Forlì, intervista sul Risorgimento ad Emilio Gentile: “Italiani senza padri”

Forlì, intervista sul Risorgimento ad Emilio Gentile: “Italiani senza padri”

FORLI' - Mercoledì 16 marzo, in concomitanza con le celebrazioni per i 150 anni della proclamazione del Regno d'Italia  denominate "Forlì Tricolore", l'Auditorium Cariromagna ospiterà alle 17 il secondo appuntamento con la rassegna "Incontri con l'Autore", interamente dedicata quest'anno al tema dell'Unità Nazionale, come rivela il sottotitolo "1861-2011: l'Italia e gli Italiani".

 

Se il primo incontro, venerdì 4 marzo, è stato dedicato al tema dell'unificazione linguistica, l'incontro di mercoledì si concentrerà sull'unificazione politica e culturale dell'Italia prendendo spunto dall'approfondita conversazione tra Emilio Gentile e Simonetta Fiori pubblicata a fine febbraio da Laterza col titolo "Italiani senza padri. Intervista sul Risorgimento".

 

Rispondendo alle domande della giornalista di "Repubblica", Emilio Gentile, riconosciuto a livello internazionale come uno dei più autorevoli studiosi del fascismo e delle religioni della politica, indaga il rapporto che la società italiana ha con il Risorgimento e con il suo patrimonio ideale, proponendo un ripensamento complessivo dell'esperienza risorgimentale che investe totalmente l'atteggiamento degli italiani verso lo Stato nazionale. La nostra mancata coscienza nazionale e civile è stata sostituita da un generico senso di italianità, che costantemente oscilla tra miseria e nobiltà, in un processo di smarrimento collettivo, accentuato da una disordinata modernizzazione rimasta priva di una guida politica, e in cui non mancano le responsabilità del ceto dei colti e anche della storiografia italiana (e anglosassone), lungamente disattenta alla questione nazionale. Dalle grandi divisioni ideologiche tra liberali e gramsciani all'attuale "inno risorgimentale" che accomuna studiosi di ispirazione diversa, passando attraverso i processi contro il Risorgimento degli ultimi decenni, Gentile si confronta con i maestri e gli ispiratori della storiografia novecentesca - da Croce a Salvemini, da Granisci a Gobetti - per poi dialogare con Renzo De Felice e Rosario Romeo, fino a discutere le tesi degli attuali protagonisti del dibattito intellettuale, da Ernesto Galli della Loggia a Gian Enrico Rusconi, da Giuseppe Galasso a Paul Ginsborg e Alberto Mario Banti, da Denis Mack Smith a Christopher Duggan.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'incontro - ad ingresso libero - sarà introdotto, come di consueto, da un'allieva dell'Istituto Musicale "Angelo Masini", ovvero dalla pianista Giulia Ricci, e si varrà delle letture dal vivo a cura di Antonio Cataleta.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -