Forlì: la Cgil: "Hera vergognosa nel trattare l'infortunio sul lavoro"

Forlì: la Cgil: "Hera vergognosa nel trattare l'infortunio sul lavoro"

Enzo Santolini (Cgil)-3

FORLI' - "Vergognosa": è così che Enzo Santolini, segretario generale della Cgil di Forlì, bolla la nota di Hera di lunedì sera sull'incidente sul lavoro che si è verificato alla piattaforma di stoccaggio dei rifiuti dell'inceneritore di via Grigioni. "E' mancato anche il buon gusto, affrettarsi a giustificarsi che non era colpa loro, quando il corpo del povero operaio era ancora steso lì per terra", Santolini attacca la multiutility.

 

Un operaio di 55 anni, addetto contoterzista (lavorava stabilmente nella struttura di Hera, ma era impiegato della cooperativa Coforpol), è morto per un trauma da schiacciamento, stritolato lunedì pomeriggio intorno alle 17,45 da un autoarticolato in manovra mentre lavorava ai rifiuti differenziati, nel piazzale del termovalorizzatore. "Sono sconcertato", rimarca il responsabile della Cgil.

 

Hera ha cercato di argomentare che quanto è accaduto nel piazzale della piattaforma ecologica, è stato un incidente stradale. "Voler spacciare per incidente stradale un infortunio sul lavoro è segno di insensibilità: non è tanto una questione di responsabilità, ma di insensibilità che nelle aziende esiste sul tema della sicurezza, ed è estremamente preoccupante che anche un'azienda a maggioranza pubblica segua questo ragionamento".

 

Sempre Santolini: "Tutto questo la dice lunga su come Hera intenda la sicurezza sul lavoro: stamattina sono stato all'inceneritore, e basta stare lì per poco tempo e veder lavorare gli addetti per capire che prima o poi sarebbe accaduto qualcosa". "Vergognosa", inoltre, per il responsabile della Cgil locale, è la puntualizzazione che investitore e vittima appartengono a due ditte esterne.

 

"Una precisazione che la dice lunga sul fatto che anche ad Hera il sistema degli appalti esterni serva anche per non prendersi le proprie responsabilità sulla sicurezza sul lavoro". Invece, per Santolini, "c'è assolutamente responsabilità anche se si tratta di contoterzisti, soprattutto se stabilmente addetti all'interno, come quelli di Coforpol". Spiega il sindacalista: "Hera dovrebbe avere un piano per la sicurezza integrato da un piano di tutti quelli che entrano là dentro per lavoro".

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Hera rappresenta la sinistra che non sta piu' dalla parte dell'uomo ma da quella del potere e cosi giustifica un infortunio sul lavoro come un incidente : esattamente come si faceva in unione sovietica.

  • Avatar anonimo di innominato
    innominato

    steno tu sei triste proprio in occasini cosi tristi bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno specie nelle finte coop che usano poveretti per interessi di partito e personali, fatto il funerale il sindacato e tutti avrete altro da fare e ricomincera tutto come prima,ma non durerete piu molto avanti di questo passo, cio che santolini dice e quanto dico io in un mio commento precedente subito sparito dal sito .chiedi una copia dello statuto delle ccop e leggilo io ne possiedo una copia e posso assicurarti che e una lettura molto interessante

  • Avatar anonimo di steno
    steno

    che tristezza, commenti del genere si commentano da soli. Vogliamo veramente usare la morto di questa PERSONA per un attacco alle coop. Chi lavora oggi in qualsiasi tipo di azienda è costretto a fare troppi compromessi con la sicurezza il problema è genrale e ormai troppo abituale. Ci abbiamo fatto l'abitudine, fino a quando non capita nelle nostre mura domestiche.

  • Avatar anonimo di innominato
    innominato

    santolini dovrebbe tacere sappiamo bene come il sindacato sostiene questo genere di coop politicizzate dove si e costretti a diventare soci per poter lavorare dove non si anno diritti sindacali perche sei un padrone,dove non si puo protestare altrimenti si viene messi a zero ore e considerato socio non in linea con i principi della coperativa,mentre i dirigenti possono decidere il premio di produzione loro spettante senza avere l'obbligo di comunicarlo al socio lavoratore. il piu pulito qi a la rogna

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -