Forlì, l'Ascom contro il Comune: "Contro la crisi pensa ad ampliare l'Iper"

Forlì, l'Ascom contro il Comune: "Contro la crisi pensa ad ampliare l'Iper"

Forlì, l'Ascom contro il Comune: "Contro la crisi pensa ad ampliare l'Iper"

FORLI' - "Dell'ampliamento dell'IPER non si avverte proprio la necessità". E' lapidario il commento della Confcommerico di Forlì sull'ipotesi di ampliare l'area in cui dovrà operare l'ipermercato Conad-Leclerq a Forlì. "In un momento in cui l'economia è in fortissima difficoltà - osserva l'assocazione - la nostra Amministrazione pensa ad ampliare la grande distribuzione". Un ampliamento a cui si affiancano altre aree di medio-grandi superfici commerciali.

 

"Forse perché distratta", polemizza l'Ascom, l'Amministrazione comunale "pochi mesi fa la stessa Amministrazione ha approvato un Piano di medie e medio-grandi strutture distributive pari a trentacinquemila mq di superficie". E ancora una volta torna l'attacco alle politiche per il centro storico. "Tutto ciò in assenza di politiche a sostegno della piccola distribuzione e di azioni adeguate per il centro cittadino", aggiunge l'Ascom.

 

"A questo proposito corre l'obbligo di ricordare che fine ha fatto la fantomatica ‘Agenzia del centro storico' tanto pubblicizzata nel programma del Sindaco del 2004 - fa notare l'Ascom - e puntualmente disattesa per tutti questi lunghi cinque anni. Il fatto poi che in virtù dell'ampliamento l'Amministrazione porti in dote per il centro cittadino un milione e 250 mila euro, una miseria, per un parcheggio multipiano in P.le Montegrappa ci lascia alquanto perplessi e assai insoddisfatti".

 

Su questo punto l'Ascom ricorda che "la nostra organizzazione nel 2007 fece osservazione al Piano investimenti triennale del Comune e che il medesimo Comune accolse l'osservazione volta ad insediare in P.le Montegrappa un parcheggio multipiano. Quindi un'opera già prevista e compatibile col piano delle opere pubbliche cittadine e col Piano investimenti del Comune. Nulla di nuovo e nulla di aggiuntivo quindi".

 

Scatta poi il paragone con la vicina Amministrazione di Forlimpopoli: "Restiamo altresì molto perplessi nel valutare quanto il vicino Comune di Forlimpopoli ha ottenuto dalla società promotrice della locale grande struttura di vendita - afferma l'Ascom -: per l'autorizzazione a circa 8 mila mq la ricaduta sul centro storico forlimpopolese in termini di costi per opere realizzate è stata pari a due milioni e 200 mila euro; per Forlì, per una struttura di 21.500 mq, la ricaduta risulterebbe di soli un milione e 250 mila euro, tra l'altro, come dicevamo, per un'opera già prevista".

 

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Poi le richieste, rivolte soprattutto al prossimo sindaco e alla prossima giunta comunale che sarà scelta dopo il voto del 6-7 giugno. "Il centro cittadino necessita di investimenti che possano assicurare un vero rilancio della intera area e delle attività economiche in esso operanti - afferma Ascom -. Inoltre il Comune di Forlì deve garantire un flusso annuale di risorse per attività promozionali in centro, finanziate coi maggiori introiti ICI pagati dalla grande struttura distributiva forlivese". 

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Ha pienamente ragione signorG, qui non è questione di destra o sinistra, di fronte a una situazione che non è contestabie... Invito i molti sostenitori di coloro che hanno ridotto così la nostra città a un "mea culpa". O dite che vi piace una città così, o date anche voi un contributo affinchè i grandi amministratori si sveglino dai loro interessi privati, che ora odiosamente fanno anche allo scoperto. Stamattina ero in centro, c'erano comitive di turisti in una città morta. Mi chiedo che opinione si fanno di Forlì.

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    infatti, la colpa è di un'amministrazione che regala, nell'ordine: 1- varianti del PRG per far diventare quella zona commerciale; 2- aumento delle metrature tramite altra variante non approvata ma attuata col beneplacito dei "controllori"; 3- condizioni di inaccessibilità al nostro bellissimo centro storico (vedi ztl e aumento del prezzo dei parcheggi a dismisura senza un'adeguata contropartita in termini di fruizione); 4- degrado dilagante nel centro; ale... se lei avesse dei soldi da investire, apriprebbe un'attività (anche se unica, bellissima, originale) in centro storico oggi? contando che, a parte il fulgore iniziale tipico di ogni nuova attività: a- la gente farà fatica a venire perchè non saprà dove mettere la macchina e qualora trovasse parcheggio dovrà spendere 3 euro. b- qualora decidesse di venire in bici d'estate, perchè c'è bella stagione, si troverebbe un centro deserto e popolato da loschi figuri; c- se decidesse di venire in autobus dovrà aspettare 20 minuti alla fermata, sperando che non salti la corsa, oltre a spendere 2 euro di biglietto; allora... la aprirebbe? conosco bene la situazione del centro per esperienza personale e posso garantire che non l'ho mai visto scendere così in basso, non per colpa di chi lo abita o ci lavora, bensì per colpa di qualcuno che si è impegnato per distruggerlo. nessuno ce l'ha contro un iper... ma che la partita si giochi a pari condizioni.

  • Avatar anonimo di Ale73
    Ale73

    Mi chiedo cosa frigni tanto l'associazione dei commercianti di questa bella città...Abbiamo un centro storico BELLISSIMO,ma vuoto!Sta a voi a riempirlo di validii negozi. Il problema del nuovo centro commerciale in realtà non esiste,probabilmente quando aprirà l'iper,in Centro non ci sarà rimasta più nessuna attività commerciale. Ma non sarà colpa del nuovo colosso...

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    ritengo che le persone intelligenti abbiano già capito da un pezzo com'è l'andazzo... non vale più la pena continuare a discutere di questa faccenda. l'unica cosa che dobbiamo fare è esprimere il nostro dissenso in cabina elettorale "dando a cesare quel che è di cesare" e cercare di aprire gli occhi ad altri concittadini...

  • Avatar anonimo di livio53
    livio53

    Film già visto! Un'associazione di commercianti (Ascom) che continua a non piegarsi di fronte a queste scelte scellerate dell'amministrazione comunale sfacciatamente a favore di una determinata parte politica- economica! Altre associazioni del commercio e dell'artigianato che stanno alla finestra con menefreghismo, pur sapendo che l'aumento della parte abusiva dell'iper, assieme alle aree di media distribuzione già approvate provocherà enormi cali di fatturato a tutte le aziende forlivesi del centro e non. Ricordo a tutti che i costi di entrata in questa struttura sono altissimi, praticamente l'affitto non è alla portata di quasi nessuna attività indipendente, ma solo a favore del franchising. Dov'è la programmazione?

  • Avatar anonimo di innominato
    innominato

    dovrebbero ritirargli la licenza edilizia ma si sa fra compagni o mafiosi come rai tre a descritto i comportamanti degli amministratori forlivesi paragonandoci (senza offesa )a reggiocalabria tutto va bene, ma un magistrato serio che indaghi un po su aereoporto iper fiera collusioni con le coop che sono padrone di tutti gli appalti forlivesi e tutto il resto non si trova proprio.

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    Grandiosa la sensibilità dell'amministrazione per dare un esempio contro l'abusivismo. Una pacca sulle spalle, un puffetto per dire che sono stati cattivelli, due soldini come riparazione........... se fosse capitato ad un cittadino normale lo avrebbero massacrato di carte bollate e di ammende e poi non avrebbe costruito piu neppure la cuccia al proprio cane. Complimenti, bravi.

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