Forlì, iper. Ronchi (Verdi): "La Lega pensi ai condoni varati dai suoi governi"

Forlì, iper. Ronchi (Verdi): "La Lega pensi ai condoni varati dai suoi governi"

FORLI' - Alessandro Ronchi, capogruppo dei Verdi in consiglio comunale a Forlì, attacca la Lega Nord e il suo leader Gianluca Pini sulle posizioni assunte in merito all'ipermercato di Forlì. "Ci vuole una bella faccia tosta ad invocare sanzioni altissime - afferma - da parte di un esponente di un partito, la Lega , che per ben due volte ha approvato i devastanti condoni edilizi varati dai governi di cui la Lega ha fatto e fa parte, fino all'ultima modifica del 2004 con la quale , sempre per decisione dei leghisti e della casa della libertà, ora PDL, è stata consentito anche la condonabilità degli abusi compiuti su beni tutelati".

 

Ronchi sostiene che quei condoni edilizi abbiano "ingrassato la criminalità organizzata che nel sud dell'Italia, è la principale realizzatrice di opere abusive. Altro che lotta alla criminalità, altro che tolleranza zero : con i condoni si sono salvaguardati gli interessi economici della camorra , della ndrangheta e della mafia, rendendo commerciabili gli edifici abusivi condonati.

Ora l'on Pini, che come tanti altri aveva evidentemente gli occhi foderati di prosciutto prima che i Verdi intervenissero per rendere noto l'abuso edilizio realizzato all'Ipermercato , rivendica addirittura di aver fatto qualcosa contro quell'abuso. Ai verdi e ai cittadini forlivesi non risulta".

 

"Infine Pini se la prende con la gestione clientelare degli strumenti urbanistici -prosegue Ronchi -. Gli faccio notare che la sua maggioranza ha riproposto in discussione alla Camera il famigerato progetto di legge Lupi che fa proprio della contrattazione clientelare il cardine delle trasformazioni del territorio, affidando le scelte ai costruttori e non più alla mano pubblica. Questo progetto di legge che potremmo definire "tana, liberi tutti" era stato affossato dal centrosinistra nella 14esima legislatura. Ecco che ora torna più devastante che mai.

Aiuterà la signora Berlusconi a cementificare alcune centinaia di ettari di coste sarde, finora salvate dalle norme di tutela volute da Soru".

 

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"Lasci stare queste cose l'on Pini - conclude Alessandro Ronchi - e pensi ai disastri territoriali, ambientali , economici causati dai condoni che la sua parte politica ha allegramente voluto ed approvato e non cerchi di farsi una verginità qui, i cittadini conoscono bene cosa hanno combinato e combinano i leghisti in parlamento e al governo in materia di urbanistica ed edilizia". 

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Alessandro Ronchi
    Alessandro Ronchi

    Riguardo alle accuse di copia-incolla, non c'è nessuna furbizia: io ho inoltrato un comunicato stampa di Turroni a nome dei Verdi di Forlì e le agenzie l'hanno riportato erroneamente come mio. Non è così, è dei Verdi. Per quanto riguarda l'ipermercato penso che la storia sia nota a tutti, anche a chi oggi cerca di farci sopra campagna elettorale.

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Bisogna riconoscere che lo scandalo dell'Iper è partito da una segnalazione dei verdi che avevano fotografato gli (allora presunti) abusi. Credo che la Lega questo lo debba riconoscere serenamente. Da cittadino senza tessere di partito auspico inoltre che su certi temi importanti per la collettività come è l'uso del suolo i le forze poliitche trovino convergenza. Si assiste ormai troppo spesso a disastri ambientali provocati se non dall'abusivismo, dalla pessima pianificazione. Concludo con una mia opinione, su un'opera così importante come l'iper, il comune non poteva non sapere e vedremo a quali conclusioni arriverà la magistratura.

  • Avatar anonimo di + Stefano Vanetti +
    + Stefano Vanetti +

    Io penso che nessuno sia contento di dover fare sanatorie, condoni ecc...a volte quando il malcostume non riguarda poche persone ma fasce molto ampie è necessario dire basta, resettare e ripartire...a patto che questi siano dei punti zero, delle soglie da cui poi non si può più chiudere gli occhi e far finta di niente. Concordo infatti con i precedenti due interventi, inutile criticare chi fa un condono cercando di sanare un'anomalia e magari riconducendo nell'alveo della legalità delle situazioni anomale, senza spendere una parola contro I VERI RESPONSABILI di queste situazioni..che non sono certo da ricercare nella Lega. La Lega è stata al governo solo dopo il 2000 escludendo la breve parentesi del 1994, i responsabili sono i vecchi partiti, compresa la sinistra che ha avuto le sue possibilità di agire e non ha fatto niente vedi periodo 1996-2001 e 2006-2008 (coalizioni che hanno sempre compreso anche la federazione dei verdi). Una curiosità...come mai quando il governo Berlusconi del 2001-2006 ha fatto la sanatoria per far emergere dalla clandestinità tanti immigrati entrati irregolarmente grazie alla legge martelli e poi alla turco napolitano i verdi non si sono lamentati? Per me questa è solo ipocrisia....tra l'altro atta a distogliere l'attenzione dallo scandalo Iper Segretario Comunale Lega Nord Forlì

  • Avatar anonimo di Romagnacapitale
    Romagnacapitale

    Condivido in pieno le dichiarazioni di Brenno, chiedo al signor Ronchi a nome di quanti forlivesi pensa di parlare, visto che a quanto si rinviene dal suo comunicato i verdi di forlì dovrebbero avere da soli un 80% dei consensi

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    Ma questo comunicato stampa è identico al commento fatto da turroni nell'altro articolo hihihi copiato pari passo solo che cambia il soggetto che parla, fantastico! comunque i verdi sono veramente incredibili....dopo 60 anni di abusi edilizi compiuti dal pentapartito CON, NELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI, IL TOTALE APPOGGIO DELL'EX PCI-PDS-DS, oggi si lamentanoe criticano l'unica forza politica che sta cercando di porre un limite e un freno a questa malagestione. certo che se consideriamo un malcostume diffuso e si decide di eliminarlo partendo da un punto zero...quando questo è diventato davvero esteso per anni di concessioni e di NON controlli, risulta ovvio partire da un condono, una sorta di linea di demarcazione tra ciò che è stato e ciò che sarà da quel punto in poi. Se i verdi erano tanto bravi e solerti potevano pensarci loro e fare qualcosa di meglio quando hanno avuto la loro occasione di stare al governo...ed invece l'unico argomento per un anno intero sono stati i matrimoni tra gay.

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