Forlì: l'influenza A colpisce una colonia di gatti, infettati da una donna

Forlì: l'influenza A colpisce una colonia di gatti, infettati da una donna

Forlì: l'influenza A colpisce una colonia di gatti, infettati da una donna

FORLI' - Il virus dell'influenza A colpisce non solo l'uomo, ma anche gli animali. In particolare, una colonia felina del comprensorio di Forlì è rimasta colpita dall'influenza a causa del contagio originato da una donna ammalata che accudiva i gatti. Diversi animali sono rimasti uccisi dal virus. A sequenziare il virus sono stati gli esperti dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, con sede a Brescia.

 

I veterinari hanno scoperto che si tratta appunto dell'A/H1N1 pandemico. Il focolaio si è sviluppato a metà dicembre, la situazione sembra ora sotto controllo.  I primi due gatti, spiega il direttore sanitario dell'Istituto Giorgio Varisco, "sono stati contagiati dalla donna che si prende cura di questa colonia, di cui fanno parte un'ottantina di gatti circa". A chiedere gli esami di laboratorio era stato il veterinario che se ne occupa, dopo la morte di alcuni animali che avevano manifestato sintomi respiratori.

 

Uno scrupolo importante, dato che poi l'Istituto Zooprofilattico ha verificato i riscontri: "E' risultato assolutamente identico all'H1N1 pandemico. L'influenza - prosegue Varisco - prima si è diffusa fra i gattini, soprattutto con sintomi grastrontestinali. Poi si sono ammalati gli esemplari più anziani, che hanno sviluppato complicanze respiratorie. Le analisi del sangue hanno poi mostrato la presenza di anticorpi nel 55% degli animali, a dimostrazione che il virus, inizialmente trasmesso dalla padrona, si è poi diffuso da gatto a gatto".

 

"Non c'è motivo di allarme", però, sottolinea l'esperto, aggiungendo che "questa è la dimostrazione di come il virus pandemico, alla pari di tutti i virus influenzali, può colpire tutte le specie animali. E' già stato isolato in alcuni maiali, contagiati dall'uomo senza che si verificassero casi di trasmissione da animale ad animale, e in alcuni sieri di cani, che però non avevano sviluppato sintomi". In presenza di 'campanelli d'allarme' tipici dell'influenza nei felini di casa, il consiglio è di "rivolgersi al veterinario. Questi erano gatti randagi, in condizioni di salute non ottimali. E' intervenuta anche l'Asl locale e ora la situazione è sotto controllo", conclude.

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