Forlì, l'Udc al sindaco: "Crocifisso in tutti gli edifici del Comune"

Forlì, l'Udc al sindaco: "Crocifisso in tutti gli edifici del Comune"

Andrea Pasini, segretario provinciale e consigliere comunale dell'Udc

FORLI' - La sentenza europea sull'eliminazione dei crocifissi dalle scuole approda anche in consiglio comunale. Andrea Pasini, segretario provinciale dell'Udc e consigliere comunale a Forlì, ha presentato un ordine del giorno firmato anche dal capogruppo dei centristi, Gabriele Gugnoni, in cui si chiede tra l'altro al sindaco e alla giunta comunale di "verificare che vi sia la presenza del Crocifisso presso tutti gli edifici pubblici del Comune di Forlì".

 

Nel documento dei due consiglieri dell'Udc si esprime, inoltre, "totale condivisione con le posizioni assunte ai vari livelli di competenza istituzionale, ad iniziare dalla espressione usata dal Capo dello Stato: "Il Crocifisso è simbolo di valori che stanno alla base della nostra identità", ed altrettanta condivisione con le azioni volte al mantenimento della Sua presenza nelle aule scolastiche".

 

Pasini e Gugnoni ricordano anche che "altre comunità di differente religione, a grande maggioranza, si sono espresse contro questa eventualità, evidenziando tutti i rischi che il provvedimento potrebbe comportare  per il delicato processo d'integrazione in atto".

 

Secondo gli esponenti dell'Udc, inoltre, "è comune avvertire l'immagine del Crocifisso, come segno che va oltre i riferimenti della religione cristiana e che si erge a rappresentare i valori fondamentali della nostra comunità nazionale, perfettamente compresi nel dettato Costituzionale".

 

Commenti (12)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @diabolich ottimo, se non è un problema, si toglie. E si affrontano i problemi.

  • Avatar anonimo di diabolich
    diabolich

    sanità sicurezza istruzione retribuzioni pietose ecc....... mi sembrano questi i problemi non un simbolo che da sempre rappresenta la ns religione (non vado in chiesa) il problema .SE NON FA BENE NON FA NEANCHE MALE.

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Ok futurino, sono d'accordo, ma non sono sufficienti le centinaia di migliaia di chiese/abazie/cattedrali/ecc....per rappresentare l'origine della cultura cristiana? Ti pare "nulla"? O vorresti il crocefisso nei luoghi pubblici per lanciare il monito "agli infedeli". Lasciamo gli estremi ai fondamentalismi e raccogliamo il vero significato di fratellanza, termine tanto caro a certi ipocriti...

  • Avatar anonimo di futurino
    futurino

    Un processo di integrazione prevede la nascita di armonia fra elementi culturali opposti o comunque non simili. Ma chi si deve integrare in quale cultura lo deve fare?? Se la nostra non ha elementi fondanti che la pongono in essere?Senza il crocifisso che cultura rappresentiamo??? Chi a noi si vuole integrare, a che cosa si integra ??? Una cultura senza riferimenti è una cultura della non cultura, sarà mai questo il nostro riferimento ?? Il nulla....

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Ma cavate i crocefissi e fatelo resuscità nà volte per tutte stò povero cristo!

  • Avatar anonimo di sauroturroni
    sauroturroni

    ridateci la democrazia cristiana ! se questi signori che se ne professano eredi avessero, non dico studiato, ma almeno letto quale fu il dibattito alla costituente a riguardo dell'inserimento o meno del richiamo a Dio o alle radici cristiane nella Carta Costituzionale, eviterebbero tante stucchevoli dichiarazioni e manterrebbero un atteggiamento più sobrio e ragionevole, evitando una nuova piccola guerra di religione, che la vecchia DC non si sarebbe sognata di scatenare, dato il senso dello stato dei suoi dirigenti e la loro praticata indipendenza dal volere dalle gerarchie eclesiastiche.

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    @ Sandro - E quale sarebbe il tornaconto?? Cotanto terrore il crocefisso v'incute?....manco foste vampiri!!!!

  • Avatar anonimo di Sandro
    Sandro

    Un dei più grandi educatori del secolo scorso è stato Don Milani, che nella sua scuola di Barbiana non volle che fosse affisso il crocefisso. E anche altre persone di culto hanno espresso contrarietà! E' blasfemo utilizzare in modo improprio simboli fondanti i valori primari della religione per un torna conto fine a se stesso. I cattolici veri dovrebbero rigettare con forza e sdegno simili proposte.

  • Avatar anonimo di lolle
    lolle

    Sta bon!!!!!!!!! come si dice da noi l'udc ha detto qualcosa di interessante.......

  • Avatar anonimo di ilpassatorscortese
    ilpassatorscortese

    Pongo all'attenzione le riflessioni di un sacerdote semplice che, in quanto tale, valgono più di mille parole di bigotti e farisei. Povero Cristo in mano a Berlusconi di Paolo Farinella, prete "I giornali del giorno 5 novembre 2009, riportano la foto di Berlusconi che tiene in mano un Crocifisso, abbastanza grande. Le cronache dicono che glielo abbia dato il prete di Fossa, nell’ambito della consegna delle case. Se c’è una immagine blasfema è appunto questa: colui che ha varato una legge incivile contro i "cristi immigrati", che parla di "difesa dei valori cristiani". Un prete che consegna il crocifisso a Berlusconi è uno spergiuro come e peggio di lui. Povero Cristo! (..........) Povero Cristo, difeso dai preti come suppellettile e raccoglitore di polvere nei luoghi pubblici e da tutti dimenticato come Uomo-Dio che accoglie tutti e dichiara che sono beati i poveri, i miti, coloro che piangono, i costruttori di pace, i perseguitati, gli affamati! Povero Cristo, difeso dagli adoratori del dio Po e di Odino che ne fanno un segno di civiltà, mentre lasciano morire di fame e di freddo poveri sventurati in cerca di uno scampolo di vita. Povero Cristo, difeso dalla “ministra” Gelmini che trasforma il Crocifisso in un pezzo di tradizione “de noantri”, esattamente come la pizza, il pecorino, i tortellini. Povero Cristo, difeso da Bertone che lo mette sullo stesso piano delle zucche traforate. Povero Cristo! Gli tocca ringraziare la Corte di Strasburgo, l’unica che si sia alzata in piedi per difenderlo dagli insulti di chi fa finta di onorarlo. Signore, pietà! Guardando a quel Cristo che è il senso della mia vita di uomo e di prete, ho la netta sensazione che dalla sua comoda posizione di inchiodato alla croce, dica: "Beati voi, difensori d’ufficio... beati voi che ho i piedi inchiodati, perché se fossi libero, un calcio ben assestato non ve lo leverebbe nessuno"."

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    " è comune avvertire l'immagine del Crocifisso, come segno che va oltre i riferimenti della religione cristiana e che si erge a rappresentare i valori fondamentali della nostra comunità nazionale, perfettamente compresi nel dettato Costituzionale" Ha ragione Pasini, quel simbolo va ben oltre il simbolo della religione cristriana. Ci si possono vedere la protezione ai preti pedofili, genocidi, crociate,appoggio a dittature disumane, iinquisizione, roghi, rapimenti di bambini, complicità con il potere politico, repressione della scienza e della sessualità.... Se Cristo fosse quello raccontato dai vangeli di quel crocefisso farebbe quello che fece dei banchi dei mercanti del tempio.

  • Avatar anonimo di Gabrin
    Gabrin

    "altre comunità di differente religione, a grande maggioranza, si sono espresse contro questa eventualità, evidenziando tutti i rischi che il provvedimento (la rimozione del crocefisso) potrebbe comportare per il delicato processo d'integrazione in atto" Questa è una minaccia da mafiosi! Faremo una campagna per farlo rimuovere ovunque. Incivili! Tenevelo in casa vostra!!

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