Forlì, l'omicidio della poetessa. Il nipote: ''Non volevo ucciderla''

Forlì, l'omicidio della poetessa. Il nipote: ''Non volevo ucciderla''

Forlì, l'omicidio della poetessa. Il nipote: ''Non volevo ucciderla''

FORLI' - Derubricato il reato di omicidio volontario in quello di maltrattamenti per Carlo Casadei, il 37enne accusato di aver ucciso il 5 febbraio 2009 la zia, la poetessa Novella Casadei. Mercoledì l'imputato si è presentato in tribunale a Forlì, sostenendo che non voleva uccidere l'anziana e che i segni trovati dagli inquirenti sul corpo della vittima era stati causati dal massaggio cardiaco che le aveva praticato dopo essersi accorto del malessere della donna.

 

Per l'uomo, giudicato incapace di intendere e volere al momento del delitto, il pm Marilù Gattelli ha chiesto il rinvio a giudizio. Attualmente si trova all'ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. Dalla perizia effettuata dal dottor Giancarlo Boncompagni è emerso che Carlo Casadei è socialmente pericoloso, ma in grado di sostenere il processo. Il gip Rita Chierici ha fissato la prossima udienza al 27 maggio. Il 37enne è difeso dall'avvocato Massimiliano Pompignoli.

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