in Italia. E tra quelli ci sei anche tu. Se qualche milione di italiani se ne andassero forse conterebbero a dieci prima di parlare... Non c'è nessun rito, e non si chiede la cancellazione per spregio contro la chiesa , ma semplicemente per rappresentare "politicamente" la contrarietà alle scelte della chiesa cattolica sui temi etici o sui diritti individuali. Se in questo ci vedi debolezza o mania di protagonismo o se per te non un elemento serio e intelligente pensa a Welby, o a Eluana, pensa alle donne che non diventeranno madri per la medioevale legge 40... PS l'UAAR che è l'associazione che promuove la giornata ha come presidenti onorari Laura Balbo Carlo Flamigni,Margherita Hack,Dànilo Mainardi Piergiorgio Odifreddi,Pietro Omodeo,Floriano Papi,Valerio Pocar,Sergio Staino. Non mi sembrano ciarlatani....

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    per me siete un branco di buffoni medioevali (ricordate un po' i dolciniani) con a capo un anziano signore non piu' in se'. buona fortuna.

  • Avatar anonimo di vanny
    vanny

    Sono ateo e di sinistra ma non credo ci sia bisogno di inutili esibizionismi per non sentirsi cattolico, io non devo dimostrare di non esserlo, mi basta quello che sento e penso, chi ha bisogno di avere dei seguaci non cerca un nuovo stato intimo, ma una platea. Sono stato battezzato e quando ho capito di non credere mi sono sentito subito affrancato dalle sciocchezze che mi avevano inculcato, chi non sa fare questo, ma ha bisogni di riti, è un debole o è alla ricerca di un protagonismo che non sa trovare con elementi seri e intelligenti. Mi meraviglio dell’ARCI che si presta a questa ciarlatanata che non porta onore e dignità a chi è seriamente di sinistra

  • Avatar anonimo di Beatrice
    Beatrice

    Concordo con Vico. Una religione dovrebbe essere una libera scelta, non un'affiliazione fatta da neonati. Da adulti, deve essere anche permesso "dissociarsi" da un club di cui non si desidera far parte. Personalmente rispetto le affiliazioni di tutti finchè non invadono le mie, e ricordo una frase di Montanelli: "C'è chi dice che la vita è sacra, io dico che la vita è mia"

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    sono peggio i cartelli in romagnolo...ognuno è libero di far ciò che crede..

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Caro Bandito, sarebbe banale risponderti c'è chi perde tempo frequentando chiese di varia natura, cartomanti, o astrologi. Decidere se appartenere o meno ad una religione è un diritto fondamentale dell'uomo. Non intendo far parte di un'associazione, definita chiesa cattolica, che vuole decidere come debbano vivere, curarsi, fare sesso e morire i cittadini del mio paese. La vita non è un bene indisponibile ma è di ognuno di noi. Rivendico il diritto all'eutanasia, all'aborto, alla fecondazione assistita, sono convinto che le scelte sessuali consapevoli (tra adulti consenzienti) siano tutte legittime, voglio la ricerca sulle staminali. Ma quando la CEI o Benedetto XVI parlano dicono di esprimersi nel nome di tutti i cattolici, e per loro i cattolici sono tutti i battezzati. Not in my name. E ho 2 ore di tempo per spiegarlo a qualcuno, e credo siano ben spese. Ma essere battezzati presenta qualche aspetto non noto a tutti e interessante: ad esempio bambini ebrei perchè battezzati furono rapiti ai genitori o ai parenti. Emblematici i casi di vittime della shoah in Francia e in Polonia e famosissimo il caso Mortara... https://it.wikipedia.org/wiki/Edgardo_Mortara interessante il caso altrettanto famoso dei "concubini di Prato" https://www.uaar.it/news/2007/11/15/dramma-intorno-concubini-prato/

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