Forlì, la cupola di Loreto arriva alla mostra sul Melozzo, in versione 3D

Forlì, la cupola di Loreto arriva alla mostra sul Melozzo, in versione 3D

Forlì, la cupola di Loreto arriva alla mostra sul Melozzo, in versione 3D

FORLI' - Capolavoro decorativo conservatosi intatto fino ad oggi, l'affresco nella cupola della sagrestia di Loreto non poteva mancare alla grande mostra forlivese del 2011, "Melozzo da Forlì. L'umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello". La cupola in 3D è arrivata in San Domenico grazie a RInnova Romagna Innovazione, che ha realizzato un modello virtuale tridimensionale riprodotto all'interno dei musei San Domenico in scala 1:2.

 

La cupola in 3D è stata commissionata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e sponsorizzata dal Gruppo Hera. E' stata eseguita in collaborazione con la II Facoltà d'Ingegneria dell'Università di Bologna. Il lavoro si basa sulla completa digitalizzazione della cupola ottagonale, con l'acquisizione in loco di tutte le immagini per arrivare ad un modello 3D in formato digitale texturizzato, fedelissima copia ad alta risoluzione della geometria e dei colori originali.

 

La decorazione della sagrestia di San Marco nella basilica della Santa Casa di Loreto, realizzata tra il 1484 e il 1493, è uno dei primi esempi di decorazione in scorcio con figure ed elementi architettonici fusi tra loro. Una cornice sostiene pilastri tra cui si aprono ampie finestre che lasciano entrare l'azzurro del cielo, incorniciando leggiadri angeli in volo. Sotto siedono figure di profeti, mentre a chiudere la sommità è un circolo di cherubini e serafini con al centro lo stemma del committente, Girolamo Basso della Rovere.

 

La visualizzazione 3D della cupola, opera basilare per lo sviluppo della pittura prospettica, è stata riproposta in San Domenico grazie ad una tecnologia stereoscopica, capace di rendere la profondità attraverso una retro proiezione dall'alto che utilizza anche specchi ad alta riflessione per riprodurre l'immagine sullo schermo, sulla quale interviene poi un minuzioso lavoro software per ottimizzarne la resa.

 

Occhialini a lenti polarizzate permettono al visitatore di percepire la profondità della cupola affrescata, vista nel suo insieme e nei particolari evidenziati attraverso rotazioni ed ingrandimenti. Portare l'affresco di Loreto a Forlì ha rappresentato una sfida tecnologica all'avanguardia: lo spazio ristretto, la vista dal basso e la necessità di avere una struttura autoportante all'interno del museo hanno richiesto soluzioni complesse e innovative, a cominciare dalla scelta di un proiettore 3D Full HD a doppio motore ottico, per la prima volta utilizzato in Italia per questo tipo di applicazione.


Forlì, la cupola di Loreto arriva alla mostra sul Melozzo, in versione 3D

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