Forlì, la direttrice dell'Ausl Petropulacos: "Non sopporto chi mi dà della bugiarda"

Forlì, la direttrice dell'Ausl Petropulacos: "Non sopporto chi mi dà della bugiarda"

Forlì, la direttrice dell'Ausl Petropulacos: "Non sopporto chi mi dà della bugiarda"

FORLI' - Si è trovata in mano la patata bollente del buco in bilancio dell'Ausl di Forlì, 18 mesi fa, quando è stata nominata Direttore generale in mezzo alla bufera delle cifre del deficit. Mercoledì, Licia Petropulacos, è stata riconfermata alla direzione dell'Azienda forlivese, durante la riunione della Conferenza territoriale socio-sanitaria all'unanimità, ora attende la riconferma definitiva dalla Regione, che dovrebbe essere positiva, visto che il bilancio consuntivo 2010 è stato approvato in pareggio.

 

Si aspettava la riconferma?

Quella ufficiale deve arrivare dalla Regione, per ora si è pronunciata solo la Conferenza, ma penso che il responso sia positivo dopo questo anno di grande lavoro. Abbiamo ottenuto grandi risultati e gli obiettivi che la Regione ci aveva posto, oltre a quello del rientro, sono stati tutti raggiunti.

 

Quando ha accettato l'incarico di Direttore generale, si aspettava che sarebbe stata così dura?

Mi aspettavo un lavoro duro, è sempre molto complicato. Certamente è emersa una dimensione di criticità che non credevo così complessa, con problematiche più rilevanti di quello che pensavo. Certamente a Forlì c'è stato un gradissimo lavoro di squadra, tutti si sono dati da fare. E' merito di tutti.

 

Il momento più difficile in questi 18 mesi?

Sia all'inizio, per le dimensioni inattese del deficit, sia dopo le prime verifiche, quando i numeri sono cambiati e mi sono spesso sentita accusare di non essere sincera. Questo per me è stato un anno caratterizzato anche da problemi familiari, quindi si sono accumulate tante cose. Le persone non si fidano di noi. Ma all'inizio c'erano cifre note al pubblico, che noi sapevamo non essere esatte. Per conoscere la reale entità dei debiti abbiamo proceduto ad una verifica puntuale che ha dato risultati diversi da quelli iniziali. E' stato uno stillicidio di dimostrazioni di buona fede che abbiamo dovuto dare. Ora fortunatamente le cose stanno andando meglio, anche nelle relazioni di area vasta, che adesso sono più serene. E' fondamentale un clima di collaborazione.

 

Avete dovuto razionalizzare le spese, ci sono stati tagli che non avreste voluto fare?

Innanzitutto questa è la prima parte del piano di rientro e l'effetto è stato quello dell'attenzione ai cittadini. Fino ad oggi non ci sono stati problemi, anche se molte volte la razionalizzazione vuol dire personale che va in pensione e che non viene sostituito. Per quanto riguarda la polemica delle farmacie, abbiamo già sottolineato come nel 2010 siamo stati in Regione l'Azienda con la spesa farmaceutica territoriale più alta. Comunque rifarei tutto. Certamente tutto questo percorso è costato tanta fatica a tante persone.

 

Quale è stata la polemica che l'ha infastidita di più?

Non sopporto essere considerata una bugiarda. Appena arrivata le cifre del deficit cambiavano sempre, sono stata accusata dall'opinione pubblica di non essere sincera. Trovo sbagliato non dare credito alle cose che vengono dette senza fare delle verifiche. Noi abbiamo sempre garantito la trasparenza sui dati.

 

Chiara Fabbri

 

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Ha economizzato senza tagliare i servizi. Buon Dio .. parla come la Gelmini.

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Và che è stato approvato il bilancio 2010 (in pareggio ovviamente) e non coperto il buco. In poche parole il buco non si è allargato, tutto quà!

  • Avatar anonimo di Michelangelo Merisi
    Michelangelo Merisi

    Beh, sarebbe interessante che la Petropulacos spiegasse dove ha trovato tutti quei soldi che mancavano....da qualche pensionamento non rimpiazzato????? Accidenti che stipendi!!!

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