Forlì, l'assessore Drei: "Moschea, non è più possibile nascondere l'esigenza degli islamici"

Forlì, l'assessore Drei: "Moschea, non è più possibile nascondere l'esigenza degli islamici"

L'assessore Davide Drei-4

FORLI' - Il Comune è deciso a trovare una soluzione al problema della moschea. Lo dice risoluto l'assessore al Welfare Davide Drei: "Vogliamo riprendere in mano la questione per trovare una soluzione, non si può più tenerla sospesa , non si può più nascondere che esiste quest'esigenza". Insomma, avanti tutta. La comunità islamica di Forlì ad ora utilizza per la preghiera un piccolo locale degradato in via Fossato Vecchio, in centro, di dimensioni insufficienti all'esigenza del culto.

 

Il centro di cultura islamica forlivese, organizzato in associazione, con fondi propri ha già acquistato da anni una struttura alternativa, un capannone agricolo in via Masetti, nella zona del Ronco, ma secondo una valutazione della precedente giunta Masini non è possibile realizzarci un luogo di culto per una serie di vincoli, tra cui quello idro-geologico, per l'eccessiva vicinanza al fiume Ronco e l'accesso che resta stretto tra due proprietà dietro cui sorge il capannone. Da anni la situazione è in stallo, in gran parte a causa di un acquisto piuttosto avventato e malconsigliato della comunità islamica forlivese.

 

Assessore Drei, i musulmani andranno alla fine nella struttura di via Masetti?

Gli uffici dell'urbanistica e l'assessore Paolo Rava stanno facendo tutti gli accertamenti del caso, ma se la struttura non si rivelerà idonea, si dovranno prospettare ipotesi alternative. Vogliamo trovare una soluzione a questo problema, nel rispetto delle regole e nelle capacità della comunità islamica di dotarsi di una struttura, che è nella libertà di ogni cittadino.

 

Il Comune ha dato soldi alla comunità islamica o li darà per questa partita?

Il Comune non ci mette neanche un euro. Quel che potrà fare il Comune è che se trova tra le sue proprietà un terreno o un immobile adatto, lo potrà alienare, vendendolo però con un bando di evidenza pubblica. Quella islamica non è l'unica comunità religiosa che ci chiede degli spazi.

 

Sono integrati gli islamici che vivono a Forlì?

Non capisco le polemiche di questi giorni. E' una comunità pacifica, di regolari in Italia e che rispetta le regole. E poi c'è una libertà di culto, che è un diritto di ogni cittadino. Per il resto l'investimento finanziario spetta a loro.

 

Però, per esempio sulla condizione femminile sono molto indietro.

Se dialoghiamo con questa comunità è anche per dare alle donne di fede musulmana delle opportunità che nel loro paese non avrebbero. Le spingiamo verso i corsi di italiano, la conoscenza dei servizi del territorio e dei loro diritti, diamo loro una visione nuova. E devo dire che non stiamo trovando resistenze negli uomini musulmani. Lasciarle da sole sarebbe una risposta negativa.

 

E' utile la sottoscrizione di una carta dei doveri, come proposto dall'Idv?

E' pensabile una carta di diritti e doveri da chiedere, però, di essere sottoscritta da tutte le comunità straniere, non solo islamiche, per dare loro tutti gli strumenti informativi. Ma devo dire che non ci sono state questioni che giustifichino un'emergenza.

 

f.c.

Commenti (20)

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Io non la penso in nessun modo, e la Consulta è la Corte Costituzionale, non la Corte di Cassazione: non è possibile dare a una norma costituzionale e alla sua legge attuativa una interpretazione diversa da quella dei giudici costituzionali. O meglio, è possibile, ma tale interpretazione non vale niente, legalmente parlando. Tant'è che il tizio che sventolava la bandiera del Duce è stato denunciato per minacce e perchè si portava un manganello in giro, e non per "apologia di fascismo", mentre i negozi di Predappio possono continuare a vendere legittimamente non perchè la magistratura chiuda un occhio, ma perchè non commettono nessun illecito con la vendita di tali oggetti.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    @ vico sulla chiesa no, dai, hai un po' esagerato ... @ liberamente tu la pensi così, io la penso in modo diverso, la cassazione cambia idea ogni 3 - 4 mesi più o meno su tutto, la consulta in genere ogni tot anni quindi cosa dice non mi interessa. Ritengo personalmente quella disposizione superata, e andrebbe abolita. Finché c'è, si tratta di interpretare la norma, e io la interpreto in modo diverso, tutto qui. Fine.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Le norme contro il fascismo sono applicate, solo non nel modo che chi sventola le bandiere rosse vorrebbe, ovvero non costituiscono una eccezione alla libertà di espressione garantita a tutti dall'articolo 21 della Costituzione. Certo, Wikipedia (e daje...) sostiene che Fascismo e Libertà si sia quasi sempre "salvato", come se ci fosse una scappatoia da azzeccagarbugli a rendere la disposizione XII sostanzialmente inapplicabile, per la parolina "disciolto"; ciò è falso, in quanto la legge Scelba chiarisce perfettamente all'articolo 1 cosa si intenda per "disciolto partito fascista". E Fascismo e Libertà, a dispetto del nome, non rientra in tale definizione. Dovrebbe perseguire "finalità antidemocratiche", e non lo fa; dovrebbe "propugnare la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione", e non lo fa. In definitiva, non è vietata la creazione di un gruppo col nome "fascismo" o "fascista": è vietato creare un'associazione che persegua finalità antidemocratiche, ecc. ecc. (vedere articolo 1 della legge Scelba). Il resto è articolo 21 della Costituzione (Costituzione che a me nemmeno piace). Capitolo "apologia". Anche qui, si fa confusione. Dichiararsi pubblicamente "fascisti", sventolare semplicemente bandiere con Mussolini, non costituisce reato: si rientra sempre nell'articolo 21 della Costituzione, che, ripeto, nonostante ciò che vorrebbero gli sventolatori di bandiere rosse, vale per tutti, anche per chi ha il Duce nel cuore. Come vada intesa l'apologia di fascismo l'ha chiarito una famosa sentenza della Consulta (negli anni 50): bisogna esaltare il fascismo a tal punto da potere indurre a riorganizzare un movimento di tipo fascista con finalità antidemocratiche, commettendo quindi "istigazione a delinquere" (articolo 414 del codice penale) dato che tale riorganizzazione è vietata. Direi che nè Fini nè i negozi a Predappio rientrino in questa casistiche da Wikipedia o da Giurisprudenza studiata al D.A.M.S. o all'Accademia delle Belle Arti.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @j dorian non vorrei farti notare che la chiesa cattolica fa esattamente le stesse cose... usa giornali, da noi Avvenire e famiglia cristiana, apre missioni in tutto il mondo, ha usato la violenza (le crociate non le hanno inventate mica gli islamici) e continua a farlo (vedi fatti in Ruanda o Indonesia., anche se non riconducibili direttamente al vaticano, con qualche copertura visto che preti indagati per genocidio si nascondono in conventi italiani...) L'idiozia non è, purtopo solo degli integralisti islamici. Ad uccidere Gandhi fu un Indù, in teoria la più pacifica delle religioni, che dispone anch'essa di una gamma di esaltati ... Il problema è che tutte le religioni producono esaltati, e usare questo criterio per penalizzarne una è sbagliato, non foss'altro perchè produrrà un aumento delle tensioni. Il segnale qui, tra l'altro l'hanno già acceso. Se ci sono un milione di islamici in italia non possiamo pensare che non si convertiranno nostri concittadini... sta già succedendo e non mi turba affatto Applicando i tuoi criteri, vista la problematica della pedofilia dovremmo chiudere chiese e oratori, o quanto meno scriverci VM 18

  • Avatar anonimo di schietto
    schietto

    @ea Premesso che sono d'accordo nel realizzare una moschea a forlì, per il fatto che chiunque ha diritto di pregare in comunità, pacificamente, in un luogo che non sia un garage, come accade adesso in via Fossato Vecchio, credo che bisogna avere il coraggio di chiamare le cose col proprio nome e non mistificare. Anche perché il giochino del "centro culturale" non tiene più. E' vero che la moschea nella cultura islamica è più un equivalente della "cattedrale" cattolica, ma quello che legittimamente si vuol far sorgere è l'equivalente di una chiesa, di una chiesa di periferia se vogliamo. Dal punto di vista esterno sarà probabilmente un capannone, neinte cupole e minareto per intenderci. Ma sarà comunque un luogo prima di tutto di preghiera, quindi una "chiesa". Non fingiamo che è un'associazione al pari di un circolo tennis, o di un associazione di gioco a carte, perché è offendere la nostra e la vostra intelligenza. Anche perché per un musulmano qualsiasi attività connessa alla cultura religiosa non può prescindere dalla preghiera. La preghiera è la manifestazione di un culto quindi quegli spazi saranno un luogo di culto. Altrimenti la comunità islamica dica chiaramente che desidera spazi più consoni per fare corsi di italiano etc etc. ma prometta che non li userà mai per pregare il venerdì.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    @ vico sulla prima parte sono d'acordo con te. A legge vigente, è uno scandalo che quelle disposizioni non siano applicate in modi più rigoroso. A legge vigente, il mercimonio di immagini Sue in merchandising dovrebbe essere represso e mi dispiace molto che non lo sia. Penso però che quella disposizione ormai non abbia più senso, perchè quel pericolo ormai è scampato. I rischi di deriva autoritaria vengono da altre parti, non da cerchi infuocati, salti sul cavallo e parate in costume. Ma questo è un discorso diverso. Su Fini non mi pronuncio: per far carriera ha detto tutto e il contrario di tutto, su tutti e su nessuno. Ma lo sai che in Bolivia e in Congo con il Che c'era pure lui ? Detto questo, non so cosa sia causa o effetto. Io penso che quella religione, che rispetto come le altre, abbia una intrinseca deriva autoritaria nei luoghi in cui si innesti. Oggi questo sarebbe automatico, grazie ai miliardi che la Arabia Saudita spende per i centri di cultura in giro per il mondo. Per contenere l'IRAN l'arabia ha sommerso il pakistan di madrasse per bilanciare la deriva sciita della zona. E c'e riuscita. Quanto investe l'Arabia (e dico solo uno stato) nei centri di cultura nel mondo ? E quale islam è insegnato in Arabia ? Quale regime ? Vedi, per tornare a un esempio a noi caro, quell'islam ha televisioni, giornali, centri di informazione e di propaganda (in senso buono). Sei sicuro di volergli far accendere il segnale pure qui ? Lo so anche io che l'islam è complesso (o almeno posso intuirlo), come il cristianesimo. ma è un fatto che la componente maggioritaria sia quella. Ohi, attenzione ! Non dico che la componente maggioritaria sia di bombaroli, che questo non lo crede neanche Borghezio (quando è sobrio) ma che sia composte da persone (giustamente per loro) intransigenti, che portano avanti a colpi di dollaro la strategia della casa regnante di Saud. Tutto qui.

  • Avatar anonimo di e.a.
    e.a.

    Approfitto dell'articolo per ringraziare Davide per il lavoro svolto in questi mesi e anticipatamente per i progetti futuri, un ringraziamento va anche alle associazioni che stanno collaborando per la realizzazione dei progetti attuali e futuri, infine un ringraziamento alla giunta e al Sindaco che come me hanno aperto le porte della collaborazione sul processo dell'integrazione. Detto questo voglio precisare una cosa, ho letto spesso nei post la parola "Moschea" forse i giornali stessi confondono la Moschea con il Centro Culturale. Sostanzialmente visto da fuori per che non ne ha un'idea ma lo legge solo sui giornali e vede canali che strumentalizzano alcuni termini e parole non può capire di cosa si parla. Provo a spiegare la differenza tra moschea e centro culturale. la Mosche è un luogo dove si prega e basta come la chiesa per rendere l'idea. Il Centro Culturale che è quello che abbiamo qui a Fori è un luogo ne più ne meno come moltissimi centri di associazioni di vario genere. Nel centro Islamico qui a Forlì e un luogo e punto di riferimento per tutti coloro che sono sia di passaggio che stabilmente insediati qui nella città, ci si incontra si parla si aiuta le persone che ne hanno bisogno si sviluppano progetti di corsi di lingue corsi di educazione civica ecc. Quindi se si vuole veramente essere realisti e obiettivi allora dobbiamo metterci come obiettivo di chiudere tutte le sedi di associazioni di vario genere. Nel centro culturale non essendoci un luogo vero e proprio di culto si è costretti di pregare all'interno delle sale dell'associazione. Ricordo per tutti coloro che sono pronti a battersi nel nome della bibbia: "Tratterete lo straniero, che abita fra voi, come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te stesso; poiché anche voi foste stranieri nel paese d' Egitto. Io sono il SIGNORE vostro Dio”. E’ un comandamento di Dio! Non è un consiglio. Non si tratta di un’opinione. Dio comanda di amare lo straniero come se stessi. Emir Alili

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @j dorian Vedi Dorian , le norme contro il fascismo (peraltro sostanzialmente mai applicate, quando vuoi andiamo a vedere i negozi di souvenir predappiesi) derivano da una disposizione TRANSITORIA della costituzione la XII. Fu fatta una specifica eccezione per quello che il fascismo aveva provocato nel nostro paese. Tu stesso potresti costituire un partito fascista oggi senza essere condannato, come fece Pisanò, perchè la legge punisce la ricostituzione del "DISCIOLTO" partito fascista, non un nuovo partito fascista. E sull'apologia mi sembra che Fini sostenesse che Benito sia stato il + grande statista italiano senza conseguenze legali... Sulla democrazia e l'islam mi chiederei quanto alta sia la responsabilità dell'occidente che certi regimi ha appoggiato, fiancheggiando colpi di stato come quello contro mossadeq in iran... Inoltre definire l'islam religione intransigente è un po' superficiale. L'islam è talmente complesso, ed stato spesso più tollerante del cattolicesimo. (dai un'occhiata al sufismo le sue posizioni sono sorprendenti) Casomai il rischio vero è che discriminando si radicalizzi anche chi non è integralista. La pressione verso un islam radicale è recente, negli anni 70 turchia, afghanistan algeria e iran erano molto più occidentali di oggi. Perchè sono così cambiati?

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    @ albatros dici : "Il problema non è rappresentato da chi decide, rispettando un suo liberissimo credo, ad esempio, di fare un bagno in mare completamente vestito." e allora perché se ti beccano a fare un bagno completamente nudo ti arrestano ? Scherzi a parte: una moschea non integra, come non integra una chiesa o una sinagoga, visto che lì ci vanno solo musulmani/cristiani/ebrei (o in maggioranza loro). Per integrare avrebbe più senso cominciare a demolire chiese ... Forse non sarà il caso dei musulmani, ma è possibile che una confessione religiosa intransigente come quella, non sia disponibile, una volta radicatasi in un territorio in modo maggioritario, ad accettare le tue libertà. La nostra benedetta carta costituzionale, ad esempio, garantisce la libertà di pensiero, a meno che tu non pensi fascista. Perché ? perché io non posso, per assurdo, dirmi fascista e promuovere le idee fasciste ? Libri a parte, la risposta è semplice. perché sarebbe pericoloso per la stessa democrazia, che accetta tutto, tranne il suo contrario. O alcuni suoi contrari. Fare l'apologia di Stalin, o di Pol Pot, o di Franco non è reato, ma di Mussolini sì. Sono scelte politiche, che si accettano. Ora, vedi, chi è contrario all'islam in modo feroce, semplicemente ritiene che quel credo in italia, o molti dei suoi predicatori, determinino tra l'altro automaticamente una svolta autoritaria. E' un fatto che di tutti i paesi i n cui l'Islam è religione dominante, mi sai dire quante sono le autentiche democrazie ? 5 ? 10 ? Mi fai una lista di 10 paesi ? Per te è un caso ? Tutto qui. dall'altra parte della barricata c'è chi dice che il rischio può invece essere corso, in nome della stessa democrazia e dell'integrazione. fra questi ci sei tu. A me va bene, e ti rispetto anche se non la penso come te. Però questa volta NO PASARAN!!! lascialo dire a me, ne ho più diritto. :-) Tuo, J.D.

  • Avatar anonimo di Albatros
    Albatros

    Bravo Assessore Drei. Un passo decisivo verso l'integrazione ed un gesto doveroso richiesto dalla Costituzione. Il problema non è rappresentato da chi decide, rispettando un suo liberissimo credo, ad esempio, di fare un bagno in mare completamente vestito. Il problema è rappresentato da chi, incivilmente e ignorantemente, vede in quel gesto un pericolo per i propri figli. Per tutti coloro che hanno a cuore il problema della sicurezza in Italia, consiglio di non guardare verso Algeri o Teheran.... Fermatevi a Roma, a Palazzo Madama, e guardate, per esempio, se fra gli scranni siede ancora l'italianissimo Marcello Dell'Utri... Trovandolo ancora lì ( Ahinoi!!) provate a spiegare ai vostri figli che è meglio lui di un uomo che pregando si inginocchia verso Oriente. NO PASARAN!!!

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    @ Thomas insisto col dire che l'immigrazione, non la migrazione (io la chiamo ancora IMmigrazione e chi arriva qui non sono migranti ma IMmigrati) è un fenomeno da contrastare e quantomeno circoscrivere, con ogni mezzo, possibilmente non violento. E queso lo dovrebbero dire i partiti di sinistra, non quelli di destra. La posizione di Drei sta bene in bocca alla Marcegaglia o alla confindustria, non alla sinistra moderna. Prendete esempio da Bertinotti, un galantuomo e un grade politico, che si è perso dietro a neri, gialli, sessualmente diversi, transgender e compagnia bella. Dov'è finito ? Erano tutte persone rispettabili e contro cui non ho nulla, ma porcaccia della miseriaccia vogliano gerarchizzare le priorità ? Quando la disoccupazione a forlì sarà zero e la tassazione sul reddito non oltre il 30% la moschea la costruisco io, in piazza XX Settembre davanti alla sede della Lega. Prima di allora, per la miseria, pensate almeno un po' agli operai italiani. Pensateci ... per mezz'ora almeno ... e dal pugno chiuso ... ;-)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    @ vico credo che Morrone alzi un po' il tiro, e che ritenga le moschee luoghi potenzialmente a rischio per terrorismo o infiltrazioni analoghe. Non sarebbe la prima volta né in Italia né all'estero. Magari ha ragione ma si tratta di un argomento che non ho voluto intenzionalmente toccare perché più delicato. Per il resto, magari dipendesse da Berlusconi. E' l'esatto contrario, e la base dell'ex PCI ci sta arrivando. Più immigrati significa più lavoratori. Più lavoratori significa più competitività fra lavoratori e difficoltà per i sindacat di raggiungere una rappresentanza unitaria. Più competitività e meno rappresentanza significa possibilità di proporre salari più bassi per i padroni. Salari più bassi significa che un maghrebino, single, può anche adattarsi a campare a 400 euro al mese di salario e mantenere la famiglia in marocco, se gli va bene, un operaio italiano con famiglia qui no. Ma te lo devo spiegare io ? Non credo. Oh, mi dicono colleghi he ultimamente hanno scoperto cinesi "regolari" nel loro sistema che lavorano in catena a € 1 all'ora. Io raccoglievo casse di frutta a € 5 all'ora. Per 1 euro non l'avrei fatto. Questa come la risolvi ? Con il dialogo, il multiculturalismo, o con quel criminale di Maroni che fa quello che può ?

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Un plauso e massimo sostegno all'Ass. Drei: finalmente parole chiare nel rispetto della Costituzione e di un'idea di società pluralistica e multiculturale che è già nei fatti (basta leggere statistiche e numero di persone che svolgono lavoro di cura nella nostra Regione: quasi 100.000 donne migranti...solo per fare un esempio; o ancora quota di PIL prodotto da migranti, una buona parte dei quali di fede musulmana). Sottoscrivo quanto ha già osservato Vico: sono pienamente d'accordo.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @ passatore A) in Italia ci sono un milione di islamici. Se tutti fossero criminali, o magari terroristi come pensa qualcuno, saremmo alla guerra civile B) quasi tutti gli emigranti lavorano, magari in nero e sottopagati. Trovi una badante italiana se ci riesce, o un manovale. Vada a vedere chi raccoglie i pomodori nel sud a 2 euro all'ora. E smettiamola con i luoghi comuni, li hanno usati tante volte contro gli emigranti italiani. Mafiosi, nullafacenti attabrighe. Lei si sente così?

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @j dorian Infatti in un paese civile non ci sarebbe da discutere. I musulmani si farebbero la loro moschea e non ci sarebbero polemiche inutili sulla stampa... Ci parli tu con Morrone? Quanto alle fabbriche che chiudono , ai problemi do ordine pubblico, e al dissesto dei servizi di base, mi sembra che dipendano da Berlusconi al governo, e ti garantisco che ci stiamo impegnando per risolverlo..... Prendo atto che comunque le religioni non dovrebbero essere argomento di perdita di tempo in politica. Quante ore cj ha fatto perdere la lega con i suoi prolegomeni sui crocifissi, con annesse ordinanze nei comuni in cui governa?

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Una conferma del fatto che tutti i comunisti di una volta dovrebbero ora votare Lega Nord e concorrere, dall'INTERNO a spingere questo partito verso una posizione di sinistra. Ma io mi chiedo, con le fabbriche che chiudono, il lavoro che manca, i problemi di ordine pubblico, il dissesto di servizi di base e, (mettiamoci pure per par condicio) ciliegina sulla torta, Berlusconi al Governo, questi qui si mettono a discettare sulle esigenze del culto ? Quante ore ha dedicato l'assessore a questa questione ? 10 ore ? 20 ore ? 30 ? Allora sono 10, 20, 30 ore tolte all'interesse pubblico. Tempo che poteva spendere in questioni più sensate e utili per tutti.

  • Avatar anonimo di passatore
    passatore

    Sarebbe più utile cominciare a non concedere la residenza agli immigrati che delinquono, e a dare una mano alle forze dell'ordine per rimpatri coatti dei recidivi... e sarebbe un bel lavoro....ma purtroppo come dice il segretario Bersani nel suo famoso slogan "rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a sognare..." è più facile Sognare che Lavorare. ... non c'è niente da fare... la parola .."lavorare"...non è piu presente nel DNA della Sinistra...è più forte di loro...e gli extracomunitari magrebini ..sono stati i primi che se ne sono accorti...e si sono sentiti subito a loro agio a Forlì... più facile spacciare la droga davanti alle scuole, le discoteche sotto i portici di Piazza Saffi...che prendere in mano un badile o una vanga in campagna...una specie di filo rosso che lega le abitudini dei giovani dei centri sociali con le abitudini dei magrebini...come dire ..chi si assomiglia si piglia...per cui se chiedono una Moschea..il comune si farà in quattro per farla...logico no?

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    La mia esperienza mi dice che è successo il contrario di quanto afferma "Carlino", con tutti i problemi che hanno i forlivesi, alcuni amministratori in passato si impegnatono per trovare il modo di non far fare la moschea, con motivazione anche capziose.

  • Avatar anonimo di Carlino
    Carlino

    Con tutti i problemi che hanno i forlivesi ripeto i forlivesi, il Comune e l'assessore hanno una sola emergenza: sono impegnati a tutto campo a trovare una soluzione al problema della moschea. Di sicuro i nostri ammministratori hanno davvero perso il contatto con le vere esigenze della gente con le vere emergenze della cittadinanza.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Ma infatti il problema sta nella destinazione d'uso del terreno che hanno comprato. Non capisco molto le polemiche sul "moschea sì, moschea no, la vogliamo, non la vogliamo". Se è corretta la destinazione d'uso e si ottiene la concessione edilizia per realizzare un luogo di culto, non si deve chiedere altro a nessuno. Se lì non è possibile per motivi oggettivi, compreranno un altro terreno. Per i ricorsi c'è sempre il T.A.R. e poi il Consiglio di Stato, ma ovviamente possono esserci spese processuali e sicuramente si deve pagare un avvocato; invece le chiacchiere di preti, assessori al Welfare, PD e Lega Nord sono gratuite, ma davvero non si capisce cosa c'entrino.

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