Forlì, l'Unione promuove Nadia Masini. ''Ma serve più dialogo con la città''

Forlì, l'Unione promuove Nadia Masini. ''Ma serve più dialogo con la città''

FORLI' - C'è sintonia tra i partiti dell'Unione dopo la verifica di metà mandato svoltasi nelle scorse settimane sul lavoro svolto dalla giunta comunale guidata dal sindaco Nadia Masini. In un documento firmato da tutti i partiti, fatta eccezione per Italia dei valori e Comunisti italiani, il centro-sinistra forlivese esprime "un giudizio positivo sul lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale".


"Lo stato di realizzazione del programma amministrativo 2004-2009 è a un livello di buon avanzamento - notano i partiti -. Mentre l’Italia in questi anni, per la disastrosa politica del governo Berlusconi si è ritrovata al limite del declino, la nostra città ha proseguito con dinamismo e coesione la trasformazione e il cambiamento diventando ancora di più capoluogo di rango europeo".


Il documento è firmato da Marco Errani (capogruppo Ds), Alessandro Castagnoli (capogruppo Margherita), Leo Matteucci (capogruppo Rifondazione comunista), Alessandro Ronchi (capogruppo Verdi), Luigi Sansavini (capogruppo Repubblicano per il Partito democratico), Giovanni Tavoletti e Raffaele Schiavo (capogruppo e coordinatore Romagna Riformista Popoplare), Pierluigi Amadei (segretario provinciale Sdi), Paola Campana (segretaria Repubblicani europei) e Paolo Piazzoli (Associazione liberali).


"Si tratta di proseguire lungo questa strada - affermano compatti i partiti dell'Unione -: vogliamo affermare un’idea di città, di territorio, capace di reggere le sfide del futuro, capace di esercitare un ruolo adeguato nel confronto tra le aree più sviluppate dell’Europa, sapendo coniugare il valore del lavoro e della crescita sociale".


Apprezzamento arriva anche per le "scelte di politica industriale" compiute dalla giunta, "che hanno consentito di salvaguardare il sistema produttivo locale, a partire dai posti di lavoro stabili e di valorizzare ulteriormente le eccellenze industriali”.

In questa direzione è necessario sostenere una “connotazione integrata del territorio forlivese attraverso un rapporto di forte complementarietà con tutti i Comuni del circondario, dentro un’ottica più complessiva che promuova politiche di sistema e di “area vasta” romagnola"”.


Per i firmatari del documento strategico è il rapporto di Forlì con le altre città romagnole Cesena, Ravenna e Rimini. "In questo quadro, ci preme sottolineare - affermano -, il valore di lungo corso, che dovrà impegnare l’intero sistema istituzionale locale, per la creazione di una piattaforma logistica di area vasta derivante dalla messa in rete dei diversi importanti poli trasportistici presenti sul territorio (aeroporto di Forlì, porto di Ravenna, autoporto di Cesena, Scalo merci di Forlimpopoli) partendo dagli obiettivi del Progetto S.I.S.Te.M.A. per fare della Romagna una piattaforma infrastrutturale di qualità".


I partiti ribadiscono "sulla qualità sociale, la qualità ambientale, la qualità della cultura e la qualità urbana gli impegni contenuti nel programma del Sindaco" e sottolineano "l’importanza e l’alto profilo delle politiche sociali ribadita nella manovra di bilancio: c’è una domanda crescente di protezione sociale.

Aumentano bambini, gli anziani ed aumenta la domanda di edilizia residenziale pubblica". E per mantenere l'alto livello di questi servizi il Comune è stato costretto ad aumentare per il 2007 l'aliquota Irpef dallo 0,4% allo 0,55%.


L'agenda politica delle prossime settimane è particolarmente fitta. "Nei prossimi mesi dovranno attuarsi i provvedimenti attuativi del piano del traffico - ricordano i partiti di maggioranza - a partire dai piani particolareggiati per la sosta, l’accesso e l’ampliamento delle zone a traffico limitato e dell’isola pedonale, la progettazione e l’attuazione di nuovi parcheggi a corona del centro storico, la realizzazione di progetti di logistica che migliorino la distribuzione delle merci".


Grande importanza è data al rilancio del centro storico, che per l'Unione forlivese "rappresenta il vero cuore pulsante della città": in altre parole un "'mercato diffuso' che vogliamo esprima pienamente tutte le proprie potenzialità economiche, civili e culturali". Obiettivi verso i quali ha puntato il Primo Forum sulla valorizzazione del centro storico.


"Sulle questioni specifiche della politica amministrativa, dalle valutazioni sullo stato di attuazione del PRG alle scelte del piano commerciale - proseguono i partiti -, sentiamo la necessità di svolgere ulteriori approfondimenti che coinvolgano insieme ai gruppi consiliari, alla giunta comunale anche i rappresentanti delle forze politiche di maggioranza comprese quelle che non hanno una rappresentanza consiliare".


La riduzione dei costi delle istituzioni e della politica rappresenta "un significativo orizzonte di lavoro" sul quale il centrosinistra vuole impegnarsi attraverso il "monitoraggio permanente delle società partecipate, la riduzione del numero dei componenti dei consigli di amministrazione e la definizione dei compensi in linea con un’idea sobria di politica, sono punti irrinunciabili per affermare un effettivo rinnovamento della politica e delle istituzioni".


Sul piano politico viene sottolineata “la scommessa” fatta nel 2004 quando, “per la prima volta a Forlì abbiamo costituito un’alleanza di governo con la presenza di tutte le forze del centro-sinistra". Certo è che le difficoltà non sono mancate e non mancano: "abbiamo dovuto fare i conti con le differenze di approccio politico e culturale di tutti - fanno notare i partiti -, ma queste diversità ci hanno arricchito e soprattutto non sono state un impedimento per una progettualità più forte. Il Centro-Sinistra a Forlì ha rappresentato, attraverso questa esperienza amministrativa, una garanzia di stabilità e di governabilità".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel centrosinistra forlivese c'è la consapevolezza che occorre compiere un salto di qualità nei rapporti con la città. "Nella seconda parte della legislatura sarà necessario moltiplicare i rapporti con i cittadini - sottolineano i partiti -, intensificare le occasioni di dialogo e produrre un livello più alto di informazione. Sul piano istituzionale è indispensabile proseguire nella strada della concertazione sociale e della partecipazione attiva dell’opinione pubblica nella definizione delle scelte sul futuro della città".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -