Forlì, la Cgil chiama l'adunata per lo sciopero generale del 25 giugno

Forlì, la Cgil chiama l'adunata per lo sciopero generale del 25 giugno

Forlì, la Cgil chiama l'adunata per lo sciopero generale del 25 giugno

FORLI' - Il comitato direttivo della Cgil di Forlì riunito in data 18 giugno, ha eletto i componenti la segreteria confederale territoriale; Marzia Abbonizio ed Antonella Arfelli sono state riconfermate ed affiancheranno Enzo Santolini Segretario Generale alla guida dell'organizzazione. Il comitato direttivo della Camera del Lavoro di Forlì, ha affrontato inoltre la grave situazione economica ed occupazionale ed i provvedimenti contenuti nella manovra economica presentata dal Governo.

 

La CGIL di Forlì invita i lavoratori, i pensionati ed i cittadini del nostro territorio ad aderire allo sciopero generale dell'intera giornata di Venerdì 25 giugno ed a partecipare alla manifestazione regionale che si terrà a Bologna nella mattinata. "Con questa sciopero la Cgil respinge con forza le proposte del Governo perché sono di carattere recessivo, sono inique, ingiuste e peggiorano le condizioni del Paese e dei cittadini", dice la Cgil in una nota.

 

"L'incremento della cassa integrazione, l'aumento della disoccupazione, il taglio dei salari, il taglio delle pensioni, il taglio dei servizi alle persone, la rimessa in discussione dei diritti di cittadinanza, sono le scelte che si evidenziano nella manovra del Governo e che penalizzano i giovani in cerca di lavoro, la condizione delle famiglie, negano risposte ai bisogni delle persone, umiliano il diritto degli anziani ad una vita dignitosa".

 

"Nulla invece viene chiesto alle imprese, ai possessori di grandi patrimoni, a chi detiene rendite finanziarie consistenti, a chi ha redditi elevati.

 

Ancora una volta la crisi viene rovesciata sulle spalle delle persone con redditi medio/ bassi mentre chi ne porta  realmente la responsabilità viene premiato da nuove e vecchie agevolazione come lo "scudo fiscale". La CGIL dici basta, dice no alla manovra del Governo e chiede un piano per il lavoro che rilanci economia pulita e lavoro sicuro, dice no ai tagli indiscriminati e chiede una manovra che faccia pagare di più a chi più ha. La CGIL invita tutti ad aderire allo sciopero e  partecipare alla manifestazione regionale, dipende da tutti noi, cambiare è possibile".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di pirpa
    pirpa

    Certo come no....magari con un bell'accordo come quello di pomigliano!!!!

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    QUANDO CAPIREMO CHE SENZA SINDACATI GLI OPERAI SAREBBERO I PRIMI A STARE MEGLIO COME ACCADEVA NEGLI ANNI 50 E 60 ???

  • Avatar anonimo di samigidi2
    samigidi2

    Buongiorno, e questi a parte la protesta magari condivisibile contro la manovra attuata dal governo, a che titolo parlano di rilancio dell'economia pulita e del lavoro sicuro? Dove erano, ed ancora peggio, dove sono mentre i laboratori "furbi" per chiamarli come il pm Di Vizio continuano a lavorare di notte ad un terzo del prezzo dei laboratori onesti, parliamo naturalmente di mobile imbottito. Ora che tutto è scoperto, ma lo è di fatto da anni, cosa aspettano come ha detto un loro dirigente su un quotidiano locale " ad abbattere personalmente a spallate le porte dei laboratori fuorilegge" Ma già, è più facile mettere assieme un roboante proclama ed organizzare una bella manifestazione a Roma che sporcarsi le mani per mettere mano concretamente ai problemi del territorio. Mi ricordate tanto Peppone, con la differenza che lui poi delle persone vicine si occupava. Voglio ricordarvi che questi laboratori, tutt'ora lavorano, giorno e notte, sabato e domenica. Ma si! Andiamo a Roma!

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