Forlì, l'aperitivo di domenica del Diagonal

Forlì, l'aperitivo di domenica del Diagonal

FORLI' - L'aperitivo di domenica 28 novembre del Diagonal Loft club di Forlì sarà all'insegna dell'utopia e del sogno, quello di un ingegnere di Bologna di creare uno stato indipendente in mare nelle acque di fronte a Rimini, l'isola delle Rose, vicenda ora narrata in un film documentario che verrà accuratamente presentato alle 19:30 e per l'occasione interverranno nel locale di Viale Salinatore il regista Stefano Bisulli, gli autori Giuseppe Musilli, Vulmaro Doronzo e a moderare gli interventi la giornalista Vera Bessone. Inoltre ad anticipare e seguire dopo la presentazione del film ci sarà un accurata selezione musicale seguita da Monogawa Confidential Entertainment.

 

Durante la serata verrà descritto l'affresco di un periodo storico tratteggiato attraverso una delle imprese più utopiche e affascinanti che un uomo possa immaginare, il film è edito in dvd dalla NDA Press Interno 4 records assieme a un libro che narra la vita dello stato indipendente con foto e rassegna stampa dell'epoca. E' il primo maggio del 1968 e un illuminato ingegnere bolognese, Giorgio Rosa, proclama uno stato indipendente su una piattaforma in ferro da lui stesso progettata e costruita sei miglia al largo di Rimini: è l'atto di nascita dell'Isola delle Rose.

 

Nei mesi successivi quel tratto del mare Adriatico finisce al centro di un caso internazionale. Per i turisti fu un'attrazione eccezionale nel suo genere, per la gioia degli operatori alberghieri della Riviera romagnola, facendo a gara per trovare una barca che li portasse a fare un giro intorno all'isola, per i giornalisti fu un caso divertente e bizzarro, giornali e televisioni di mezzo mondo mandano i loro cronisti a Rimini per indagare sulla neonata repubblica, per Giorgio Rosa e le autorità italiane una faccenda tremendamente seria.

 

Nello stupore generale l'isola apre un suo bar e un ufficio postale e la lingua ufficiale adottata dalla micronazione è l'esperanto, e proprio in esperanto vengono contrassegnati i francobolli dell'Isola delle Rose o, meglio, del Libero Territorio de la Insulo de la Rozoj.

Durante l'estate del ‘68, i militari occupano la piattaforma. Di fronte alle spiagge romagnole affollate di turisti viene scatenata quella che alcuni storici ricorderanno come la prima e unica guerra d'aggressione dell'Italia repubblicana. Il Governo dell'Isola delle Rose protesta, scrive anche al presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Nulla da fare: nel gennaio 1969 la Marina militare italiana piazza del materiale esplosivo per abbattere la piattaforma. Diversi tentativi non bastano per abbattere la struttura che era stata progettata per diventare ancora più grande. Tutte queste vicende e molto altro saranno raccontate dettagliatamente dalle 19:30 al Diagonal di Forlì , l'ingresso è gratuito e per informazioni 3480107848.

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