Forlì, influenza stagionale: al via la campagna di vaccinazione

Forlì, influenza stagionale: al via la campagna di vaccinazione

Forlì, influenza stagionale: al via la campagna di vaccinazione

FORLI' - Inizia anche nell'Ausl di Forlì la campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale, promossa dal Servizio Sanitario Regionale. Il vaccino 2010-2011 è diretto a prevenire la tradizionale influenza stagionale che si presenta puntuale ogni inverno ed è stato messo a punto tenendo conto dei tre ceppi virali che sono circolati nell'emisfero sud. Uno di questi è una variante di quello che l'anno scorso ha determinato la pandemia influenzale, ora declassata a semplice influenza

 

L'Oms ha infatti dichiarato concluso lo stato di massima allerta.

 

Nell'Ausl di Forlì sono state ordinate 51.430 dosi di vaccino

 

La campagne parte in questi giorni con la vaccinazione dei bambini con patologie croniche, a cura della Pediatria di Comunità, che convocherà gli interessati.

Dalle prossime settimane potranno essere vaccinate le altre categorie "a rischio". Per gli ultrassessantacinquenni, gli adulti affetti da patologie croniche e i  familiari dei soggetti ad alto rischio, le modalità saranno indicate dal proprio medico di famiglia, in base alle esigenze professionali.

Il Servizio Igiene Pubblica vaccinerà prevalentemente i soggetti addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, il personale che lavora negli allevamenti e nei macelli, e i donatori di sangue negli ambulatori presenti nei vari Comuni dell'Azienda Usl. Tali soggetti potranno, quindi, rivolgersi:

  • alla sede di Forlì: mediante accesso diretto, nei seguenti giorni:

lunedì-mercoledì-venerdì dalle 8.00 alle 11.00,  il giovedì dalle 14.30 alle 17.00 (su prenotazione)

  • alle altre sedi territoriali:  previo appuntamento attraverso il Cup.

 

Le Direzioni sanitarie dell'Ospedale Morgagni Pierantoni, dell' Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori e dell'Ospedale privato Villa Serena - Villa Igea  vaccineranno il proprio personale sanitario e di assistenza secondo le modalità definite dalle strutture stesse.

 

Durante la scorso anno, l'Azienda Usl di Forlì, in collaborazione coi medici di medicina generale e i pediatri di famiglia, ha somministrato il vaccino contro l'influenza stagionale a 46.383  persone appartenenti alle categorie a rischio e ha raggiunto una copertura pari al 75,1%  fra le persone ultrassessantacinquenni, percentuale fra le più alte in Regione.

 

La vaccinazione è raccomandata a tutte le persone "a rischio"o che per diversi motivi devono essere protetti dalla malattia: in particolare agli anziani dai 65 anni di età; ai bambini e agli adulti con malattie croniche; al personale sanitario e alle persone impegnate in attività assistenziali,  alle persone occupate in servizi essenziali di pubblica utilità (ad esempio scuola, forze dell'ordine, vigili del fuoco, trasporti, ecc.) o a contatto con animali per motivi professionali, ai donatori di sangue,  alle donne al II° e III° trimestre di gravidanza .

 

Anche chi non rientra nelle categorie a rischio può vaccinarsi contro l'influenza acquistando il vaccino in farmacia con ricetta medica e rivolgersi al proprio medico per la somministrazione.

La vaccinazione contro l'influenza è il mezzo disponibile più efficace e sicuro per prevenire la malattia e soprattutto le sue complicanze (polmoniti, scompenso delle patologie croniche di base, ospedalizzazione), è comunque di  grande importanze rispettare alcune semplici misure di protezione personale e di precauzione: coprirsi il naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani, soffiarsi il naso con fazzoletti monouso, gettarlo e poi lavarsi le mani, in caso di sintomi  influenzali rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone. 

Il periodo più opportuno per effettuare la vaccinazione va dalla metà di ottobre a tutto novembre, tuttavia non ci sono controindicazioni ad eseguire la vaccinazione anche nel periodo di epidemia influenzale ai soggetti asintomatici.

 

L'influenza è una delle malattie di maggior impatto nella nostra società, sia perché l'epidemia si manifesta in breve tempo interessando un elevato numero di persone, sia per le complicanze che possono insorgere in alcuni gruppi di popolazione, quali le persone anziane e le persone affette da patologie croniche.

 

 

Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando allo Sportello della prevenzione del Dipartimento di Sanità Pubblica (tel. 0543 733564) attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00, il giovedì anche dalle 14:30 alle ore 17:00.

E' inoltre disponibile il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033, nei giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -